Archivi categoria: complotti e cospirazioni

JOHN F. KENNEY E GIOVANNI XXIII: Gli aiuti ufologici di Perego

Cosa lega le figure del Presidente John F. Kennedy e del Papa Giovanni XXIII a quella del console Alberto Perego grande pioniere dell’ufologia e noto come “Padre dell’ufologia italiana” ?

In una lettera che Perego scrisse a Gaspare de Lama, uno dei protagonisti del famoso caso di contatto chiamato “Amicizia”, vi sono dei dettagli a dir poco interessanti.

Perego-in-divisa-diplomatica-thumb-250x318

Il console Alberto Perego

Tali dettagli riguardano il quinto libro di Perego dal titolo “Dirò Ttutto” nel quale avrebbe rivelato tutta la sua conoscenza sulla “Realtà Ufo” e in tale lettera fa la seguente affermazione:

 

“Per la rivelazione della nuova realtà avevo puntato su due uomini che sono scomparsi dalla scena: Giovanni XXIII e Kennedy. Com’noto Kennedy mori cinque giorni prima che il mio rapporto entrasse in circolazione”

 

È risaputo che John F. Kennedy è stato ucciso ma della morte di Giovanni XXIII possiamo dire lo stesso ? le testimonianze del contattista George Adamski e del suo amico Leslie Desmond ci mostrano uno scenario moto ma molto diverso.

vlcsnap-2011-12-06-11h20m42s168

Lord Desmond Leslie – Amico di Adamski

Si narra di una curiosa visita fatta da Adamski al Papa nella quale Giovanni XXIII avrebbe ricevuto un pacchetto misterioso. Non si conosce il contenuto del pacchetto ma quando Adamski apprese della morte del pontefice pronunciò queste parole:

 

quei bastardi ! lo hanno ucciso”

 

A chi si riferiva Adamski ? non di certo agli uomini dello spazio come lui stesso li definisce uscendo fuori dal classico cliché che pone gli alieni come creature mostruose.

Di certo non si riferisce allo stesso pontefice in quanto usa il plurale ma a chi ?

Chi sono i “bastardi” che lo hanno ucciso ?

adamski

Il contattista George Adamski

In un intervista che il giornalista Cristoforo Barbato fa ad un anonimo membro del S.I.V (Servizio Informazioni Vaticano) il pacchetto che Adamski consegnò a Giovanni XXIII conteneva una sostanza in grado guarire il pontefice. Stando a quanto dice il membro del SIV il Papa non bevve la sostanza e morì.

Da quel momento in poi la chiesa parve interrompere i rapporti diretti con questi uomini dello spazio.

Ma se, come si deduce dagli elementi esposti ora, la morte del pontefice non fu dovuta agli uomini dello spazio e nemmeno il pontefice stesso, dato che Adamski parla al plurale, è possibile ipotizzare che qualcuno ha, per qualche strano motivo evitato che il papà guarisse. Ovviamente il problema è:

Chi tra le persone all’interno delle mura vaticane furono i responsabili ?

Ovviamente queste mie deduzioni, per quanto strane e forse assurde, si basano sulla testimonianza di Lord Desmond Leslie e sull’intervista di Cristoforo Barbato e lasciano aperti molti interrogativi.

Chi ha fatto tutto ciò ?

Chi è l’anonimo membro del SIV ?

Cosa è successo in quell’ora di tempo in cui Adamski è stato all’interno della città del Vaticano ?

Ovviamente la questione non finisce qui perche dobbiamo ancora parlare dell’altra persona citata dal console Perego ossia del presidente Johon F. Kennedy il quale scomparve dalla scena, come detto dallo stesso console, cinque giorni prima che venisse pubblicato il “rapporto” di Perego stesso e quindi vediamo per bene la questione.

Le teorie sulla morte del presidente John F. Kennedy, avvenuta il 22 novembre 1963 a Dallas in Texas, sono molto varie ma la conclusione a cui si giunse fu la seguente:

La conclusione delle due inchieste ufficiali, quella della Commissione Warren e quella dell’United States House Select Committee on Assassinations, fu simile: Oswald aveva ucciso Kennedy da solo (per compiere un gesto importante e “rivoluzionario” che lo avrebbe reso famoso e avrebbe riscattato la sua vita), e poi era stato ucciso a sua volta da Ruby che intendeva vendicare Kennedy sull’onda dell’emozione, e che era riuscito a sparare a causa dell’insufficiente sorveglianza nella stazione di polizia di Dallas.

