Archivi categoria: Ufologia

IL CONTATTISMO E LE MALATTIE AMBIENTALI: Il messaggio ignorato

Il contattismo nel campo ufologico consiste in una sorta d’interazione diretta che noi umani abbiamo con esseri di altri pianeti e tale fattore si è verificato con diverse persone sulla terra tra cui il contattista George Adamski, il contattista Eugenio Siragusa ed infine il caso Amicizia il quale ha visto un gruppo di terrestri entrare in contatto con esseri fisicamente simili a loro ma extraterrestri.

Ho citato questi tre elementi in quanto sia per i due contattisti che per le persone coinvolte nel caso Amicizia il messaggio giunto da questi esseri spaziali è simile in tutti e tre i casi.

Iniziamo ad esaminare alcuni estratti dei quali il primo proviene dal libro “Contattismi di Massa” di Stefano Breccia nel quale l’argomento centrale è il caso Amicizia:

Noi amiamo la vostra terra, è meravigliosa; fra i nostri pianeti ce n’è qualcuno che le assomiglia. Purtroppo l’uomo la sta rovinando; dall’alto possiamo vedere tante chiazze, come sulla testa di un uomo che sta diventando calvo

La nostra civiltà sta correndo verso la follia: stiamo distruggendo l’ambiente, il verde, gli animali; quel poco che la nostra scienza è in grado di salvare può forse essere utile per risolvere alcuni dei nostri problemi, ma spesso è causa di nuovi problemi e di nuove malattie

caso-amicizia-disegno

Immagine del caso Amicizia

A ciò andiamo a unire un estratto del libro di George Adamski dal titolo “A bordo dei dischi volanti”:

I vostri popoli possono accettare la conoscenza che speriamo di trasmettere per vostro mezzo o per mezzo di altri, oppure possono rifiutarsi di ascoltare e autodistruggersi. La scelta spetta agli abitanti della Terra: noi non possiamo imporre nulla

Benché la potenza e le radiazioni delle esplosioni sperimentali non abbiano ancora varcato la sfera d’influenza della Terra, tali radiazioni mettono in pericolo la vita dei terrestri. Avrà inizio una decomposizione che, con l’andare del tempo, saturerà la vostra atmosfera degli elementi letali che i vostri scienziati e i vostri militari hanno racchiuso in quelle che voi chiamate bombe

Concludiamo con un estratto legato al contattista Eugenio Siragusa il quale nell’aprile del 1962 ebbe un contatto con due esseri provenienti da Venere i quali gli dissero:

Se volete che questo vostro pianeta non abbia a diventare il dolente bagno penale del remoto tempo, dovete nel modo più assoluto, smettere, e per sempre, questi ingiustificabili, pazzeschi e letali esperimenti nucleari

In questi estratti trovai due elementi chiave:

  • Espolosioni nucleari
  • Danni all’ambiente

Questi due elementi sono strettamente connessi in quanto le esplosioni nucleari emanano delle radiazioni le quali sono uno dei tanti elementi che recano danni non solo all’ambiente ma soprattutto a noi stessi in quanto vanno a danneggiare il DNA.

radicali liberi: sostanze che non ossidate sono tra le cause principali dell'MCS

Varie cause del danneggiamento al DNA tra le quali: inquinamento ambientale e radiazioni 

Il secondo estratto del caso amicizia ci dice come il mancato rispetto verso l’ambiente possa portare alla nascita di nuove malattie e se a ciò andiamo ad aggiungere i danni al DNA creati da radiazioni e inquinamento ambientale nasce un messaggio molto chiaro.

Le malattie o nuove malattie, citando l’estratto di Contattismi di Massa, sono dovute a mutazioni del DNA le quali sono causate dalle varie forme di inquinamento come inquinamento atmosferico e le radiazioni emesse dalle esplosioni nucleari.

Esistono malattie che nascono da questi meccanismi ?

Si e una in particolare viene affrontata in questo portale ed è la Sensibilità Chimica Multipla della quale esiste una sezione apposta dove vengono mostrati sintomi, meccanismi di innesco e una principale strategia di cura atta a bloccare i sintomi.

mcs

Icona della Sensibilità Chimica Multipla

 

Lombardi David – LUMOS

 

Annunci

DA UFO A IFO: Evoluzione di un termine

Per indicare un disco volante oggi la maggior parte della gente usa il termine super conosciuto come UFO senza sapere che ne esistono molti ma molti altri.
Questo breve ma sostanzioso articolo mira a mostrare le varie sigle dei nomi corrispondi ai dischi volanti:

Inglese
U.F.O = Unidentified Flying Objects
I.F.O. = Identified Flying Objects

ufo5

Esempio di UFO/OVNI

Italiano
O.V.N.I. = Oggetto Volante Non Identificato
O.V.I. = Oggetto Volante Identificato

Latino
R.I.V. = Res Inesplicates Volantes

Esempio di Les Inesplicates Volantes

Esempio di Les Inesplicates Volantes

Molti si chiederanno perché ho messo anche i termini inerenti gli oggetti volanti identificati ?
Semplice perché ormai i dischi volanti, indipendentemente dalla loro forma, sono oggetti identificati ossia sapendo riconoscere e distinguere un disco volante da un aereo o da un uccello la questione ci porta a fare un “identificazione dell’oggetto”
Quindi io sono del parere che da diversi anni il termine “UFO/OVNI” debba essere accantonato in modo da lasciar spazio al termine “IFO/OVI” in quanto più corretto.
Da quando il genere umano ha iniziato ad esaminare la questione, dalla sua stessa esistenza e non dal 1948 con Roswell come molti ci vogliono far credere, si sono creati due periodi:

• Ufologia Antica: dalla genesi del genere umano fino al 1948
• Ufologia Moderna: dal 1948 ad oggi (2014)

In entrambi i periodi ci sono fior fiori di avvistamenti e un attento esame mi ha dimostrato come i “Les Inesplicates Volantes” dell’ufologia antica corrispondono in modo impressionante agli “UFO/OVNI” dell’ufologia moderna e ciò pone il fenomeno nell’intera vita del genere umano e forse anche prima come dimostrano gli antichi testi dei popoli Sumeri, Egiziani, Maya, ecc…
Quindi se il fenomeno è sempre stato lo stesso nel corso delle varie epoche anche se visto con una mentalità diversa (una persona che viveva nell’anno 1000 descriverebbe un UFO in modo diverso da una persona della nostra epoca) va da se che:

• Esiste un incredibilmente immensa mole di documenti in cui si parla di avvistamenti…
• …e che essendo tutti molto simili tra loro è ormai possibile identificare tali oggetti senza più etichettarli come “Oggetti volanti non identificati”

Quindi penso che sia giunta l’ora di eliminare il termine UFO/OVNI e lasciare il campo libero al termine IFO/OVI del quale moltissima gente non sa nemmeno l’esistenza.
Tutt’oggi ci si vuole far credere che gli oggetti volanti sono oggetti misteriosi e quindi non identificati (o meglio “sconosciuti” a tutti noi” quando in realtà non è cosi. Essi ormai sono conosciuti e identificati vista l’enorme mole di studio e gli innumerevoli avvistamenti da quando l’uomo è comparso sulla terra fino ad oggi.
Quindi facciamo una volta per tutte un bel passo avanti accettando la realtà e quindi l’identificazione di questi oggetti volanti cestinando il termine “UFO” che io reputo un termine “Antico”

David Lombardi
Lumos

ZECHARIA SITCHIN E ALBERTO PEREGO Partenze diverse ma stessa meta

Nonostante i diversi studi effettuati in ambito “esseri di altri pianeti” queste due figure, una perno dello studio della civiltà sumera e l’altra perno dell’ufologia italiana, sono giunti incredibilmente alle stesse ed identiche conclusioni.

