Archivi categoria: Il Pianeta Sconosciuto

COLLABORAZIONE LEGALE A.L.MA.RA.

In data 29/11/2016 il sottoscritto signor David Lombardi, nella qualità di presidente dell’A.L.MA.R – Associazione  per la Lotta contro le Malattie Rare comunica al pubblico la collaborazione effettiva ed operativa con lo Studio Legale Fierimonte & Formiconi per la tutela legale nei casi MALASANITA’ E RESPONSABILITA’ MEDICA, attraverso un’attività di consulenza gratuita e di difesa in tutte le fasi del giudizio.

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IL DOPPIO SEGRETO DI RENNES LE CHATEAU: Terza Parte

Anche in questo è ambito è passato un bel po’ di tempo, all’incirca quattro anni, da quando scrissi la seconda parte sul “Doppio Segreto di Rennes le Chateau” e ora sono qui per portare avanti il lavoro e per collegare altri fatti a quelli già esposti.

Per riprendere bene il filo riporto la ricostruzione che feci nella seconda parte in quanto è assolutamente perfetta per tutto quello che verrà mostrato in questa terza parte:

“Quindi la mia ricostruzione parte dal matrimonio tra Maria Maddalena ed il Messia. A questo punto subentra il dettaglio della crocifissione il quale viene ben spiegato nel libro “Il Santo Graal” ove la crocifissione stessa era un inganno per far fuggire il Messia. La fuga porta il Messia e sua moglie in Grecia dove lui muore e qui la spiegazione del dipinto di Poussin: Et In Arcadia Ego. Tale frase unita alla tomba ci fa capire che il Messia potrebbe essere sepolto in Arcadia. Da qui la Maddalena si rifugia in Francia dove nasce sua figlia Sara, dove lei muore e dove si sviluppa con il passare del tempo la stirpe dei Merovingi. Tale stirpe scompare ufficialmente con l’ultimo re, Dagoberto II, ma in via non ufficiale qualcosa di essa sopravvive finendo con il passare del tempo nell’ordine dei Catari. La scomparsa dei Merovingi secondo alcune fonti è stata voluta per eliminare le prove viventi del matrimonio tra la Maddalena e il Messia.I Catari vengono a conoscenza della verità e diventano nemico della chiesa. Una volta eliminati i sopravvissuti si insediano nell’ordine Templare mettendolo a conoscenza del famoso segreto. Dai templari il segreto passa alla marchesa Marie de Negre il cui marito era imparentato con uno dei gran maestri dell’ordine Templare. Dalla de Negre il segreto passa all’abate Antoine Bigou e poi a Sauniere andando a creare quello che oggi conosciamo come “Il Mistero di Rennes le Chateau”

Stando a tutto ciò, il segreto alla base di tutto è la stirpe nata dal legame tra Maria Maddalena e il Messia e, stando sempre alla mia ricostruzione, tale segreto è stato custodito dalle seguenti persone e gruppi (li elencherò in ordine cronologico):

1.Catari

2.Templari

3.Leonardo da Vinci

4.Nicolas Poussin

5.Marie de Negre

6.Abate Antoine Bigou

7.Abate Berengere Sauniere

PS : ho inserito anche Leonardo da Vinci in base anche agli elementi riportati nella prima parte dell’articolo.

Quindi abbiamo sette detentori del segreto di cui due gruppi di persone e cinque persone singole. Ovviamente non essendo tutti molto vicini a livello cronologico ci saranno, senza ombra di dubbio, altre persone singole o enti negli spazi vuoti.

Chi altri sapevano del segreto ? “domanda da un milione di dollari” come si usa dire ma non del tutto impossibile in quanto ho identificato un altro “detentore” del segreto il quale con le sue conoscenze ha fatto chiarezza su altri punti oscuri.

Sto parlando di Dante Alighieri il quale con la sua opera più famosa ha lasciato alle generazioni presenti e future un immensa conoscenza, anche se molto ben nascosta, la quale ci fornirà altri nomi da aggiungere alla nostra lista.

Nel mio articolo “Da Vinci e Alighieri: Custodi della conoscenza degli Annunaki” ho mostrato come Dante non solo fosse a conoscenza di alcuni elementi inerenti l’astronomia sumera, ma di come tali elementi sarebbero poi arrivati con il passare del tempo a Leonardo.

Copia (2) di manifesto rosacroce

Ma c’è un altro elemento interessante in quanto oltre a dimostrare una sorta di passaggio di mano, inerente le conoscenze sull’astronomia sumera, ipotizzo, in base ad alcuni elementi, che Dante Alighieri potrebbe essere legato all’ordine templare.

Gli elementi su cui mi baso sono quattro:

1.nel manifesto rosacrociano del XIX secolo, mostrato nell’articolo prima citato si nota un Dante Alighieri che indossa una divisa templare.

2.Dante Alighieri è morto nel 1326 quindi molti anni dopo la distruzione ufficiale dell’ordine templare (si ipotizza uno suo coinvolgimento nell’ordine)

3.un trisavolo di Dante di nome Cacciaguida partecipò alla seconda crociata in terra santa e tra i vari enti vi era anche, guarda caso, quello dei cavalieri templari

4.stando ad un intervista fatta a Chiara Dainelli, esperta in ambito dantesco, mi ha confermato che Dante nel XIX canto dell’infermo usa parole aspre contro il re di Francia Filippo il Bello. L’accusa consiste nell’avere distrutto l’ordine templare nel suo regno.