L’HSCA ammise comunque la possibilità che più persone avessero partecipato al delitto.

Più persone ?

Un complotto forse ?

Per quale motivo organizzare tutto ciò ?

Che Oswald fosse solo una pedina in un meccanismo più grande di lui e tale meccanismo mirava ad un piano di portata mondiale ?

Prima di procedere con l’esame generale del tutto vi è un altro fatto che lega George Adamski al Presidente Kennedy e viene rivelato nello stesso documentario in cui parla Desmonde Leslie.

La persona che narra il fatto è il Maggiore Hans Petersen – Aeronautica Militare – Danimarca:

 

“ad un certo punto Adamski avrebbe lasciato la terra per un paio di giorni per visitare un altro pianeta. Venni informato del suo viaggio e al suo ritorno lui stesso mi chiamò al telefono e mi annunciò che era in procinto di recarsi a Washington per consegnare un messaggio al presidente. Aggiunse di non potermi dire in che cosa consistesse tale messaggio il cui contenuto a suo dire sarei stato comunque in grado di desumere esaminando gli eventi politici sulla scena internazionale che nel corso dei mesi successivi avrebbero avuto luogo. < segui bene quanto accadrà di qui a un anno e capirai > mi disse. L’anno seguente si verifico infatti la crisi cubana al cui riguarda dobbiamo obbiettivamente riconoscere che se il presidente Kennedy non l’avesse affrontata e risolta come di fatto fece  essa avrebbe trascinato il mondo alla terza guerra mondiale”

vlcsnap-2013-04-16-14h36m12s61

Maggiore Hans Petersen – Areonautica Militare

Per capire bene la questione andiamo ad esaminare le date delle loro scomparse e cerchiamo di estrapolare altre informazioni :

 

22 novembre 1963 – morte di John F. Kennedy

3 giugno 1963 – morte di Giovanni XXIII

 

Lo stesso anno è curioso ma la cosa più curiosa è la distanza tra le due morti, nel caso volessimo ipotizzare che si trattasse di omicidio operato dalla stessa mano, è composta da 5 mesi e 18 giorni:

Come mai far passare tutto questo tempo ?

Supponendo che si trattasse di due omicidi orditi da un qualche complotto sarebbe stato molto strano uccidere i due a distanza di cinque mesi a meno che si voleva evitare di far nascere il collegamento tra le due morti il che assume un senso logico.

Quindi un primo passo nell’analisi delle due date è che i cinque mesi sono serviti da distanza temporale per non far nascere i sospetti. Inoltre la morte, apparentemente naturale del Pontefice poteva ulteriormente ridurre i sospetti sull’intera questione.

In un intervista svolta dal giornalista Cristoforo Barbato ad un anonimo membro del S.I.V. (Servizio Informazioni del Vaticano) emerse un dettaglio molto importante sulla visita che George Adamski fece al Pontefice Giovanni XXIII.

Tale dettaglio riguarda il contenuto del pacchetto che lo stesso Adamski consegnò al Pontefice:

 

una sostanza liquida che avrebbe fatto sparire in pochi giorni l’eteroplasia gastrica da cui era affetto, peggiorata in quelle ultime ore da una peritonite acuta. Il Papa non bevve quella sostanza

 

Quindi da tale informazione emerge che il pacchetto consegnatogli da Adamski da parte dei “fratelli dello spazio” era una medicina per guarirlo e sempre da tale informazione emerge che Giovanni XXIII non prese quella medicina. Perche ?

Cerchiamo di vedere gli elementi inerenti questo fattore:

 

·       Secondo il contattista George Adamski, in base a quanto riporta Desmond Leslie, qualcuno non fece prendere la medica al pontefice causandone la morte

·       Secondo l’anonimo membro del S.I.V. il papa non bevve la medicina

·       Adamski, sempre secondo Leslie Desmond, parla di “bastardi”. A chi si riferisce ?

 

Oltre a questi tre fatti dobbiamo tenere bene a mente dei dettagli:

 

·       Adamski parla al plurale ma non parla dei “fratelli dello spazio”

·       L’anonimo membro del S.I.V. dice che il pontefice non ha preso la medicina senza aggiungere dettagli

 

In base a questi due dati, possiamo ipotizzare, che qualcuno all’interno delle mura Vaticane, qualcuno molto vicino al Pontefice abbia evitato che quest’ultimo bevesse la medicina.