Le ricerche di Zecharia Sitchin mostrano come nella grande famiglia delle divinità sumere il Dio Enki fu il promotore del processo che portò alla genesi del genere umano.

popup

zecharia Sitchin con in mano la famosa tavola sumera in cui fa la comparsa il nostro sistema solare e il pianeta Nibiru

Saltando la complessità del processo di creazione vi è da sottolineare il dettaglio chiave in base al quale gli Annunaki, divinità sumere, era molto ma molto simili a noi…forse identici stando alle varie raffigurazioni presenti nelle tavole sumere.

Alberto Perego invece non ha fatto studi sulle divinità sumere o sulla genesi del genere umano. Inoltre egli era uno scettico del fenomeno “UFO” fino a quando, attraverso una serie di eventi, divenne uno dei più grandi esperti e tra le sue conclusioni una delle principali fu:

“Tutti sono uomini: Non mostri. Alcuni possono essere considerati i nostri padri in quanto hanno dato origine alle forme di umanità che sono sulla terra oggi. Questi uomini giunsero in migrazioni estremamente remote, su questi apparecchi: 500.000, 600.000, un milione di anni fa. Da loro derivano le razze attuali che esistono sulla terra.”

(Alberto Perego)

1

il console Alberto Perego

Quindi Perego in questa sua conclusione, la prima che compare nel suo terzo libro dal titolo “Rapporto Perego sull’Aviazione di altri pianeti”, mette in evidenza tre punti in comune con le ricerche svolte da Zecharia Sitchin sulle divinità sumere:

1.questi esseri sono uomini e non mostri (Le ricerche di Sitchin pongono gli Annunaki creatori del genere umano molto simili a noi se non del tutto identici)

2.hanno dato origine al genere umano (Gli Annunaki corrispondono agli Elohim della Bibbia nella quale l’uomo viene fatto a immagine e somiglianza di Dio o di un gruppo di divinità. Infatti nella Bibbia o meglio nell’antico testamento si parla di Elohim che è un termine plurale che sta ad indicare un gruppo di divinità).

3.sono giunti milioni di anni fa (le divinità sumere risalgono, grosso modo, a 4000 anni fa)

La seconda conclusione a cui i nostri due protagonisti sono giunti riguarda la nascita della vita sulla terra:

“Vi possono essere Pianeti che hanno subito urti con meteoriti; oppure che sono passati troppo vicini a comete; oppure che hanno subito l’urto di propri satelliti (Lune) caduti sul pianeta stesso. Ogni pianeta pertanto ha una diversa maturazione (per cosi dire) e può trovarsi in un diverso stato di sviluppo (o di regresso) rispetto ad altri”

(Alberto Perego)

Guarda caso nel famoso Enuma Elish, poema sumero che narra la creazione del sistema solare e riporta la nascita della vita sulla terra, si apprende che uno dei satelliti di Nibiru, pianeta degli Annunaki, si scontrò contro Tiamat (oggi la terra) innestandone la vita. Infatti vi sono vari elementi a sostegno di ciò e per citarne uno nel libro “Schiavi degli Dei” di Biagio Russo viene mostrata una foto del globo terrestre nella quale si nota una parte mancante.

Tale parte è andata a comporre il “bracciale martellato” come viene descritto nell’Enuma Elish o più semplicemente la “fascia di asteroidi” presente nel nostro sistema solare.

Alcuni studi riportati nel libro di Alan F. Alford “Il mistero della genesi delle antiche civiltà” mostrano come, per ipotesi, si andassero a riunire tutti i pezzi della fascia di asteroidi si otterrebbe la parte mancante della terra che è andata distrutta in seguito all’impatto.

Quindi notiamo come Perego e Sitchin anche in questo secondo punto giungano alla stessa conclusione:

1.parla di maturità di un pianeta in seguito all’impatto con satelliti (la terra ha maturato la vita nell’impatto con uno dei satelliti di Nibiru)

2.dalla stessa pagina dalla quale ho estrapolato questa frase di Perego egli fa un riferimento a un pianeta X e guarda caso Nibiru viene definito Pianeta X per due motivi ( X perche inizialmente non avendo un nome la X fungeva da sconosciuto e la X indica anche il numero 10 romano e si ipotizza che Nibiru sia il decimo pianeta del sistema solare)

Il terzo ed ultimo elemento sta nella storia di Amicizia, famoso caso di contattismo in cui venne coinvolto indirettamente il console Perego. Il caso Amicizia riguarda un contatto molto ampio tra un gruppo di persone e un gruppo di alieni dall’aspetto “umanoide”. Questi si facevano chiamare W56 o gli “Amici” ma vi erano però alcuni simili a loro con dei concetti di vita diversi e per questo vennero chiamati CTR o Contrari (contrari al pensiero dei W56).

caso-amicizia-disegno

Immagine del caso Amicizia

Quindi abbiamo due fazioni e guarda caso nella storia degli Annunaki quando si sviluppò la grande guerra su Nibiru vi erano due fazioni composte dagli Enkiti (seguaci del dio Enki) e gli Enliti (seguaci di Enlil fratello di Enki).

Facendo uno schema abbiamo:

1.Enkiti (seguono Enki) “sostengono” i principi di rispetto verso gli esseri creati dal loro “leader” ossia noi. In essi vediamo gli stessi concetti usati dai W56 che hanno mostrato agli umani i valori del volersi bene. Cito una frase riportata da un nastro, conservato da uno dei testimoni del caso Amicizia, in cui si sente la voce di un W56 o Amici: “Siate amici veramente…veramente amici

2.Enliti (seguono Enliti) “sostengono” i principi del loro “leader” il quale non vedeva di buon occhio la creazione del genere umano e non ha fatto nulla per il diluvio. I Contrari o CTR avevano concetti opposti ai W56 e hanno contribuito a rompere il contatto tra questi ultimi e gli umani.

da destra: io, Gaspare de Lama (protagonista del caso amicizia) e Ivan Ceci

da destra: io, Gaspare de Lama (protagonista del caso amicizia) e Ivan Ceci

Quindi abbiamo tre elementi, i primi due sono fondamentali, che mostrano come le ricerche di Sitchin e Perego, anche se hanno punti di partenza diversi giungono alla stessa meta.

Inoltre non sono due persone con poca esperienza ma due persone con un ottimo bagaglio culturale. I libri scritti da Sitchin e i quattro libri scritti da Perego mostrano come i due siano stati grandi esperti nel loro campo e il fatto che siano giunti alla stessa meta mostri come la questione della genesi umana ad opera di esseri di un altro pianeta non è cosi fantasiosa come molti ci vogliono far credere.