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Stando a questi quattro elementi esiste la possibilità che il Sommo Poeta o abbia fatto parta direttamente dell’ordine templare o ne abbia fatto parte indirettamente.

Inoltre è stato sempre ipotizzato che i Templari dopo la loro scomparsa ufficiale, intorno al 1307, siano in qualche modo sopravvissuti o meglio l’ordine ha continuato ad esistere sotto altri nomi.

Dal 1307 al 1326 abbiamo due fattori ipotetici interessanti:

1.continuazione dell’ordine templare sotto falsi nomi

2.possibile coinvolgimento di Dante nell’ordine

Se ciò fosse vero avremmo un nuovo incredibile quadro davanti ai nostri occhi ossia che Dante Alighieri abbia fatto parte dell’ordine templare e ciò andrebbe a confermare un altro dettaglio inerente il famoso manifesto rosacrociano del XIX secolo.

In esso tra Dante e Leonardo fa la sua comparsa il Santo Graal il quale, secondo un ipotesi che io reputo una delle più valide, l’icona di una grande, se non immensa, conoscenza.

A conferma di ciò, Leonardo il quale è vissuto dopo di Dante, stringe tra le mani una sorta di pergamena come ad indicare che le conoscenze, passate tra le mani di Dante sono giunte anche a lui.

Quindi esiste anche la possibilità che il Santo Graal cercato dai Templari e anche custodito non erano solo informazioni inerenti la Stirpe Reale ma anche informazioni di natura astronomica.

Guarda caso poi, se andiamo a vedere nelle coincidenze, ammesso che tali siano, Sauniere e da Vinci sono legati dagli stessi codici, come dimostrato nella prima parte dell’articolo, e guarda caso qui emergono sei elementi degni di nota:

1.Sauniere scopre delle pergamene nella chiesa di Rennes le Chateau. Pergamene che gli riveleranno il segreto

2.Da Vinci nel manifesto impugna una sorta di pergamena

3.le pergamene scoperte da Sauniere arrivano dalla Marchesa de Negre

4.la Marchesa de Negre era imparentata con i Templari

5.nel manifesto Dante, il quale si ipotizza cedere le sue conoscenze fino a da Vinci, indossa un uniforme templare

6.si ipotizza che i catari fuggiti da Montsegur di notte durante l’assalto a quest’ultima portassero con se materiale cartaceo in quanto non solo la strada per corsa era troppo ripida e tortuosa per portare oggetti pesanti e secondo, quest’ultimi erano stati portati via precedentemente.

I templari come ben si nota emergono sempre e ruotano attorno a varie persone tra cui Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Nicolas Poussin, Berengere Sauniere, Antoine Bigou e Marie de Negre. In modo però queste persone sono coinvolte:

Dante Alighieri – possibile legame ( manifesto rosacrociano e codice della divina commedia che conduce in Islanda dove il punto di arrivo è un fiume il cui profilo ricalca il cenacolo di Leonardo. Inoltre la meta in Islanda dovrebbe essere un anfiteatro templare )

Leonardo da Vinci – possibile legame (manifesto rosacrociano e codici sauniere/Rennes le Chateau)

Nicolas Poussin – possibile legame (legato a Leonardo da Vinci e all’abate Berengere Sauniere)

Marie de Negre – il marito era discendente di un gran maestro templare

Antoine Bigou – ha ricevuto le pergamene dalla marchesa Marie de Negre in punto di morte.

Berengere Sauniere – ha trovato le pergamene lasciate da Bigou in uno dei due altari che sorreggono l’altare

A questo punto arricchiamo la mia ricostruzione:

partiamo sempre dal matrimonio tra Maria Maddalena ed il Messia. A questo punto subentra il dettaglio della crocifissione il quale viene ben spiegato nel libro “Il Santo Graal” ove la crocifissione stessa era un inganno per far fuggire il Messia. La fuga porta il Messia e sua moglie in Grecia dove lui muore e qui la spiegazione del dipinto di Poussin: Et In Arcadia Ego. Tale frase unita alla tomba ci fa capire che il Messia potrebbe essere sepolto in Arcadia. Da qui la Maddalena si rifugia in Francia dove nasce sua figlia Sara, dove lei muore e dove si sviluppa con il passare del tempo la stirpe dei Merovingi. Tale stirpe scompare ufficialmente con l’ultimo re, Dagoberto II, ma in via non ufficiale qualcosa di essa sopravvive finendo con il passare del tempo nell’ordine dei Catari. La scomparsa dei Merovingi secondo alcune fonti è stata voluta per eliminare le prove viventi del matrimonio tra la Maddalena e il Messia. I Catari vengono a conoscenza della verità e diventano nemico della chiesa. Una volta eliminati i sopravvissuti si insediano nell’ordine Templare mettendolo a conoscenza del famoso segreto. Dai templari il segreto passa attraverso varie persone tra cui Dante Alighieri, Leonardo da Vinci e Nicolas Poussin i quali nascondono le tracce in alcune loro opere. Alcuni indizi mostrano che questo segreto è legato non solo alla Stirpe Reale, sviluppata dal Messia e Maddalena, ma è legato ad un qualche segreto astronomico dati i codici nascosti da Dante nella Divina Commedia. Il manifesto dei Rosa Croce, ordine che si ipotizza sia un proseguimento di quello templare, mostra in effetti Dante con una veste templare, il Santo Graal e da Vinci con in mano una pergamene e sul capo un copricapo riconducibile alle divinità sumere. Guarda caso non solo il popolo sumero fu il primo, se non erro, a studiare l’astronomia ma le loro divinità note come Annunaki corrispondono agli Elohim della Bibbia i quali vengono nominati nella porta alchemica, sita a Roma, la quale è collegata alla questione di Sauniere. In ordine cronologico dopo Poussin, siamo nella metà del 1600 facciamo un salto verso la fine del 1700 dove tale segreto passa alla marchesa Marie de Negre il cui marito era imparentato con uno dei gran maestri dell’ordine Templare. Dalla de Negre il segreto passa all’abate Antoine Bigou e poi a Sauniere andando a creare quello che oggi conosciamo come “Il Mistero di Rennes le Chateau”

Ecco che grazie a un nuovo nome e agli indizi legati ad esso i fatti assumono una nuova consistenza portando la luce in altri spazi bui del mistero di Rennes le Chateau.

Per chi ha seguito tutto vi comunico che la quarta parte non tarderà ad arrivare.

 

Lombardi David – LUMOS

 

FONTI CARTACEE

La Rivelazione dei Templari – Lynn Picknett e Clive Prince

I custodi del Messaggio – Giancarlo Gianazza e Gianfranco Freguglia

Il codice astronomico di Dante – Chiara Dainelli

FONTI WEB

https://lombardimistero.wordpress.com/2011/04/27/il-doppio-segreto-di-rennes-le-chateau-prima-parte/

https://lombardimistero.wordpress.com/2011/10/20/il-doppio-segreto-di-rennes-le-chateau-seconda-parte/

https://lombardimistero.wordpress.com/2013/12/01/dante-alighieri-e-leonardo-da-vinci-i-custodi-della-conoscenza-degli-annunaki/

 

 

Il Caso dei Diplomi Annullati

E anche l’ambiente dei Balli Caraibici l’altra mia grande passione insieme al mistero si è tinto di mistero a sua volta con un email direttamente dall’accademia in cui mi sono diplomato.

Un email inviata a tutti i miei colleghi ci informava che i diplomi di maestro Argento e maestro Oro di Danze Caraibiche erano stati annullati a causa di un “INCIDENTE DIPLOMATICO”…..Già questo elemento mi ha subito insospettito. Di solito un incidente diplomatico si intende l’accadimento che sopravviene nelle relazioni tra due Stati, quando uno di essi considera il comportamento dell’altro lesivo dei suoi diritti subiettivi e dei suoi stessi interessi, a tal segno da giustificare un’azione formale nei confronti dell’altro.

Di certo non poteva essere la causa dell’annullamento di due esami per maestri di danze caraibici ma procediamo.

tutti i maestri bronzo, argento e oro di danze caraibiche diplomati con me erano all’interno di un gruppo creato da un nostro collega su facebook e fu li che commisero il secondo errore.

Una mestra diplomata appena seppe la notizia invece di arrabbiarsi a morte con l’accademia non solo perchè c’era l’alta possibilità di rifare l’esame ma questa maestra veniva da fuori roma e quindi doveva anche pagare la varie spese di viaggio per ben due volte. Gli esami si sarebbero tenuti l’uno a distanza di 15 giorni dall’altro quindi le spese di viaggio unite a quelle d’esame sarebbero state alte.

Essa invece di arrabbiarsi a morte nello status del nostro gruppo su fb scrisse la seguente frase:

NON CI POSSO CREDERE…..CHE AMAREZZA

E no dai. Non ditemi che questa frase è genuina. la spesa di certo era belle alta sommando i due esami piu i due viaggi ossia due andate e due ritorni.  Una persona che deve rispendere tutto questo da capo invece di arrabbiarsi con tutta la furia che in corpo dice CHE AMAREZZA ?

inoltre piu avanti essa dice quanto segue:

io non lo rifaccio sicuro… non posso prendere tutti i giorni l’aereo…” IL CHE CI FA CAPIRE CHE LE SPESE SONO MOLTE 🙂

francamente non ci credo e quindi siamo al secondo errore commesso dal colpevole o dai colpevoli. il terzo lo commise il creatore del gruppo dicendomi che aveva parlato con il responsabile dell’accademia su watsupp. molto strano in quanto il contatto di watsupp dava come ultimo accesso le 19:00 del giorno prima quindi

IL RESPONSABILE DELL’ACCADEMIA NON ERA STATO SENTITO SU WATSUPP e me lo confermo ulteriormente il mio collega e fondatore del gruppo.