Ma perche fare questo al Pontefice ? perché togliere dalla scena una figura che aveva dato molto e forse voleva dare di più ? forse è in quel di più che a qualcuno non stava bene.

Per ora abbiamo quindi solo due fattori curiosi i quali vedono il pontefice non prendere la medicina (fonte anonimo membro S.I.V.) forse a causa di qualcuno che si trovava vicino a lui (fonte George Adamski che esclude i fratelli dello spazio).

Ovviamente sulla famosa frase “quei bastardi ! lo hanno ucciso” qualcuno potrebbe obbiettare che fosse riferita ai fratelli dello spazio ma se fosse stato cosi l’esclamazione di Adamski più che di collera, usando il termine “bastardi” doveva essere inizialmente di sorpresa e poteva essere simile a questa mia ipotetica esclamazione:

 

ma per quale motivo lo hanno fatto ?”

 

Uno come Adamski dopo tutte le sue esperienze aveva iniziato a conoscere i fratelli dello spazio e non credo che avesse dei dubbi su di loro quindi una risposta che ha in se la parola “bastardi” non è rivolta ai fratelli dello spazio ma bensì ad un altro gruppo di persone ossia agli umani o meglio a quegli umani presenti tra le mura Vaticane.

Un’altra persona che ebbe modo di conoscere Adamski, ossia il noto ufologo e contattista Eufemio del Buono, ci espone la sua impressione sul contattatista in un intervista:

 

Le profonde vibrazioni che Adamski emanava mi conquistarono e mi reputai grandemente fortunato di avergli stretto la mano. Parlando con lui, modestamente, ebbi modo di onorare il suo coraggio e la sua costanza, per avere dedicato gran parte della sua vita alla ricerca dei Fratelli dello Spazio e alla divulgazione dei suoi incontri con loro e di tutte le notizie, anche eclatanti, apprese durante i colloqui avuti con i Maestri Extraterrestri, per convincere la maggior parte dei terrestri sulla reale esistenza di numerose civiltà aliene sparse nel cosmo

eufemio del buono e george adamski

Eufemio del Buono (alla vostra sinistra) riceve a Roma il contattista George Adamski (alla vostra destra)

E siamo già a due persone, Leslie e del Buono, che hanno parlato bene di Adamski e dei suoi contatti con i “Fratelli dello Spazio”. Quindi mi sembra inverosimile che una persona come Adamski abbia definito “bastardi” esseri a cui ha dato un credito tale da portare un loro dono al pontefice all’interno delle mura Vaticane.

Che nel suo incontro con il Papa quest’ultimo abbia riferito ad Adamski delle notizie negative sui Fratelli dello Spazio ?

La risposta ci viene sempre fornita dall’anonimo membro del S.I.V.

 

“il Papa disse in punto di morte guardando il Crocefisso <quelle braccia allargate del Cristo sono state il programma del mio pontificato. Un pontificato umile e modesto per quanto volete, ma di cui mi sono sempre assunto tutte le responsabilità. Sono contento di quello che ho fatto e di come l’ho fatto>”

 

Di certo non è una frase contro i “Fratelli dello Spazio” e se veramente voleva parlare male di loro poteva inserire qualche frase di perdono ma non fu cosi.

il Pontefice menzionò un passo del Vangelo che chiudeva e spiegava chiaramente l’atteggiamento della Chiesa nei confronti degli esseri positivi provenienti da altri mondi:

Dal Vangelo secondo Marco ( 9, 38 e seg)


“In quel tempo, Giovanni rispose a Gesù dicendo: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i démoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri”. Ma Gesù disse: “Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa”. 


Il senso, in estrema sintesi, è che la presunta attività positiva di questi alieni, che avevano aderito al messaggio cristico, non doveva essere ostacolata, ma “benedetta”, doveva essere però un’attività disgiunta e parallela a quella della Chiesa.

A questo vi pongo una domanda a voi cari lettori:

Possono questi esseri di cui non solo Adamski aveva piena fiducia e che hanno aiutato Kennedy a risolvere la crisi cubana, evitando quindi la terza guerra mondiale, essere in grado di uccidere una figura buona come quella di Papa Giovanni XXIII ?