Lombardi David – LUMOS

 

Fonti:

Alberto Perego il console che svelò il mistero dei dischi volanti – I. Ceci

Schiavi degli dei – B. Russo

L’altra genesi – Z. Sitchin

Contattismi di Massa – S. Breccia

CRONOLOGIA UFOLOGICA: Di sicuro non un fenomeno moderno

A dimostrazione che il fenomeno UFO, che molti credono ancora di origini moderne relegate al Crash di Roswell, ha origini molto ma molto remote ecco alcuni eventi, disposti in ordine cronologico, estrapolati dalle ricerche del dottor Alfredo Lissoni:

al

  • Il Papiro Tulli (metà del secondo millennio) parla della comparsa in cielo di un cerchio di fuoco
  • stando a Plinio, uno fra i più autorevoli scrittore latino, nel 461 a.C. vi fu la comparsa vi fu la comparsa di spaventose figure nel cielo seguita da una pioggia di carne
  • 167 a.C. durante la ribellione di Giuda Maccabeo comparvero in cielo cinque soldati con armature dorate
  • 137 e 127 a.C. comparvero torce volanti a Preneste e Frosinone
  • 114 a.C. – sempre secondo Plinio – sotto il consolato di Manlio Acilio e Gaio Porcio Piovvero latte e sangue
  • 52 a.C. – sempre secondo Plinio – caddero sempre dal cielo prima del ferro spugnoso e tre anni più tardi dei filamenti di lana
  • 66 a.C. durante il consolato di Gneo Ottavio e di Gaio Scribonio fu vista scendere una luce verso la terra e diventare sempre più luminosa. Giunta a terra diffuse una grande luminosità e quando tornò al cielo divenne una torcia ardente
  • 65 a.C. lo storico Flavio Giuseppe nelle “Guerre Giudaiche” descrive la comparsa di una stella simile ad una spada ed immobile sopra Gerusalemme
  • 63 a.C. secondo la testimonianza di Giulio Ossequente un raggio di luce proveniente da occidente è sfrecciato attraverso il cielo. Tutta Spoleto è stata scossa da terremoti.
  • 10 febbraio dell’anno 9 a.C. – secondo un cronista giapponese – nove soli passarono sopra il monte Fujiyama.
  • Bisanzio anno 436 dell’era cristiana: un giovane venne sollevato in cielo da una forza sconosciuta fino a sparire e poi venne riportato al suolo. Egli raccontò al Patriarca Proclo e all’imperatore Teodosio che aveva assistito ad un grande concerto degli angeli che lodavano Dio con i loro cantici sacri.
  •  13 ottobre 753 presso Vetralla fu vista cadere a nord del territorio longobardo una palla di fuoco
  • Nel 789 il duca longobardo Rachis stava cavalcando nei pressi del Monte Amiata a Siena Sicilia quando vide un globo di luce scendere su un grosso abete e dividersi in tre sfere luminose
  • 8 giugno 793 viene riportata nella “Cronaca di Re Clotario II” la comparsa di globi di fuoco e, da occidente, anche aste di fuoco
  • Anno del Signore 956 sopra la chiesa di S.Kinarus nel borgo di Cloera comparve una “Nave del Diavolo” dalla quale scese uno stano essere definito antropomorfo. Tale essere risalì a bordo della nave in quanto i fedeli irlandesi furono troppo curiosi.
  •  12 febbraio 1106 alcune stelle luminose comparvero sopra Bari muovendosi come in una sorta di combattimento
  • Settembre 1224 uno dei frati della Regola di S. Francesco d’Assisi, fratello Leone, vide scendere dal cielo una “Bolla di Fuoco” e posizionarsi sul monte Alverno (oggi “della Verna”) dove Francesco si ritirava, dove ricevette le stimmate e dove fu sepolto.
  • 3 giugno 1239 una stella crinita fu vista procedere velocemente verso occidente con un astro simile ad una fiaccola. A causa di ciò si manifestò una carestia per la quale morirono molte persone.
  • 8 gennaio 1338 a Dubrovnik, in pieno Medioevo, nelle prime ora della notte furono visiti dei “strani segni nel cielo molto simili a corpi luminosissimi ed allineati volanti verso l’aria”
  • 2 settembre 1394 nella piazza di Forlì apparve in cielo un oggetto alquanto grande, lungo “due passi –riporta il testo della Cronaca Albertina (1393-1394)” e quando scomparve lasciò nell’aria un o strano odore simile a quello dovuto a qualcosa di combusto di fuoco
  • Roma la sera del 16 settembre 1408 tre stelle furono viste nel cielo in formazione da combattimento
  • 3 Marzo 1428 a Forlì sopra il convento dei Frati Minori venne vista una Torre di Fuoco e sopra di essa che si muoveva in aria anch’essa infuocata
  • 28 giugno 1444 misteriosi globbi comparvero sul santuario di Santa Maria del Sasso presso Bibbiena nel cosentino.
  • 19,20 3 21 febbraio 1465, durante il regno di Enrico IV, fu vista in cielo una trave di fuoco
  • 4 novembre 1647 due globi simili che scaricavano elettricità passarono su Amburgo e altre città delle vicinanze.
  • 15 agosto 1666  una gigantesca palla infuocata avrebbe terrorizzato gli abitanti di Roboziero in Russia.
  • Carovigno (BR) 1841: una sorta di meteora vaporosa comparve in cielo, dilatandosi alla base e restringendosi alla sommità. Gli abitanti corsero in chiesa a prendere la statua della Vergine la quale non appena venne portata all’aperto allontanò la meteora.
  • Nel gennaio 1953 venne scoperto nell’abbazia di Ampleforth un vecchio manoscritto: narrava che nel 1920 un disco volante aveva sorvolato l’abbazia di Byland, nello Yorkshire
  • 6 agosto 1942 alla vigilia del conclave dal quale sarebbe uscito Papa Alessandro VI apparvero in cielo tra grandi, bianchi e lucenti soli. I  Cardinali si fermarono sulla scalinata di San Pietro
  • 3-4 luglio 1947 Crash di Roswell – Nuovo Messico

 lippiufo

Da Roswell in poi nasce quella che viene chiamata o “Ufologia Moderna” o “Vera Ufologia” ma come avete notato la questione UFO ha origini molto ma molto più remote

Lombardi David – LUMOS

Fonti:

UFO i dossier del Vaticano – Alfredo Lissoni

UFO i codici proibiti – Alfredo Lissoni

 

DOPPI CASI DI ABDUCTION: cos’altro ci viene nascosto ?

Sui rapimenti UFO viene detto tutto o meglio quasi tutto e la gente è abituata da anni a seguire il classico schema ormai conosciuto a memoria anche dai più inesperti.

Lo schema è sempre lo stesso e si articola nelle seguenti fasi:

1 rapimento del soggetto umano

2 soggetto a bordo dell’UFO

3 rilascio del soggetto dopo tot tempo

Al di là di questo schema base, ci sono varie varianti in cui avvengono sia la prima che la terza fase, ossia i soggetti vengono prelevati sia che dentro che da fuori le loro abitazioni e rilasciati nello stesso posto o in posti molto lontani.

Cosa accade a bordo del disco volante o UFO che dir si voglia ?

Che cosa accade al rapito o prelevato ?

I ricordi dei soggetti sono spesso confusi anche se nei molti casi il fattore comune dei ricordi è sempre riferito al classico “Alieno Grigio” che con un paio di suoi colleghi stendono il rapito o prelevato su di un lettino facendone un accurata analisi.

Ma sono tutti cosi gli alieni ?

Vogliono realmente e solamente studiarci ?

Le mie ricerche condotte nel campo ufologico e la fortuna di aver conosciuto Travis Walton uno dei rapiti più famosi e studiati a livello mondiale mi hanno fatto capire che c’è dell’altro dietro i rapimenti e che questo altro non è tutto negativo.

Il 24 e 25 settembre 2011 ebbi l’onore di conoscere ad un convegno mondiale di ufologia tenutosi a Roma dall’esperto Ufologo Massimo Fratini il celebre rapito Travis Walton.

Nonostante il limitatissimo arco di tempo che ebbi per intervistare Walton gli posi alcune domande ma ne riporto le più importanti:

io mentre intervisto Travis Walton – Egli mi spiega cosa ha provato quando è stato colpito dal raggio del disco volante

D.L. Cosa ti ricordi dell’esperienza che hai vissuto?

T.W. Mi ricordo di aver conosciuto due tipi di razze e per un certo periodo di tempo ha provato panico. Sono stato molto impaurito dalla situazione.

D.L. Cosa ti ha lasciato questa esperienza?