Diciamo che a questo punto avevo un grande e forte sospetto che il responsabile della storia fossero tutti i membri del gruppo o meglio quelli che si fingeva disperati. come potevo farli cedere ? dovevo fingere anche io 😉 non posso negare che da quando venne scritto la status sul gruppo di facebook avevo dei sospetti ma mi mancavano dei dettagli….tali dettagli li trovai negli errori che ho appena elencato.

a questo punto dopo aver capito che fare il sospettoso non portava a nulla decisi di fingere anche io quindi misi in scena due personaggi:

1-l’amico avvocato a cui mi rivolsi per fare causa all’accademia (ho veramente un amico avvocato ma non gli parlai di nulla)

2-Me stesso nel ruolo del maestro terrorizzato all’idea di rifare due esami e che in preda a un crisi chiama l’accademia per avere delle informazioni

E di colpo come per magia tutti hanno confessato la verità dicendomi “siamo stati bravi. ci sei cascato eh”…. Veramente sono stati loro a cascare nella mia sceneggiata…. in quel momento mi sono tolto la maschera e gli ho mostrato come avevo risolto tutto…. secondo me hanno capito che ho individuato alla grande i loro errori

IL CASO VENNE RISOLTO

 

 

 

 

 

Il Caso del Capo Settore Scomparso

Questo caso avvenuto di recente…settembre 2013…è stato molto divertente in quanto verificatosi nel mio ambiente lavorativo nel quale mi è stato fatto credere che uno dei tre capi settore con cui avevo legato di più era stato licenziato per non aver portato in ufficio certi documenti essenziali per la sua assunzione.

Tutti erano d’accordo nel sostenere la parte eppure quattro indizi mi hanno dimostrato che tutto ciò era frutto di una messa in scena ben organizzata:

1-il mio capo la cui carica sta sopra dei tre capi settore doveva sapere del licenziamento eppure il giorno in cui appresi tale notizia il mio mi chiese se il capo settore, da tutti ritenuto licenziato, fosse nella sua stanza a lavorare e io dissi di no. Gli chiesi accennai alla storia del licenziamento e tale notizia venne ritenuta dal mio capo come una buffonata.

2-due settimana prima che finissero le mie ferie ero andato in ufficio solo di mattina per aiutare il mio capo e lo trovai a parlare al telefono con il capo settore in questione e gli sentii dire al telefono “ora che sei stato assunto hai più cose da fare” quindi non poteva essere stato licenziato per il motivo che mi avevano detto i miei colleghi in quanto era gia stato assunto.

3-sulla scrivania del capo settore in questione, il giorno stesso che appresi del suo presunto licenziamento, trovai un biglietto nel quale si ricordava al capo settore di richiamare un cliente con tanto di numero telefonico

4-i miei colleghi mi dissero che era stato detto al capo settore che i documenti andavano richiesti in certi uffici ma tutto ciò era stato richiesto in un periodo di tempo, alle porte di ferragosto, in cui tali uffici erano chiusi.

quindi giunsi alla conclusione che il capo settore non era stato licenziato ma la sua assenza in quei due giorni dovuta ai suoi ultimi giorni di ferie venne sfruttata per farmi credere che fosse stato licenziato ma come avrete notato i miei colleghi hanno commesso alcuni errori:

1- non sapevano che io ero stato in ufficio 2 settimane prima e quindi non sapevano che io gia sapevo che il capo settore era stato assunto

2-il mio capo era all’oscuro di tutto e se non sapeva lui la cui carica era sopra i capi settore voleva dire che tutta questa storia del licenziamento non era molto reale

3-il biglietto di una cliente del capo settore trovato sulla scrivania del capo settore il giorno in cui seppi del licenziamento. se era stato licenziato qualche giorno prima perche dirgli di richiamare tale cliente ? quando un capo settore viene licenziato i suoi clienti passano ad un altro capo settore.

Ovviamente l’aver sentito la chiamata del mio capo 2 settimane prima fu l’elemento chiave per risolvere la questione

CASO GRANDEMENTE RISOLTO 🙂

Il Caso del capo ufficio fasullo

Questo caso fu un verso spasso per me e avvenne quando lavoro nel “Porta a Porta” in uno dei tanti enti di telemarketing diretto. Per fare bene il mio lavoro dovevo seguire otto regole o come li chiamavamo in ufficio “otto gradini” ma nonostante tutto fare il porta a porta non era facile.

intorno al mio terzo mese di lavoro capo ufficio dell’ente per cui lavoravo ci ospitò a Roma un altro capo ufficio di Firenze con la sua vice descrivendoli come due persone degne della loro carica e incredibilmente bravi.

Nonostante tutto ebbi il sospetto che qualcosa non andasse quando questo capo ufficio di Firenze invitato a darci dei consigli su come lavorare bene il porta a porta ci diede un consiglio inutile a dir poco:

“PER FARE BENE PORTA A PORTA DOVETE SEGUIRE GLI OTTO GRADINI”

Uno dei segreti per lavorare bene era seguire gli otto gradini o regole come spesso le chiamavo io ?  Noi volevamo dei consigli e non sentirci dire le cose che ormai conoscevamo gia.