Non credo.

E poi se nell’ipotesi più assurda quei “bastardi” come disse Adamski fossero veramente i fratelli dello spazio i credo che la grande ammirazione che aveva lo stesso Adamski per loro lo avrebbe portato a una frase di stupore e non di collera.

Mi fermo qui per ora perché questi sono i primi dettagli sulla questione ma state pur certi che ne emergeranno altri e quindi tenetevi pronti ad altri colpi di scena anche se in questo articolo ce ne sono stati a sufficienza per chi non conosce determinati aspetti dell’ufologia.

 

Lombardi David – Lumos

 

Fonti:

UFO Dossier X: Il Caso Adamski – video documentario

Noi e gli Extraterrestri – E. del Buono

Alberto Perego: il console che svelò il mistero dei dischi volanti – I. Ceci

CODICE S4: NUOVI ELEMENTI SUL LEGAME VATICANO-AREA 51

Cos’è il codice S4 ?

Ad essere sincero miei cari lettori non so nemmeno se esiste un codice con tale nome ma premetto che se ho elaborato questo nome l’ho fatto in base a due fatti che ritengo strettamente legati.

Quali ?

Iniziamo dal nocciolo per vedere la questione nei vari aspetti e quindi andiamo a vedere come si chiama la famosa base segreta o distaccamento segreto dell’area 51.

Il suo nome è Area S4 e da alcune informazioni, poche com’era del resto prevedibile, in essa dovrebbero trovarsi nove hangar contenenti un disco volante ciascuno.

localizzazio dell'Area S4 sotto il lago Papoose

Il secondo elemento inerente alla questione UFO è l’Archivio Segreto Vaticano il quale tra le varie sezioni dispone di una dedicata alla tematica UFO. Quale ?

Archivio Vaticano

La quarta sezione.

Ed ora non ditemi che non notate nulla di insolito:

Area S4 e Sezione 4

In entrambi in casi compare il numero 4 e la lettera S sia per “Area S4” che per “Quarta Sezione”.

Cosa vuol dire tutto ciò ? si tratta di un codice segreto oppure, come molti andrebbero a pensare, una semplice e banalissima coincidenza a cui non dare peso ?

Molti non darebbero peso a tutta la faccenda e credo che ciò dipenda dal fatto che ci sono sia pochissimi elementi a supporto di tutto e che tali elementi siano stati divulgati in maniera talmente blanda da non essere notati da tutti.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono i primi elementi che fanno saltare fuori sia l’area S4 che la Quarta Sezione.

L’area S4 venne nominata, grosso modo, per la prima volta nel 1989 dal fisico nucleare Robert Lazar il quale sostenne di aver lavorato all’interno della suddetta area.

La Quarta Sezione dell’Archivio Segreto Vaticano è stata accennata con alcuni dettagli dal ricercatore ufologico Alfredo Lissoni nel 2010 e guarda caso il libro non solo si intitola “Progetto Omega: I Dossier Ufo del Santo Uffizio” ma nell’introduzione si parla di un progetto segreto del Vaticano mirato allo studio degli extraterrestri chiamato “Secretum Omega” e tale progetto è anche legato agli indizi che legano il Vaticano all’Area 51 e di conseguenza anche all’S4.

Quindi non solo le due fonti principali sulle due aree contenenti la lettera S ed il simbolo 4 sono comparse, grosso modo, a venti anni di distanza, ma sono state menzionate in due modalità alquanto diverse il che ci porta a dedurre che la loro rivelazione  non è stata una cosa programmata ma una purissima casualità.

Dico questo perché nei miei cinque mesi di ricerca su questo legame ho potuto trovare ben poco, e non c’è da stupirsi su ciò, anzi io ritengo sia stato un colpo di fortuna che nonostante la distanza di vent’anni circa siano emersi piccoli indizi a sostegno di un legame cosi potente e segreto che potrebbe cambiare molti punti di vista.

Ma al di là della casualità perche due aree in loro possesso hanno entrambe due elementi in comune ?

A questo punto mi sono posto un’altra domanda che mi ha aiutato a far luce sulla questione:

Chi è nato per primo l’Archivio Vaticano o l’Area 51 ? rispondere alla domanda non è facile perché non ci sono documenti inerenti la creazione dell’area 51 mentre dell’Archivio Vaticano sappiamo che è stato creato intorno al 1600 (tale dato mi è stato confermato in una mia visita guidata presso l’Archivio Vaticano).