T.W. La cosa che mi ha lasciato è di stare sempre bene con la salute da quel momento. potrebbe essere una coincidenza ma non credo. E ha lavorato ininterrottamente da trent’anni senza avere problemi.

la razza aliena negativa con cui Walton ha avuto contatto

la razza aliena positiva con cui Walton ha avuto contatto – sia questa che l’altra immagine provengono dal libro “FIRE IN THE SKY di Travis Walton”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’intervista Walton non specifica se le due razze sono una buona e l’altra cattiva ma il fatto che nella seconda domanda egli risponde di essere stato sempre bene con la salute lavorando ininterrottamente per trent’anni senza avere problemi ci porta a capire che almeno una delle due razze è stata positiva nei suoi riguardi.

Un caso analogo a quello di Walton è successo in Italia ed è stato studiato dall’ufologo Alfredo Lissoni del quale riporto la sua testimonianza per intero:

“nel corso di un sequestro UFO da me investigato, emerse che il rapito di turno si era imbattuto in due tipologie: i Grigi, che lo sottoponevano ai test, ed una seconda razza che lo mise in condizioni di proteggersi da queste intrusioni”

Quindi in entrambi i casi, diversi su scala geografica, abbiamo a che fare con due razze di cui una ha un rapporto negativo con l’umano mentre l’altra ha un rapporto positivo e soprattutto di protezione nei confronti del rapito o prelevato.

Questa informazione, poco discussa e poco mostrata al mondo, è di estremo interesse in quanto ci mostra che i rapimenti non sono mai negativi, e per dimostrarlo meglio andiamo nella Bibbia.

Anche in essa, se leggiamo con molta attenzione, riusciamo a cogliere in alcuni episodi dell’antico testamento dei potenziali rapimenti UFO le quali caratteristiche ricalcano in modo alquanto impressionante gli attuali casi di rapimento. Elia ed Ezechiele sono due casi lampanti:

Ezechiele:

12 Quindi uno spirito mi sollevò: udii dentro di me lo strepito di un gran fragore, mentre la gloria di Jahve si alzava dal punto dove si trovava. 13 Questo grande fragore era il rumore delle ali degli esseri animati, che battevano l’una contro l’altra, e il rumore simultaneo delle ruote. 14 Uno spirito, dunque, mi sollevò e mi portò via. Me ne andavo triste, con l’animo fortemente eccitato, mentre la mano di Jahve si faceva sentire potentemente su di me. 15 Venni così a Tell-Abib, tra i deportati che stavano lungo il fiume Chebar e rimasi per sette giorni, là dove essi abitavano, attonito, in mezzo a loro.

Elia:

8Elia prese il mantello, l’avvolse e percosse con esso le acque, che si divisero di qua e di là; i due passarono sull’asciutto. 9Mentre passavano, Elia disse a Eliseo: “Domanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano da te”. Eliseo rispose: “Due terzi del tuo spirito diventino miei”. 10 Quegli soggiunse: “Sei stato esigente nel domandare. Tuttavia, se mi vedrai quando sarò rapito lontano da te, ciò ti sarà concesso; in caso contrario non ti sarà concesso”. 11Mentre camminavano conversando, ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due. Elia salì nel turbine verso il cielo. 12Eliseo guardava e gridava: “Padre mio, padre mio, cocchio d’Israele e suo cocchiere”. E non lo vide più. Allora afferrò le proprie vesti e le lacerò in due pezzi. 13Quindi raccolse il mantello, che era caduto a Elia, e tornò indietro, fermandosi sulla riva del Giordano.

Coincidenza ? oppure abbiamo a che fare con gli stessi esseri ?

In fin dei conti i presunti Rapimenti o Prelevamenti Biblici non hanno cause negative, come visto nei casi di Elia ed Ezechiele, ma solo positive in quanto le persone vengono riportate a terra con informazioni importanti.

E non dimentichiamo l’importante vangelo apocrifo di Enoch nel quale anche quest’ultimo viene prelevato in cielo e gli vengono fornite varie e importanti nozioni astronomiche sulla luna, sulle sue fasi, sull’anno lunare e molte altre cose simili.

Di certo non è un caso con aspetti negativi o del tutto negativi.

Quindi ecco che inizia a delinearsi un nuovo aspetto che raramente viene affrontato come si deve.

Nella Bibbia o nei vangeli apocrifi abbiamo prelevamenti di umani da parti di esseri i quali mirano a rivelargli importanti informazioni culturali sull’astronomia e nel nostro periodo, anche se il caso di Walton è del 1975, abbiamo prelevamenti di persone che subiscono possibili aiuti a livello fisico o vengono protetti da alieni buoni contro alieni cattivi.

Quindi chiedo a voi lettori: dove sta questa negatività al cento per cento ?

La risposta è che non c’è.

A questo punto però per avere il quadro completo dobbiamo esaminare in modo breve e completo la genesi del genere umano la quale nelle diverse civiltà risulta essere opera di esseri più evoluti di noi provenienti da un altro pianeta o da altri pianeti.

Una genesi non con l’uomo creato nell’argilla con il soffio divino come la Bibbia per anni ci ha fatto credere ma un procedimento di ingegneria genetica di alto livello.

Questi esseri che per i Sumeri prendono il nome di “Annunaki”, per gli Egizi il nome di “Neteru”, per i gli Ebrei Biblici “Elohim” sono sempre la stessa famiglia di divinità ma con nomi diversi a seconda della civiltà in cui si sono trovati.

Marduk (Sumeri) / Ra (Egiziani)

Asar (Sumeri) / Osiride (Egiziani)

Enki (Sumeri)/ Path (Egiziani)

Satu, figlio di Marduk (Sumeri) / Seth (Egiziani)

Tirhu (Sumeri) / Terah, padre di Abramo (Ebrei)

Quetzalcoatl (Maya)/ Ningishzida (sumeri)

Viracocha (Inca)/ Ishkur (Sumeri)

Ningishzida (Sumeri)/ Thoth (Egiziani)

Ka-in (Sumeri)/ Caino (Bibbia)

Abel (Sumeri)/ Abele (Bibbia)

Adapa (Sumeri)/ Adamo (Bibbia)

Enkime (Sumeri)/ Enoch (Bibbia)

Le ricerche di vari esperti hanno dimostrato questo elemento insieme al fattore che questi esseri più elevati di noi o famiglia di divinità hanno dato vita al genere umano.

Il meccanismo di creazione è molto più complesso rispetto a come ce lo ha sempre insegnato la Bibbia ma se andiamo a seguire il filo di pensiero di Loren Esiley docente di antropologia il quale pone un importante quesito nel passaggio evolutivo che va da dalla scimmia all’uomo:

“perché antropoidi e ominidi non hanno imparato nulla per milioni di anni mentre l’uomo preistorico imparò improvvisamente tante cose ? ritengo altrettanto logico affermare che l’uomo preistorico sia stato l’essere più intelligente del nostro pianeta; cosi mi sembra logico che gli dei abbiano scelto proprio questo essere per compiere una mutazione artificiale”

E a supportare la sua tesi subentra l’affermazione di Francis Crick scopritore del DNA:

“la vita è troppo complicata per potersi essere formata a caso.”

E a completare la questione ecco una domanda che feci nella mia intervista al ricercore e traduttore Mauro Biglino autore del libro “Il Dio Alieno della Bibbia”:

D.L. sempre secondo alcuni studi noi saremmo stati creati da questa schiera di divinità e quindi da esseri con un elevatissima conoscenza della genetica. Lei che ha esaminato nel dettaglio la genesi biblica cosa può dirci ? ci sono più elementi a favore o contro questo argomento ?