Era come se uno studente universitario che non passa fisica chiede a uno che l’ha passato:

“mi dai qualche consiglio per passare l’esame?”

e l’altro gli dice:

“importante è che apri il libro e leggi”

Mamma mia ragazzi che consiglio spettacolare…. secondo questo capo ufficio di Firenze non era cosi bravo come diceva e quell’affermazione lo aveva dimostrato.

In seguito venni a sapere che il suo ufficio era fallito ed era venuto a Roma per crearsene uno nuovo grazie al mio capo ufficio che anni prima lo aveva promosso a capo ufficio.

Ora era tutto chiaro… uno bravo che sa fare veramente il suo lavoro quando gli si chiede un consiglio glielo si da fatto bene e non una frase banale come quella che ci diede a noi.

se ci avesse detto:

“SE LA GENTE TI RISPONDE X TU DIGLI Y…. SE LA GENTE TI DICE Y TU DIGLI O Z OPPURE Z1” (le lettere sono le ipotetiche risposte da dare) ma dire solamente “IMPORTANTE E’ SEGUIRE GLI OTTO GRADINI”….. Questa se la poteva risparmiare 😉

IL CASO VENNE RISOLTO

 

 

Il Caso della Falsa Infedeltà

Questo caso potrebbe avere anche un secondo nome quello del “Diabolico duetto” in quanto ha come colpevoli una coppia di fidanzati che io chiamerò R&D i quali si divertivano, almeno questo fu il motivo che inizialmente capii, a far scoppiare le coppie altri con la seguente tattica:

D (lui della coppia diabolica) ci provava con la ragazza di un altra coppia fino a farcela credere. Non appena la ragazza della coppia scelta ci credeva e iniziava a provarci con D egli diceva a R(lei della coppia diabolica) se la prendeva con la ragazza della coppia scelta aggrendendola e definendola una PU….. o una TR…..  Una coppia alquanto bizzarra R&D

Il problema è che lo fecerò anche con me e la mia ragazza ma io non mi arresi e trovai la testimonianza di un altra coppia che aveva subito la stessa cosa. Per loro fortuna non sono scoppiati. Ovviamente feci ulteriori indagini grazie all’altra coppia e seppi che vi era una seconda coppia che aveva subito lo stesso trattamento.

inizialmente pensai che lo scopo era quello di far scoppiare semplicemente una coppia ma invece il movente era piu intenso:

le due coppie da me individuate erano all’interno della comitiva in cui mi trovavo io e la tattica di R&D mirava ad allontanarle in quanto gli erano antipatiche e sgradevoli. Sembra assurdo ma non del tutto. Oggi giorno c’è tanta gente strana che agisce in maniera strana.

Alla fine però ottenni la verità ed inolte due o tre anni dopo venni a sapere che la stessa coppia R&D si era rotta ed in maniera definitiva  😉

PS: durante il caso io mi rivolsi a una delle poche persone che potevano aiutarmi questa persona mi tradi unendosi alla coppia R&D che si era fatta una cerchia di sostenitori con i quali attaccava in masse le singole coppie da buttare fuori dalla comitiva.

IL CASO VENNE QUINDI RISOLTO

Il Caso Giorgia-Hacker

Il caso Giorgia-Hacker è la seconda parte del caso “Mister X” nel quale il colpevole che continuerò a chiamare Y ha elaborato due identità fittizzie per ingannarmi….ovviamente l’inganno ha avuto vita breve.

Immagine usata da Y per creare Giorgia

Immagine usata da Y per creare Giorgia

Giorgia fu la prima parte della rivincita di Y il quale voleva farmi credere che una ragazza sui 23-24 anni mi avesse contatto per un puro caso e si fosse di colpo innamorata di me.  In breve Y voleva usare la stessa tecnica che io avevo usato con lui quando creai FEDERICO.

Questa Giorgia ovviamente sin dall’inizio non risultò molto convincente per i seguenti elementi:

1-sull’informazioni del profilo il sesso era MASCHILE

2-il giorno seguente alla sua comparsa Y si collega in simultanea con il suo profilo e mi chiede se per caso mi stavo sentendo con qualche ragazza

3-il numero del suo cellulare è sempre spento

4-mi da tre appuntamenti in 3 posti dove andavo spesso con Y: posto 1 un disco pub a tuscolana,  posto 2 un locale dove un’amica di Y aveva festeggiato i 18 anni e posto 3 una via non molto lontana a Porta Maggiore posto in cui mi vedevo spesso con Y. PS: Io non sono mai andato agli appuntamenti in quanto avevo dei forti sospetti

5-appena entra in chat accanto alla spia dell’ON LINE ce anche l’icona che indica che la webcam era attiva. Non appena faccio notare tale dettaglio a Giorgia lei la toglie subito

6-nel blog di Giorgia ce una galleria di foto di Max Pezzali. Le stesse foto con gli stessi nomi stanno nel blog del fratello di Y

7-al terzo appuntamento Giorgia mi dice la via e il numero civico dove abita. c’è solo un problema: il civico riguarda un sorta di negozio chiuso con tanto di serranda arruginita. Quando chiedo a Giorgia cosa ci sia di fronte casa sua, sia per tendergli una trappola sia per vedere se veramente conosce la via, essa o meglio Y mi risponde “IO NON CI CASCO IN QUESTI TRUCCHI”…. Ma quali trucchi…. Anche l’essere piu stupido del mondo sa cosa ci sia di fronte casa sua. l’unica spiegazione di questa risposta era che Giorgia o Y non sapesse cosa ci fosse di fronte quel numero civico in quanto non abitava li