Però se ipotizziamo che sia nato prima l’Archivio Vaticano le cose acquisiscono un senso più logico in quanto stando ad alcuni studi la chiesa da secoli ha sempre tenuto un accurata documentazione sulle visite di UFO ed Extraterrestri.

Tale documentazione arriva fino a periodi precedenti all’anno mille e ancora più indietro quindi, a rigor di logica, se dobbiamo seguire questa via il Governo USA quando ha creato la famosa Area 51 ha deciso di chiamare il suo distaccamento segreto con un codice che si ricollegasse a quell’ente che in campo UFO aveva tutta la documentazione e che decise di collaborare per modificare la realtà.

Ecco quindi come potrebbero essere andate le cose:

Il governo USA crea l’Area 51 e poi ne sviluppa un distaccamento ancora più segreto dedicato allo studio UFO di nome Area S4. In qualche modo viene a sapere che il Vaticano stesso è l’ente più informato sulla questione e gli propone la seguente collaborazione. Il Vaticano avrebbe fornito agli USA tutto il materiale sui casi UFO, in modo da capire come agivano, e gli USA avrebbero aiutato il Vaticano a trovare il modo di contattare questi esseri.

Un esempio lampante di ciò, anche se circolano molti dubbi in proposito, è il caso della sonda SILOE creata nell’area 51 e usata dal VATT il radiotelescopio elettronico del Vaticano per ricevere i messaggi dai presunti pianeti abitati.

VATT - radiotelescopio elettronico del Vaticano

Questa collaborazione avrebbe portato il Vaticano a nascondere la verità insieme agli USA inventando una serie di falsità che da vari anni vengono diffuse in tutto il mondo.

Premetto che questo mio articolo non è assolutamente la verità ma in qualche modo fornisce elementi alquanto interessanti per capire qual è la verità e fa riflettere su alcune elementi che a lungo andare non possono essere considerati coincidenze.

Ma se non sono coincidenze allora cosa sono ?

Credo che questo mio articolo e tutti gli altri della sezione “complotti e cospirazioni” del mio blog posso dare un forte contribuito aiutandoci a capirlo.

 

David Lombardi – Direttore Centro Italiano Ricerche

GENESI E SVILUPPO DELLA TEORIA DEL COMPLOTTO UFO

La teoria del complotto sugli UFO sostiene che presunte prove della reale esistenza degli oggetti volanti di origine aliena sarebbero state soppresse, o comunque, che alcuni governi ne siano in possesso senza farlo sapere alla popolazione.

Questo articolo mira a mostrare lo sviluppo di questo complotto noto anche come “Congiura del Silenzio” che io ho suddiviso in tre livelli. I livelli in questione sono stati da me nominati nel seguente modo:

1 Negazione del Fenomeno

2 Natura Terrestre del Fenomeno

3 Natura Extraterrestre Negativa del Fenomeno

Il primo livello chiamato “Negazione del Fenomeno” consiste nel fatto che il fenomeno UFO venne inizialmente negato. Nonostante nei cieli iniziassero ad apparire oggetti volanti non identificati la famosa “Congiura del Silenzio” si adoperava a cancellarne le tracce.

Perché quest’azione ? Perché questo ente mirava a cancellare una nuova realtà ?

Forse si pensava che questi oggetti erano nostri nemici ? ma dato che i fatti futuri hanno dimostrato il contrario per quale motivo nascondere il tutto ?

La spiegazione è che la presenza di questi oggetti avrebbe distrutto una finta realtà elaborata allo scopo di avere il controllo globale su tutto e tutti. E come si è giunti al secondo livello ?

Il passaggio dal primo livello al secondo è molto interessante soprattutto dal punto di vista psicologico.

Fin quanto si è trattato di uno massimo tre avvistamenti UFO questo ente definito congiura del silenzio ha in qualche modo nascosto la questione ma quando poi le apparizioni sono aumentate la questione è cambiata e anche di molto.

Quando si è resi conto, che era difficile se non addirittura impossibile, nascondere avvistamenti di dischi volanti si è giunti al secondo livello nel quale si è presa la decisione di ammettere che questi oggetti erano reali ma di natura terrestre.