M.B. Ne IL DIO ALIENO DELLA BIBBIA analizzo i passi in cui si narra la cosiddetta creazione dell’uomo e devo dire che i riferimenti testuali all’intervento di ingegneria genetica sono presenti nei termini usato dagli autori biblici. Dai versetti ebraici che pubblico risulta che noi siamo stati fatti unendo lo [tzelèm] degli Elohim con l’[afàr] degli esseri presenti qui sulla terra quando gli Elohim vi sono giunti. I due vocaboli ebraici rimandano concretamente al DNA delle due specie., come si evince dai dizionari di etimologia ebraica pubblicati in USA e in Israele che uso per le traduzioni. Questo racconto biblico per altro non fa che confermare ciò che narrano moltissimi altri popoli di tutti i continenti: noi siamo il prodotto dell’’intervento di individui venuti dalle stelle.

Quindi risulta lampante che se alcuni esseri diciamo extraterrestri hanno in qualche modo elaborato la genesi del genere umano di certo non ci vengono a prelevare per studiarci ma lo fanno con scopi piuttosto benefici come controllare la nostra evoluzione o fornirci qualche informazione importante per migliorare la nostra vita in quanto l’uomo da svariati anni tende sempre a fare danni di vario genere al pianeta Terra.

Ovviamente come esistono esseri che ci hanno creato e che ci proteggono vi è anche l’opposto, data l’immensa grandezza dell’universo, ossia esseri interessati alla nostra composizione

Di conseguenza, anche se le testimonianze sono poche, emergono elementi a sostegno del fatto che i rapimenti o prelevamenti non sono solo negativi ma ci sono anche casi positivi compiuti da quegli esseri nostri creatori i quali cercano sempre di proteggerci.

In conclusione bisogna sempre informarsi a raggio completo su di un argomento perché ci sono sempre degli aspetti poco conosciuti che rischiamo di non conoscere facendoci automaticamente piombare in un abisso di ignoranza.

A questo punto consiglio a tutti di spaziare ad ampio raggio sulla questione UFO andando non solo a tutti i convegni possibili ma di leggere tutti i libri che potete in quanto la televisione non fornirà mai e poi ma quel quadro completo e generale che servirebbe al mondo per avere un idea più chiara e precisa del fenomeno.

David Lombardi – LUMOS

FONTI:

Gli Extraterrestri hanno inventato l’uomo – Erich Von Daniken

UFO Progetto Genesi – Alfredo Lissoni

Gli UFO e la CIA – Alfredo Lissoni

Fire in the Sky – Travis Walton

Il Dio Alieno della Bibbia – Mauro Biglino

Siamo soli? 5 modi con cui presto potremmo scoprire E.T.

In occasione della chiusura della convention del SETI, ecco come nel prossimo futuro potremmo scoprire forme di vita extraterrestri.

Siamo soli? 5 modi con cui presto potremmo scoprire E.T.

C’è chi è convinto che gli extraterrestri siano già tra noi, che ci osservino a bordo di dischi volanti, cerchino di comunicare con noi attraverso strani disegni nel grano, e che i governi di mezzo mondo ne siano a conoscenza. E c’è chi invece crede che non li incontreremo mai, perché semplicemente non c’è nessuno, lì fuori, e l’umanità è destinata a rimanere sola nell’universo. Tra queste due posizioni estreme c’è quella abbracciata dalla comunità scientifica, secondo la quale è inevitabile che l’universo ospiti altre forme di vita, e che è estremamente probabile che possano esistere civiltà intelligenti quanto e – si spera – più della nostra. Per questo motivo scienziati di tutto il mondo si sono incontrati dal 22 al 24 giugno a Santa Clara, in California, per la seconda convention mondiale del SETI, il grande programma per la ricerca di intelligenze extraterrestri nell’universo.

Un evento importante per fare il punto sulla ricerca, oggi possibile solo grazie a donazioni di privati e università, dopo che la NASA negli anni ’90 si svincolò dal contributo pubblico al progetto dopo le critiche avanzate dal Congresso americano, che non disdegna tuttavia di spendere oltre 100 miliardi di dollari l’anno per il budget della difesa. Il rapido evolversi delle tecniche per la ricerca di pianeti extrasolari ci ha portato, nel giro di pochi anni, alla scoperta che quasi ogni stella possiede un suo codazzo di pianeti e che in molti casi si tratta di corpi rocciosi, simili alla Terra. È solo questione di tempo, forse di un paio di anni, prima che venga scoperto un pianeta gemello della Terra, con un’atmosfera respirabile e acqua allo stato liquido in superficie. Magari sarà a decine o centinaia di anni-luce da noi, ma sarà una conferma del fatto che le condizioni per l’evolversi della vita come noi la conosciamo sono diffuse in tutto l’universo.

1 – Alieni in casa nostra

Sono in fase di sperimentazione tecniche che potrebbero permetterci nel prossimo futuro di scoprire se su questi pianeti esiste una copertura vegetale, scoperta questa che ci porterebbe a confermare – anche se in maniera indiretta – l’esistenza di una flora extraterrestre. Ma se cerchiamo tracce di vita di tipo più complesso, dovremo guardare molto più vicino a noi. Ci sono possibilità di scoprire forme di vita elementari nel nostro Sistema Solare, anche fossilizzate. Le concrezioni individuate nel famoso meteorite marziano ritrovato in Antartide nel 1997 non sono state definitivamente attribuite a fossili di batteri di Marte, ma c’è una possibilità che questa tesi sia corretta. È allora possibile che in futuro altre forme fossili di batteri e altri microrganismi alieni siano ritrovate in rocce provenienti dallo spazio, soprattutto ora che abbiamo scoperto come asteroidi e meteoriti possono ospitare amminoacidi e altri componenti organici complessi da cui sappiamo ha avuto origine la vita sulla Terra.

2 – Alieni nel prato del vicino

Un’alternativa è quella di individuare microrganismi vivi o fossili su Marte, dove gli scienziati hanno ormai accertato che in passato era presente acqua allo stato liquido sulla superficie e condizioni adatte allo sviluppo della vita. Il rover Curiosity che atterrerà ad agosto sul Pianeta Rosso, e la futura missione ExoMars, potrebbero imbattersi in scoperte clamorose appena sotto la superficie di Marte. Ma sappiamo che non esiste solo Marte. La luna di Giove, Europa, che sarà meta di una missione dell’ESA nel 2020, potrebbe secondo gli scienziati ospitare un oceano di acqua sotto lo strato di ghiaccio che la riveste; un oceano reso tiepido dal calore interno del satellite, dove potrebbero essersi sviluppate elementari forme di vita. Su Titano, una delle lune di Saturno, la missione Cassini-Huygens ha scoperto una realtà identica a quella della Terra primordiale, dove forme di vita basate sul metano potrebbero sopravvivere. Ci vorranno decenni prima di poter fare ulteriore luce su questi misteri, essendo necessario inviare nuove sonde, ma le possibilità stanno aumentando significativamente.

3 – E.T. è stato qui

Una terza ipotesi rientra forse più nel campo della fantascienza che in quello della scienza, ma vale la pena provare. Se civiltà intelligenti esistono nell’universo, potrebbero già aver fatto visita al nostro Sistema Solare in un passato anche molto remoto, e aver lasciato traccia del loro passaggio. Non ci riferiamo alle tesi di pseudo-archeologia degli astronauti alieni dipinti nelle pitture rupestri o legati ad antiche mitologie, quanto alla possibilità di trovare indizi di manufatti alieni sulla Luna o su Marte. Alcuni studiosi sostengono l’importanza di avviare un’analisi al metro quadro delle superfici di Luna e Marte fotografate dai satelliti e rese disponibili su Google. Potrebbe uscire fuori un monolite nero come in 2001: Odissea nello spazio, o una faccia umana che ci guarda: in quel caso il rischio è di farci prendere la mano e cadere nella tendenza alla pareidolia, quella che ci porta per esempio ad attribuire forme sensate alle nuvole.