8-Giorgia nel secondo invito che mi fa ossia il disco pub in cui andavo ogni tanto con Y mi specifica di andarci Venerdi sera e nello stesso tempo Y mi contatta chiedendomi cosa faccio venerdi sera dicendomi che è libero.  qualche ora dopo Giorgia mi scrive sul blog un commento chiamandomi cucciolo e parlando di Venerdi sera. Y a questo punto in chat mi scrive che aveva sempre sospettato che mi vedessi con una. Io a questo punto gli dico, seguendo una mia tattica, che Giorgia mi stava solo prendendo in giro e che sarei uscito con lui ma Y mi dice che Venerdi era gia impegnato. Molto strano in quanto lui aveva gia specificato che era impegnato sabato e non venerdi.

9-Giorgia e Y apparivano insieme con i propri account e ciò doveva indurmi a credere che fossero due persone diverse ma io sapevo di straforo che su msn messanger con un programma si potevano usare piu profili nello stesso tempo e con lo stesso programma si potevano usare “trilli” ossia una sorta di squilli in chat ma in modalità consecutivi. Y usava trilli consecutivi e quindi era ovvio ipotizzare che usasse anche piu di un profilo contemporaneamente.

Ecco gli elementi che mi hanno fatto sospettare che Giorgia fosse Y

molto tempo dopo notando che io ero sempre piu sospettoso Y creò l’Hacker ossia un pirata informatico che si divertiva a manomettere le conversazioni della chat di msn messanger e come prima cosa mi prese in giro sulla morte di mio zio per farmi credere che l’hacker era reale. Secondo lui io non lo avrei mai ritenuto tale di una simile azione quindi gioco sia su questo fatto ma anche su un altro elemento.

Hacker

Hacker

Io gli chiesi di mettersi in webcam e lui lo fece mostrandomi le mani e facendomi capire che non era lui a scrivere ma quando seppi che in casa avevano 2 pc e che suo fratello usava la condivisione dei pc una parte del mistero venne risolta. Il resto venne chiarito grazie a un mio amico esperto di PC il quale mi spiegò che la manomissione dei messaggi era dovuta a un programma chiamato STUFFPLUG.

un altro dettaglio però va mensionato ossia che questo presunto HACKER compariva solamente nelle seguenti chattate:

IO e Y

IO e il fratello di Y

Y e un mio amico che indico come A

Y e un mio amico che indico come B

con tutti gli altri non compariva e comunque la cronologia di msn messanger mi svelò che le parole dell’Hacker erano scritte da Y.  Quindi il cerchio iniziava a stringersi.

Come ultimi elementi del caso vi fu una conversazione tra me e Giorgia manomessa dall’Hacker e tutto con uno scopo ben preciso. Y vedeva che io sospettavo sempre piu di Giorgia e quindi con l’aiuto del fratello usò il trucco dell’Hacker mentre io chattavo con Giorgia al seguente scopo:

Giorgia interpretata o da Y o da suo fratello finge di non credere all’Hacker che la offendeva e finge quindi di prendersela con me inducendomi a ricorrere a Y che faccio entrare nella conversazione. In questo modo Y convincendo Giorgia che io dico la verità mi vuole dare la prova di non essere Giorgia e quindi nemmeno l’Hacker ma anche qui c’è un errore grave che Y ha commesso.

Giorgia quando viene attaccata dall’Hacker che usa il mio nome ovviamente se la prende con me e si offende molto.  Non appena entra Y che è un mio amico e non suo lo tratta benissimo. Non suona strano ? Una ragazza viene offesa da un ragazzo anche in modo pesante e quando entra in scena l’amico del ragazzo che vuole difendere il suo amico, lei invece di essere diffendente anche con l’amico del ragazzo che l’ha offesa si rivolge ad Y dicendogli “HO FINALMENTE L’ONORE DI CONOSCERTI”

A questo punto non avevo più dubbi e la conclusione di questo caso avvenne con il fratello di Y che mi confessò tutto in segreto ma io gli dissi che già sapevo tutto.

IL CASO VENNE RISOLTO

Il Caso Mister X

questo caso è il primo di natura prettamente PSICOLOGICA ed è molto complesso ma cercherò di farne un sunto esponendo fatti e prove nei riguardi del colplevole e dei suoi complici.

tutto ebbe inizio nel mese di settembre 2006 quando io mi ero da poco felicemente fidanzato e proposi dopo un mese di fidanzamento di far conoscere i miei amici alle amiche della mia ragazza organizzando un uscita serale a san lorenzo. fu quella sera che venne gettato il seme del caso MISTER X.

per farla breve uno dei miei amici voleva provarci con una delle amiche della mia ragazza solo per prenderla in giro e io non potevo permettere ciò quindi decisi di mettere in guardia la persona in questione e anche la mia ragazza ma quel mio amico che ora chiamerò Y decise di togliermi di mezzo in quanto potevo rovinare il suo piano.