Questo secondo livello che possiamo chiamare anche “livello intermedio” vede questa congiura giungere al punto di non poter più nascondere l’evidenza, e d’altro canto, non può nemmeno spiattellarla ai quattro venti dicendo “i dischi volanti esistono e sono di natura extraterrestre”.

Quindi si giunge alla decisione di dire:

“quegli oggetti che vedete sono reali ma sono oggetti di natura terrestre” e su questa affermazioni si andò dai palloni sonda alle armi segrete dei Russi e degli Americani.

In breve i membri della congiura del silenzio furono costretti ad ammettere l’esistenza ma a modo loro affinché la gente si tranquillizzasse e loro poterono continuare a gestire la questione.

A questo punto, abbiamo il secondo passaggio dal secondo al terzo livello, ossia la natura extraterrestre di questi oggetti era troppo evidente e per quanto la congiura del silenzio continuava a negare tale natura del fenomeno fu costretta per la seconda volta a fare un’altra delle sue per evitare che la verità fosse rivelata.

Questo terzo livello che è l’ultimo e più interessante consiste nel mostrare al mondo il fenomeno UFO con caratteristiche negative e a tratti anche molto terrorizzanti.

Tra le più conosciute abbiamo: Alieni che prima o poi ci attaccheranno e uccideranno tutti (famosa fine del mondo prevista per il 2012) e Alieni che ci rapiscono al solo scopo di studiarci ed effettuare strani esperimenti su di noi. Insomma un vero e proprio fenomeno negativo che nel corso degli anni supportato da film e simili ha inculcato nella gente un enorme visione errata del fenomeno UFO.

Questa mia breve ma utile spiegazione, mostra come determinate persone che si nascondono dietro il nome de “la Congiuradel Silenzio”, termine usato per la prima volta dallo scomparso Console Alberto Perego e ripreso da varie persone tra le quali Eufemio del Buono e molti altri, hanno cercato per scopi di potere e controllo di modificare una realtà o meglio la realtà in qualcosa di orribile e negativo.

Il console Alberto Perego insieme a Eufemio del Buono

La domanda a questo punto è:

Se questi UFO non sono negativi, non vogliono ucciderci e non vogliono studiarci cosa vogliono da noi ?

Il Console Alberto Perego è stato uno dei primi ad esaminare nel dettagli il fenomeno o come lo descrive lui “il comportamento di questa Aviazione” e ad estrapolare da ciò il giusto punto di vista che tutti dovrebbero conoscere.

Secondo Perego qust’aviazione e i loro piloti non mirano alla conquista della terra e alla totale sottomissione del genere umano ma alla nostra difesa e protezione.

Nel suo terzo rapporto dal titolo “l’Aviazione di altri pianeti opera tra noi” Perego mostra come questa “Aviazione” mira ad impedire la nostra autodistruzione sorvegliandoci costantemente. E Perego dice anche (concetto di estrema importanza) che se questa Aviazione avesse voluto farci del male già lo avrebbe fatto.

Tale concetto lo possiamo applicare anche alla questione dei rapimenti o prelevamenti. Sono ormai anni che si parla di Abduction, termine usato per indicare i famosi rapimenti UFO, e vengono segnalati vari casi in varie parti del mondo.

Se questi esseri ci rapivano per studiarci penso che dopo tantissimi anni abbiamo appreso come siamo fatti quindi l’ipotesi dello “studio” è alquanto errata.

Io credo quindi che l’ipotesi più corretta sia quella del controllo evolutivo e dell’insegnamento come dimostrano vari casi nel passato, nei testi antichi comela Bibbiae vari casi di contattismo che vanno da quelli del singolo individuo come George Adamsky a quelli di massa come il caso Amicizia.

Eufemio del Buono e George Adamski

Questi esseri, che sono molto simili a noi, anzi come dice Perego nel suo terzo rapporto “alcuni possono essere considerati i nostri padri”, hanno dato origine al genere umano (Perego come molti altri sottolinea questo elemento) e quindi ci controllano e ci aiutano in un processo evolutivo per evitare la nostra autodistruzione.