4 – Telefono casa

Un contatto diretto – o quasi – con una civiltà extraterrestre potrebbe avvenire attraverso la radioastronomia. Da quando trasmettiamo messaggi usando le onde radio – più o meno dalla fine del XIX secolo – abbiamo iniziato a inondare il cosmo di comunicazioni artificiali che viaggiano alla velocità della luce. Dalla metà degli anni ’40 del secolo scorso alcune di queste comunicazioni sono diventate abbastanza potenti da raggiungere stelle lontane molti anni-luce dove qualche civiltà in ascolto potrebbe averle captate, rintracciandone l’origine. La stessa cosa potrebbe avvenire sulla Terra: i tanti potenti radiotelescopi sparsi per il mondo potrebbero intercettare comunicazioni aliene, involontarie o magari esplicitamente create per instaurare un dialogo con altre civiltà. Questi messaggi potrebbero informarci sulla loro origine, sulla biologia, gli usi e i costumi di altre intelligenze, una volta trovato il modo di decifrarli. L’unico linguaggio comune che potremo usare è quello della matematica astratta, e numerosi scienziati hanno già elaborato metodi tramite i quali ritengono sia possibile accordarsi con intelligenze extraterrestri su concetti ritenuti universali come “vero/falso”, attraverso i quali instaurare un dialogo. Se tuttavia resteremo limitati alle comunicazioni radio, qualsiasi dialogo soffrirà di un terribile problema: la distanza tra noi e altre stelle è inevitabilmente di diversi anni-luce, per cui tra la domanda e la risposta potremo dover attendere anche tutta la vita.

5 – Siamo venuti in pace

Infine, c’è un’ultima possibilità, quella che fa sognare gli ufologi di tutto il mondo: il “primo contatto”. Poiché noi non siamo in grado di viaggiare tra le stelle e sbarcare su altri pianeti al di fuori del nostro Sistema Solare, l’unica speranza è che siano gli altri ad arrivare da noi. Magari avranno trovato il modo di viaggiare a velocità prossime a quelle della luce, o di distorcere lo spazio-tempo per superare il limite imposto della teoria della relatività. In tutti i casi, la speranza è che un giorno una loro astronave sbarchi sulla Terra e ci parli di pace universale, di sviluppo e benessere per tutti. Nessuno crede davvero che gli alieni, con tutto lo spazio a loro disposizione, si prendano la briga di venire fin qui per distruggerci. Piuttosto, dovremo sperare che non portino con loro batteri che potrebbero esserci letali, come furono quelli che gli europei portarono in America dopo Colombo e che condussero all’estinzione delle civiltà precolombiane. In quel caso avremo poco di cui rallegrarci.

Addio Stefano…

Il 2 marzo è scomparso dopo una lunga malattia l’ingegnere Stefano Breccia

Il Blog-Portale LUMOS anche se con un lieve ritardo si unisce a tutti coloro che hanno conosciuto dandogli l’ultimo saluto e ringraziandolo per tutto quello che ha fatto soprattutto per il suo libro “Contattismi di Massa” in cui ha reso noti due importantissimi casi di Interazione tra Umani e Alieni di cui il famoso Caso Amicizia.

In realtà il testo originario era un manoscritto del solo Bruno Sammaciccia intitolato “La Storia di Amicizia” a cui Stefano aveva aggiunto inizialmente alcuni commenti e una ampia introduzione. Il testo era nato dalla volontà stessa di Sammaciccia che, sul finire della sua vita, aveva espresso il desiderio di testimoniare al mondo quell’incredibile storia che lo aveva visto protagonista assieme a molte altre persone. Il libro presentava un punto di vista importante, ma non unico, e Stefano sentì il bisogno di ampliarne i contenuti e la portata inserendo la propria esperienza e gli studi di una vita su queste tematiche.

Nacque così un testo molto più ampio che vide le stampe con la firma del solo Stefano ma al cui interno era ancora presente la traccia originaria dettata da Sammaciccia. Purtroppo, in Italia, questo testo è passato sotto il totale silenzio della ricerca di settore mentre all’estero si è trasformato in uno dei più importanti libri sulle tematiche del Contatto mai scritti. Rimane ancora oscuro il coinvolgimento di Stefano all’interno di Amicizia, sicuramente sapeva molto di più di quanto poté dire e scrisse!

Il tuo lavoro non sarà mai dimenticato Stefano ma entrerà a far parte di quelle informazioni fondamentali per capire non sono la realtà Ufologica ma la vera realtà che il mondo deve iniziare a guardare senza blocchi mentali

Grazie di cuore Stefano e buon viaggio

Lombardi David

DOCUMENTO DELL’FBI SMENTISCE ROSWELL E MOSTRA DETTAGLI IMPRESSIONANTI SUI VERI STUDI UFO

Per anni la maggior parte delle persone o meglio un buon novanta per cento del globo è stato indotto a credere che la questione UFO fosse nata nel 3-4 luglio del 1947 con il casuale atterraggio di un disco volante e che da tale evento non solo fosse nato il fenomeno UFO stesso ma anche tutti gli studi fatti su quest’ultimo.

Alcuni reperti archeologici e vari fatti narrati nei testi di antiche civiltà studiati tra gli anni quaranta e sessanta hanno provato a dimostrare che il fenomeno UFO ha sempre avuto origini molto ma molto più remote. Ma nonostante tutto la gente continuava nel vedere in Roswell il punto di inizio di tutto.

Da diversi mesi però e quindi in un arco di tempo che copre anche il 2011 è emerso un documento dell’FBI alquanto curioso che smentisce tutto questo concetto.

Pubblichiamo in anteprima un altro documento eccezionale rilasciato dall’FBI nell’ambito del programma di declassificazione di files top secret denominato “The Vault”. Oltre infatti le rivelazioni su Roswell e il famoso Majestic 12 di cui si è parlato in questi giorni arriva un’importante conferma sulla natura del fenomeno extraterrestre in un memorandum, classificato come importante, datato 8 luglio del 1947.

Esso dichiara che le astronavi extraterrestri proverrebbero da un pianeta “etereo” situato sullo stesso piano della terra ma posto ad un livello di vibrazione più elevato. Il memo risulta e indirizzato particolarmente ad alcuni scienziati e funzionari pubblici che ricoprono attività di rilievo nel campo militare e dell’aviazione e coinvolge anche alcune pubblicazioni. L’autore di questa nota è laureato in diverse discipline, inoltre in passato è stato responsabile di una facoltà universitaria.

L’autore del memo spiega che “qual’ora si decidesse di attaccare queste astronavi bisogna essere consapevoli che quasi certamente il velivolo che ha attaccato verrà distrutto”. Tutto ciò potrebbe portare panico tra la popolazione. Altri aspetti importanti descrivono nello specifico il tipo di natura di questi ufo e dei loro occupanti. Proseguendo infatti nella lettura del documento emerge quanto segue:

1-Parte dei dischi volanti possiedono equipaggio mentre altri sono sotto controllo remoto.

2-La loro missione è di pace. Essi contemplano e meditano sull’assestamento di questo piano.

3-Questi visitatori sono simili agli umani ma presentano un aspetto molto più grande in quanto a dimensioni.

4-Non è gente disincarnata del pianeta terra, essi provengono dal loro mondo.

5-Essi non provengono da altri “pianeti” così come concepiti nella mente umana, ma da un pianeta eterico “interpenetrato” nella terra non percettibile dall’uomo.

6-I corpi dei visitatori si materializzano automaticamente all’entrata nella nostra frequenza vibratoria e nella nostra densa materia.

7-I dischi volanti possiedono una sorta di energia radiante, o un raggio, che può facilmente neutralizzare qualsiasi attacco avversario. Essi inoltre posssono rientrare dentro il corpo eterico in base alla loro volontà e sparire istantaneamente dalla nostra vista senza alcuna traccia.