all’epoca al posto di Facebook vi era msn messanger e chiunque avesse quel programma per chattare aveva anche con se la possibilità di crearsi un blog sul quale oltre a scrivere quello che faceva poteva ricevere commenti dai suoi amici. ovviamente i commenti avevano il link del blog di provenienza.

se sul blog di A arrivava un commento di B tale commento aveva il link del blog di B

A questo punto viene il bello in quanto qualcuno che si firmava MISTER X inizia a inviarmi commenti nei quali mi si accusava di essere una persona cattiva e senza scrupoli che diceva cose false dei propri amici. Inoltre lo scrivente non solo mi definiva un “artropode” ma difendeva la persona che io accusavo. quindi la prima impressione di tale messaggio era la seguente:

UNO DEGLI AMICI DELLA MIA RAGAZZA DIFENDEVA LA PERSONA CHE IO ACCUSAVO. ma chi ?

Le mie indagini mi fecero stilare una lista di vari sospettati e da li iniziai. Uno di loro era senza dubbio MISTER X e difendeva Y. Ma chi di loro ?

Per un po di tempo le indagini andarono a rilento fino a quando un mio caro amico che chiamerò S si innamorò di una amica della mia fidanzata che chiamerò D. Va aggiunto che insieme alla questione dei personaggi S e D il nostro MISTER X affermò in suo commento di essere una persona estranea ai fatti e di aver saputo tutto leggendo dal blog di Y. Grandissimo errore: sul blog di Y vi erano cenni alla questione ma non c’era il mio nome e non vi erano riferimenti al mio blog. In breve non vi era nulla che potesse condurre a me quindi quella sua affermazione fu un errore.  In conclusione X non era un estraneo ma una persona che mi conosceva bene,

un giorno scrissi un commento sul blog di S ringrazziandolo nel mia ricerca su MISTER X e definendo ques’ultimo un vero e completo imbecille. accade qualcosa di molto interessante in quanto MISTER X rispose alle nostre offese sul blog di S quando ad avere l’indirizzo di tale blog eravamo solo io, Y e D.

A questo punto iniziai a sospettare non solo di D ma anche di Y stesso e non solo per i 4 quesiti ora elencati ma anche per la parola ARTROPODE studiata da me in facoltà insieme ad Y e della lista solo Y aveva studiato con me gli ARTROPODI quindi stando a tutto MISTER X era Y ossia il mio amico accusato.

egli però era tosto e non avrebbe mai ammesso di essere lui MISTER X

dovevo in qualche modo farlo cadere in trappola e cosi mi costrui una falsa identità su msn messanger, con il nome di FEDERICO, dove ottenni la fiducia di Y e lo feci confessare: Lui era MISTER X e mirava anche a prendere in giro l’amica della mia ragazza che per causa di Y e del suo mettermi contro tutti mi aveva lasciato.

NOTA DOLENTE: il piano di Y era di farmi credere che MISTER X era uno degli amici della mia ragazza e in questo modo non solo mi fece sospettare di tutti loro ma mi portò a litigarci ma mi portò a discutere con la mia ragazza facendomi lasciare. nonostante questa brutta cosa io pubblicai sul mio blog di msn messanger la verità smascherando Y il quale si vendicò e tale vendetta prende il nome di CASO GIORGIA-HACKER 🙂

INTANTO IL CASO “MISTER X” era risolto

MOLTI SI CHIEDERANNO: se lo scopo di Y era di farti litigare con gli amici della tua ragazza perche ha ammesso di essere un estreano hai fatti ? la risposta è semplice. io ho semplificato molto la storia che ho in forma completa su file word. quando Y mi fece credere che MISTER X era un estraneo ai fatti lo fece perche notava che io mi stavo avviciando alla verità e allora cercò con un ultimo commento di mettermi fuori strada. il commento si concluse con un bel “Addio”.  tenete presente che io vedevo Y spesso e gli esponevo i miei progressi quindi appena iniziò a intuire che io mi avvicinavo sempre di piu ha tentato un ultimo colpo ossia farmi credere che MISTER X fosse un estraneo e farlo sparire in modo che io non avrei piu reperito indizi. I miei progressi nelle indagini erano legati ai messaggi di MISTER X e quindi Y doveva farlo sparire altrimenti l’avrei smascherato ancora prima 😉

mister x

mister x

Il Caso delle Chiavi Riapparse

Questo caso è stato il primo e unico, fin’ora, caso estivo verificatosi nell’estate 2003 o 2004…non ricordo bene in quale dei due anni

tutto ebbe inizio dopo pranzo intorno alle 14:30 presso lo stabilimento balneare in cui passo le vacanze quando mi radunavo con il mio gruppo di amici a parlare del più o del meno.

premetto che ognuno di noi aveva una cabina per un tot di giorni nella quale mettere tutte le sue cose, riposarsi ecc… e fu proprio che in una di esse si concentrò il caso di cui sto per parlarvi.

intorno alle 15:30 uno del gruppo ci disse che doveva andare in cabina ma misteriosamente le sue chiavi erano sparite e solamente  dopo aver chiesto alla reception scoprimmo che qualcuno le aveva rimesse al solito posto ossia un tabellone dove si appendevano le chiavi delle cabine.

la prima cosa da capire era quando le chiavi erano sparite e da quel poco che ricordavo il nostro amico le aveva con se in spiaggia dentro il suo marsupio. Dopo il bagno si era rimesso la maglietta che aveva lasciato all’ombrellone e si recò con noi a mensa portandosi con se il marsupio.