Disgraziatamente c’è chi nasconde queste cose mostrandoci una realtà diversa e che per mantenerla come tale si è dato molto da fare. Nonostante abbia mostrato la questione in miei due precedenti articoli “La MatrixUfologica” e “I Congiuratori del Silenzio” ho ritenuto indispensabile scrivere un terzo articolo mostrando l’evoluzione di questa congiura del silenzio la quale per scopi di potere mira a controllare tutto creando una falsa versione della realtà.

 

Lombardi David – Direttore Centro Italiano Ricerche

 

FONTI:

Rapporto Perego sull’aviazione di altri Pianeti – A. Perego

Noi e gli Extraterrestri – E. del Buono

Alberto Perego: Il console che svelò il mistero dei dischi volanti – I. Ceci

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_sugli_UFO

I CONGIURATORI DEL SILENZIO Tra Controllo e Potere

Che cos’è realmente l’ufologia ?

Al di là di quello che l’umanità nel corso della sua vita ha appreso, cosa si nasconde, dietro al termine UFO ?

La domanda stessa, pone, che ci sia qualcosa di nascosto e ovviamente sorgono le domande su cosa ci viene nascosto, perché ci viene nascosto e chi ci lo nasconde.

Rispondere a queste domande, non è facile se non si ha come punto di partenza un quadro generale dell’ufologia, e per quadro generale intendo non la storia che nasce dagli anni cinquanta fino ad oggi, ma la vera storia dell’ufologia che è nata prima del genere umano.

L’ufologia come spesso tendo a ripetere, non è un fenomeno nato per una pura casualità sulla terra negli anni cinquanta con lo schianto casuale di un disco volante.

Il famoso Crash di Roswell, che tutto il mondo associa alla nascita del fenomeno UFO, non indica la nascita del fenomeno ma lo studio del fenomeno. E qui sorge il primo quesito:

Nonostante i grandi sforzi di nascondere il fenomeno UFO, per non farlo apparire nel mondo, perché negli anni cinquanta iniziano a nascere enti per lo studio e tutti i vari termini legami al fenomeno come UFO, OVNI, DISCO VOLANTE, ecc… ?

La risposta si trova in quella che io chiamo spiegazione delle “biglie nella mano”. Se io nascondo nella mia mano tre biglie la gente non le vede più, se io ne nascondo cinque è la stessa cosa, ma se tento di nasconderne dieci una o due biglie potrebbero uscire fuori dalla mia mano ed essere viste e lo stesso è accaduto con gli UFO.

Quando il fenomeno è aumentato in modo considerevole, non è stato più possibile nasconderlo come era possibile all’inizio, e quindi lo si è mostrato ma con degli ovvi accorgimenti.

Quali sono questi accorgimenti ?

L’accorgimento principale èla PAURA, in quanto il mondo doveva vedere questo fenomeno come un qualcosa di pauroso e negativo non in modo totale ma nel complesso si.

Nel mio articolo “La MatrixUfologica: tra Ignoranza e Disinformazione” spiego come l’ufologia affonda le sue radici in un passato molto remoto e di come alcune persone vogliano cancellare all’umanità tali informazioni per un controllo più diretto.

Se la chiave di tutto è il passato, in esso troveremo la spiegazione a tutto, e guarda caso le varie manifestazioni UFO in tutte le varie epoche sono registrate nei testi religiosi di varie religioni. Ecco quindi un passo avanti nella questione.

Le mie ricerche svolte negli ultimi cinque anni sui legami tra Ufologia e Religione mi hanno fatto individuare nella Chiesa uno dei principali detentori della verità.

La chiesa ha sempre saputo e come risulta da alcuni libri il Vaticano ha sempre nascosto nel suo Archivio Segreto documenti inerenti la questione Ufologica.

La cosa più incredibile, è che non appena ebbi iniziato queste mie ricerche incappando nei documenti UFO del Vaticano chiamati dal Dottor Lissoni gli UVF (Ufo Vatican Files) iniziarono a saltar fuori vari elementi che ponevano il Vaticano stesso all’interno di un misterioso ente il quale aveva come scopo nascondere la verità sugli UFO e tale funzione rientra nel termine noto come:

CONGIURA DEL SILENZIO

Congiura del Silenzio

 

 

Una prima indicazione la ebbi dall’intervista che il giornalista Cristoforo Barbato fece a un membro del S.I.V. (Servizio Informazioni Vaticano) dalla quale emergeva un forte legame tra il Vaticano stesso e la segretissima Area 51 legata da anni alla tematica UFO.