8-La regione da cui provengono non è il “piano astrale”, ma corrisponde al LOKA e al TALAS (gli studenti di esoterismo capiranno meglio questi termini)

9-Probabilmente non può essere raggiunto via radio, ma probabilmente può esserlo dai radar, se si crea un sistema di segnale a cui corrisponda quel tipo di “apparato”.

Questi “piatti” sono di forma ovale e sono composti da un metallo o una lega resistente al calore, che tutt’oggi è sconosciuta. Di fronte a questo piatto vi è un pannello di controllo. Il retro contiene gli armamenti, che consistono essenzialmente in un dispositivo di energia e da cui può essere generato un fascio in caso di emergenza.

documento dell'FBI

Quindi ecco che come grande colpo di scena a quattro o cinque giorni dopo il famoso Crash di Roswell emerge un documento con una sintesi di lunghe ricerche:

Lunghe ricerche fatte in quattro giorni ? impossibile e quindi come io e molti altri ricercatori abbiamo sempre avuto il sospetto e quasi certezza questo memorandum dimostra come lo studio UFO era in corso da moltissimi anni prima di Roswell.

Inoltre la cosa più impressionante è che si parla, nel terzo punto, che questi visitatori hanno “aspetto umano” il che ci dimostra ulteriormente che il cliché dell’alieno grigio nato anch’egli nel periodo di Roswell o meglio elaborato per farci avere l’ottica che questi esseri sono totalmente diversi da noi è da una grande angolazione errata.

Esistono si alieni diversi da noi ma esistono anche alieni uguali a noi e la cosa venne anche dimostrata qualche anno dopo con il famoso caso di contattismo di massa conosciuto con il nome di “Amicizia” in cui venne coinvolto, anche se non a pieno campo, il console Alberto Perego il quale in un suo libro riporta due foto molto importanti provenienti dal caso amicizia.

Le foto riguardano due visitatori di Amicizia conosciuti come W56 con un aspetto incredibilmente simile al nostro quindi come possiamo ben vedere la realtà è ben diversa da quella che ci è stata imposta e piano piano sta emergendo.

foto del caso amicizia prese dal rapporto perego - visitatore dall'aspetto umano

Lo stesso Perego grazie al giornalista e ufologo Ivan Ceci che ne ha ricostruito la biografia, riportando in auge una delle più importanti figure dell’ufologia italiana, dice in una delle sue riflessioni scritta nel suo terzo libro “Rapporto Perego”:

“TUTTI SONO UOMINI: NON MOSTRI. ALCUNI POSSONO ESSERE CONSIDERATI I “NOSTRI PADRI” IN QUANTO HANNO DATO ORIGINE ALLE FORME DI UMANITA’ CHE SONO SULLA TERRA OGGI. QUESTI UOMINI GIUNSERO IN MIGRAZIONI ESTREMAMENTE REMOTE, SU QUESTI APPARECCHI: 500.000, 600.000, UN MILIONE DI ANNI FA. DA LORO DERIVANO LE RAZZE ATTUALI CHE ESISTONO SULLA TERRA.”

Il nodo della questione lo aveva centrato in pieno dicendo “sono uomini non mostri” e facendo capire la vera origine del fenomeno UFO che non doveva essere visto come un qualcosa di recente ma un qualcosa con origini ben più profonde.

Quindi oggi abbiamo appreso una nuova informazione e spero che essa possa raggiunga moltissime persone e aprire la loro mente facendo capire quale sia la vera realtà e non quella che per anni ci è stata imposta elaborando un grande inganno.

Domani forse sapremo qualcos’altro…

Lombardi David

FONTI:

http://vault.fbi.gov/UFO/UFO%20Part%201%20of%2016/at_download/file

http://www.segnidalcielo.it/index.php/segnidalcielo-news/369-fbi–non-sono-extraterrestri-ma-qesseri-multidimensionaliq

Rapporto Perego sull’aviazione di altri pianeti – Albero Perego

Alberto Perego il Console che svelò il mistero dei dischi volanti – Ivan Ceci

Avvistato ufo in Umbria, «volava a bassa quota» a Porano. Avvistamenti anche a Perugia

Un oggetto volante non identificato è stato visto da una persona nei cieli di Porano, nei pressi di Orvieto, nel pomeriggio del 9 gennaio. Secondo quanto riferito in una nota dall’associazione UfoTuscia, legata al  Cisu (Centro italiano studi ufologici), la persona in questione avrebbe visto l’oggetto volare a bassa quota e se lo sarebbe trovata di fronte.

Avvistato ufo in Umbria, «volava a bassa quota» a Porano. Avvistamenti anche a Perugia

I particolari L’oggetto sarebbe stato descritto come di forma «discoidale, con luminosità rossa, nella parte superiore – è detto nella nota – mentre sotto appariva come un disco rotondeggiante formato da luci più piccole di colore verde. L’oggetto – continua la nota – ha sorvolato la zona appena fuori Porano con un moto molto fluido e lento per poi allontanarsi. L’oggetto visto ricorda quello segnalato da più persone su Viterbo il 22 dicembre 2011, presso l’Ipercoop».

Avvistamenti a Perugia Alcune persone avrebbero visto lo strano oggetto in cielo anche a Perugia la sera del 10 gennaio. In particolare, le segnalazioni sarebbero arrivate dalla zona di Strozzacapponi.

Il precedente avvistamento Il 22 dicembre scorso intorno alle ore 19.15 un oggetto simile era stato avvistato sulla città di Viterbo, all’altezza del centro commerciale Ipercoop. L’oggetto veniva così descritto xome «un disco volante di forma e aspetto classici e inequivocabili, da film, con una sagoma circolare con una luce lungo il perimetro verde soffusa e due luci bianche intermittenti poste una davanti e una dietro». L’oggetto – ha scritto in una nota  Ufo Tuscia il 28 dicembre – allontanandosi lentamente, avrebbe mostrato una forma triangolare. Sempre secondo il testimone c’erano molti altri automobilisti in coda in quel momento che hanno notato sicuramente l’oggetto».

di Lucia Caruso

FONTE  http://www.umbria24.it/avvistato-umbria-%C2%ABvolava-bassa-quota%C2%BB-porano/76531.html

ROSWELL CRASH: Il falso punto di partenza

Per quanto scrittori e studiosi della storia di antiche civiltà hanno cercato, e tutt’ora cercano di mostrare come il fenomeno UFO sia sempre esistito anche prima dell’esistenza del genere umano, per qualche oscuro motivo alcune fonti tendono a mostrare la nascita del fenomeno UFO nel famoso luglio 1947.

Chi è appassionato di ufologia sa che quel mese e quell’anno sono messi in relazione al famoso Ufo Crash di Roswell ossia del disco volante che si schiantò nel Nuovo Messico.

Articolo di giornale su Roswell

Ma tornando al termine UFO (Unidentified Flying Objec) è curioso che sia stato, per cosi dire, elaborato nel 1947.

J. Allen Hynek nel suo “Rapporto sugli UFO” dice:

“il 1947 è generalmente considerato l’anno di inizio della moderna ondata di fenomeni UFO”

 

Rapporto sugli UFO di J. Allen Hynek

L’anno di ondata moderna ?

Esistono UFO moderni e UFO antichi ?

Cosa si intende legando il concetto di “Antico” e quello di “Moderno” al termine “UFO” ?

Il termine UFO stesso ci porta a pensare ad un qualcosa di tecnologico o forse di altamente tecnologico, e come possiamo inserire questo dato nel termine antico andando indietro dal 1947 fino alle epoche più remote della nostra storia ?

Esistono per caso degli UFO fatti di legno ?

Esistono per caso degli UFO fatti in modo non tecnologico come quelli che abbiamo imparato a conoscere e classificare dal famoso 1947 in poi oppure come molti elementi portano a dedurre gli UFO sono sempre stati quelli che noi vediamo da sempre ?