A questo punto visto che dal pranzo della mensa fino alla nostra chiacchierata nessuno poteva prendergli la chiave in quanto il marsupio era sempra con lui la sola soluzione era che la chiave fosse stata rubata da qualcuno che era presente con noi mentre ci facevamo il bagno e che poteva prendere la chiave senza farsi vedere.

quindi ecco il primo punto: LE CHIAVI ERANO STATE PRESE DURANTE IL BAGNO MATTINIERO

Ma un problema si presentava nell’arco di tempo che andava dal pranzo in mensa, passando per la nostra chiacchierata fino alle 15:30 momento in cui le chiavi venivano ritrovate. durante la chiacchierata eravamo tutti mentre a pranzo in mensa no. ecco risolta un altra parte del mistero: IL LADRO NON ERA PRESENTE CON NOI A PRANZO MA SOLAMENTE DOPO IL PRANZO

a questo punto andiamo alla fine del pranzo dove fuori dalla mensa tutti ci riuniamo per andare a chiacchierare. in quel momento il nostro ladro ha gia rimesso le chiavi apposto e si presenta con le altre persone che non sono andate a mensa per unirsi agli altri e andare a chiacchierare.

qui abbiamo tre elementi importantissimi:

1-la vittima del furto andava sempre a mensa con molti di noi

2-a mensa cera sempre moltissima fila

3-un pranzo a mensa durava buoni 45 minuti

unendo questi dettagli ero giunti alle seguenti conclusioni:

IL LADRO SAPEVA CHE LA VITTIMA PRANZAVA SEMPRE A MENSA E CHE MOLTO SPESSO LA MATTINA FACEVA IL BAGNO AL MARE LASCIANDO SULL’ASCIUGAMANO IL BORSELLO CON LE CHIAVI DELLA CABINA. INOLTRE SAPEVA CHE IL TEMPO DEL PRANZO ANDAVA DA 30 A 45 MINUTI SE NON 50 QUINDI AVEVA CALCOLATO TUTTO AFFINCHE POTESSE UNIRSI A NOI NON APPENA USCIVAMO DALLA MENSA.

dopo aver ripreso le chiavi siamo andati alla cabina del nostro amico per vedere cosa era successo. la prima ipotesi era quella di un furto ma niente all’interno della cabina era stato toccato quindi il furto andava escluso. quale altro motivo poteva aver spinto un azione simile ?

uno scherzo ? oppure qualcosa di più delicato ?

se fosse stato uno scherzo la chiave sarebbe stata ridata alla persona derubata dal ladro stesso in quanto amici e il tutto si sarebbe svolto in risate. Siccome la chiave è stata rimessa nel deposito chiavi di nascosto e come da ipotizzato mentre molti di noi erano in mensa a mangiare esclusi anche l’ipotesi dello scherzo.

rimaneva l’ipotesi del “QUALCOSA DI PIU DELICATO” la quale consisteva in una coppia che non aveando la cabina per loro hanno deciso di prenderne una in prestito durante l’ora di pranzo o meglio durante l’ora in cui vi erano meno possibilità di essere disturbati.

ovviamente ottenni anche tale conferma dal ladro nella settimana in cui avvenne questo fatto si era molto legato ad una ragazza facente parte del nostro gruppo.

IL CASO ERA STATO RISOLTO 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Caso dell’Anonimo al Cellulare

Ai miei 18 anni due miei compagni di classe conobbero due miei amiche di zona e naquero anche se per un breve periodo di tempo due coppie di innamorati.

una delle due però ebbe dopo tot mesi dei problemi e il mio amico non solo venne lasciato da lei ma venne tormentato da una misteriosa persona che lo minacciava tramite sms e chiamate dicendogli di non pensare alla ragazza e che questa persona anonima aveva fatto in modo che la ragazza stessa lasciasse il mio amico.

Non appena seppi tutto iniziai con due miei amici a tormentare il misterioso ma per niente furbo anonimo in quanto aveva commesso l’errore di lasciare ben visibile in due occasioni il suo numero nelle telefonate e da li sono scattate, senza perdere tempo, le mie indagini.

dopo aver tartassato con i numeri di due miei amici il numero dell’Anonimo lo abbiamo costretto a rivelarsi e abbiamo appurato che si trattava di una ragazza gelosa del fidanzamento della mia amica di zona con il mio compagno di classe e la conferma ci venne anche da un amico di questa ragazza il quale fu lui a rispondere alla telefonata chiedendoci il motivo del quale riempivamo di squilli e sms provocatori la sua amica.

una volta saputo tutto il ragazzo si scusò con noi e ci raccontò il tutto. non poteva negare in quanto gli dimmo anche che potevamo mostrare tutto tramite il telefono del mio amico.

IL CASO FU COSI RISOLTO 🙂