Gli studi fatti su antichi testi di antiche civiltà e anche sulla Sacra Bibbia ci mostrano come in epoche antiche vi erano esseri dotati di alte conoscenze tecnologiche.

Un esempio, sul quale si sono sempre aperti ampli dibattiti, è quello delle piramidi le quali si dice sia stato impossibile realizzare non solo all’epoca, in cui si dice vennero fatte, ma nemmeno oggi periodo in cui la tecnologia si è evoluta.

Quindi abbiamo a che fare con una conoscenza scientifica che supera la nostra e che esisteva già in epoche remote.

Per farla breve è un errore dire:

“esiste l’ufologia antica ed esiste l’ufologia moderna”

E credo sia più corretto dire

“gli UFO sono sempre esistiti sia dalle epoche più remote fino ad oggi”

Ma se cosi fosse perché molti ancora fanno questa distinzione o vedono nelle visite ufologiche avvenute in epoche remote qualcosa di scollegato con le visite moderne ?

È un grande errore in quanto solo il passato aiuta a capire il nostro presente e a farci un idea del nostro futuro.

E allora cosa centra Roswell in tutta questa storia ?

Roswell è quello che io chiamo il “Falso Punto di Partenza dell’Ufologia” ossia è stato sfruttato l’atterraggio di quel disco volante per far credere che lo studio del fenomeno UFO e quindi l’ufologia stessa fosse nata in quel periodo.

E tutto quello che è successo prima ?

Non dico che è stato cancellato ma è stato come se qualcuno, o meglio un ente, mirasse a scollegare gli eventi passati con quelli che vanno dal 1947 in poi.

Perché fare questo ?

Per evitare che si venisse a scoprire una sorta di verità che avrebbe tolto un grande potere dalle mani di chi lo stava esercitando.

Ma di quale potere si parla ?

Parlo di quel potere insito nel legame tra Ufologia e Religione e che identifica le divinità delle varie religioni o antiche civiltà come esseri provenienti da altri pianeti.

Prendiamo la religione cristiana ed il punto cardine principale ossia la “fede”. Cosa vuol dire avere fede ?

Credere senza porsi tante domande… credere e basta.

Credere in cosa ?

Credere in un entità che ci guida e protegge e credere anche nel fatto che solo i più alti “rappresentanti della chiesa” possano fare da tramite tra noi e quest’entità.

Ma se qualcuno dimostrasse che quest’entità non solo, non è incorporea come ci hanno voluto far credere, e che risiede su un qualche pianeta che prima o poi potremmo raggiungere, il compito di tramite svolto da quelle certe persone svanisce di colpo.

Anzi svanisce di colpo il potere o meglio chi detiene il potere lo perde in quanto emerge un’altra verità.

E su questo fatto c’è anche un altro dettaglio affrontato da celebri esperti come Erich Von Daniken, Zecharia Sitchin e attualmente Mauro Biglino i quali mostrano come la questione del Dio Unico della Bibbia non è la pura realtà ma tutt’altro.

Lo stesso Sitchin nel suo libro “quando i Giganti Abitavano la terra” mostra come lo strano carattere del Dio dell’antico testamento fosse in realtà riconducibile a più persone e spiega ciò con i caratteri dei due dei Enki e Enlil.

Lo stesso Von Daniken in “gli Dei erano Astronauti” esaminando alcuni passi dell’antico testamento fa lo stesso ragionamento e lo studioso Mauro Biglino autore di “Il Dio Alieno della Bibbia” mostra come il monoteismo venne creato e come in origine, ed anche in realtà, vi era una famiglia di divinità e non un Dio solo.

Questa piccola parentesi che ci mostra l’importante passaggio dal politeismo a monoteismo ci fa capire come fosse indispensabile, per una questione di comodità, togliere la famiglia di dei andandola a sostituire con un solo Dio.

Un solo Dio che ovviamente andava disgiunto dalla questione ufologica ossia una figura che non avrebbe mai dovuto essere collegata ne alla questione del politeismo e ne, soprattutto, alla questione che il termine di Dio venisse associato alla figura di un essere corporeo proveniente da un altro pianeta.

Tavola sumera esaminata da Sitchin nella quale compare il famoso pianeta Nibiru dimora della presunta famiglia di divinità

Quindi fu essenziale far credere che la questione UFO iniziasse a fare la sua comparsa nel 1947 o comunque in un periodo molto lontano da quello in cui poteva essere scoperta la verità.

A questo punto, un inesperto, potrebbe chiedere:

 

Ma la questione è legata solo alla religione cristiana ?

La risposta è ovviamente no in quanto studi effettuati sempre dalle persone da me citate poco fa e da molti altri esperti che ho avuto l’onore di conoscere hanno dimostrato che le religioni sumere, egiziane ed ebraiche sono accomunate dalla stessa famiglia di divinità.

In breve le divinità dei sumeri sono le stesse di quelle presenti nell’antico testamento e di quelle egizie.

Cambiano solo i nomi, e questo è uno degli elementi che sembra separarle, ma moltissimi fatti, tra cui il famoso diluvio universale, è uguale in tutti i culti e in molti altri.

Ovviamente tutto ciò si lega anche alla religione cristiana e c’è un grande legame che lega quindi sumeri, egiziani, ebrei, cristiani e forse molte altre culture che chiamavano in modo diverso le stesse divinità.

Lo stesso Sitchin riteneva che la maggior parte delle opere megalitiche sparse per il globo, vennero create dagli Anunnaki con varie funzioni, prevalentemente astronomiche, astrologiche e calendariali.

Altri due siti, Machu Pichu e Bad-tibira, sarebbero stati centri di lavorazione dei metalli.

Sitchin sostiene anche che le civiltà mesoamericana e sudamericana siano derivate da quella sumera e accadica, e che le due divinità principali messicane e peruviane, Quetzalcoatl e Viracocha fossero due Anunnaki (Ningishzida e Ishkur) trasferitisi con alcuni Sumeri nel nuovo continente. E calcolando che gli attuali studi hanno confermato che moltissime cose narrate dalla Bibbia sono in realtà una copia dei testi sumeri, non c’è da meravigliarsi se certi enti come la chiesa cristiana abbia cercato di elaborare una sua figura nascondendo il resto.

 

Quindi tornando al nostro lontano 1947 e alla famosa nascita dell’ufologia moderna io credo che far nascere lo studio UFO a seguito di un casuale atterraggio di un disco volante abbia fornito l’idea per far credere che il fenomeno di per se era nato o comparso intorno agli anni quaranta cercando di rimuovere gli aventi passati.

In un libro lessi di altri avvistamenti, soprattutto dal 1800 fino al 1947, ma nonostante la loro evidente natura ufologica si è iniziato a studiare il tutto dal 1947: perché ?

Secondo me si è trattato di una casuale perdita di controllo. Il fenomeno UFO è sempre esistito ma in qualche modo si cercava di non divulgarne troppo la realtà.

Ma gli avvistamenti sono talmente aumentati che alla fine chi cercava di celare il tutto si è trovato nell’impossibilità di continuare a farlo e ha risolto la questione facendo credere che il fenomeno fosse iniziato, grosso modo, negli anni quaranta, eliminando ogni collegamento con gli eventi passati.

L’eliminazione con questo collegamento è dovuta anche al fatto che molti libri che parlano di avvistamenti UFO in epoche remote non vengono presi molto sul serio e la gente, ormai ipnotizzata dalla disinformazione, vede nel fenomeno UFO il classico alieno cattivo che da anni vuole invadere la terra, conquistarla e renderci schiavi.

Molta gente non ha ancora aperto gli occhi sul nostro passato ma credo che debba farlo perché chiudere gli occhi al passato vuol dire non averli mai aperti al presente.

 

Lombardi David