Il membro del S.I.V. rivelava che il Vaticano disponeva di due radio osservatori elettronici, uno in Arizona e uno in Alaska, i quali tramite la sonda SILOE assemblata nell’Area 51, inviavano e ricevevano messaggi da qualche presunto pianeta abitato.

Una seconda indicazione invece la trovai nel libro di Michael Hesemann dal titolo “Il Mistero dei Cerchi nel Grano”. In esso si parla di una congiura  di cui farebbero partela Gran Bretagna, gli USA,la Repubblica Federaletedesca e il Vaticano. Tale congiura aveva lo scopo di screditare i cerchi per il timore che venissero interpretati come messaggi extraterrestri causando un alterazione della coscienza del mondo.

E una terza indicazione proviene dai libri e ricerche dell’Ufologo Alfredo Lissoni il quale, soprattutto in due libri, “UFO I Dossier del Vaticano” e “Progetto Omega I Dossier UFO del Santo Uffizio” mostra come il Vaticano sia stato il primo ente a sapere della questione UFO e come dice Lissoni “…la Chiesaha sempre saputo, prima di qualsiasi Aereonautica Militare del pianeta. Ed ha sempre taciuto…”

Questi fattori ovviamente pongono il Vaticano come uno dei personaggi chiave di questo ente che mira ad effettuare la cosiddetta “Congiura del Silenzio” e per quanto riguarda gli altri membri accusati di farne parte ? quali elementi abbiamo contro di loro ?

Io stesso ammetto di non aver mai consideratola Gran Bretagnae la repubblica Federale Tedesca ma gli USA li avevo sempre visti come ottimi alleati del Vaticano, come del resto risulta dall’intervista effettuata da Cristoforo Barbato.

Molta gente vede in quell’intervista una bufala ma per quanto si possa considerarla tale è innegabile che il Vaticano stesso detenga un radio osservatorio elettronico, noto come VATT (Vatican Advanced Technology Telescope), in Arizona la quale confina con il Nevada dove si trova l’Area 51.

il VATT (Vatican Advanced Technology Telescope)

Un legame per quanto debole c’è ma viene rafforzato da altre fonti in cui si parla della questione dell’INGEGNERIA INVERSA in base alla quale gli USA ricorrerebbero a questa tecnica per riprodurre la tecnologia aliena di cui sono in possesso.

Molto di questo aspetto viene affrontato da Alfredo Lissoni nel suo libro “Gli UFO ela CIA” ma prima di concludere vorrei richiamare l’attenzione di tutti su una delle prime persone che in Italia ha usato il termine di Congiura del Silenzio:

 

IL CONSOLE ALBERTO PEREGO

i libri di Perego sulla vera realtà Ufologica

 

 

Alberto Perego è stato uno dei più grandi, se non il più grande, pioniere dell’ufologia italiana e riporto qui sotto due sue affermazioni estratte dal suo terzo libro dal titolo “Rapporto Perego sull’Aviazione di Altri Pianeti”:

 

“TUTTI SONO UOMINI: NON MOSTRI. ALCUNI POSSONO ESSERE CONSIDERATI I “NOSTRI PADRI” IN QUANTO HANNO DATO ORIGINE ALLE FORME DI UMANITA’ CHE SONO SULLA TERRA OGGI. QUESTI UOMINI GIUNSERO IN MIGRAZIONI ESTREMAMENTE REMOTE, SU QUESTI APPARECCHI: 500.000, 600.000, UN MILIONE DI ANNI FA. DA LORO DERIVANO LE RAZZE ATTUALI CHE ESISTONO SULLA TERRA.”

 “Potremmo giudicare stupidi gli uomini del rinascimento perché non possedevano la luce elettrica, il telefono, l’automobile, l’aeroplano o il televisore? Per lo stesso motivo non possiamo definirci stupidi, perché non possediamo ancora il disco volante. Ma saremmo stupidi veramente, se non volessimo accorgerci oggi che questi apparecchi operano intorno alla terra.”

Con queste parole Perego ci mostra dove nasce veramente l’ufologia e che essa non solo è un fenomeno che è sempre esistito ma che noi dobbiamo prenderne coscienza.

Inoltre nel suo rapporto, portato in auge dal giornalista Ivan Ceci con il suo progetto sul Console Perego, egli afferma che questi esseri non sono cattivi ma buoni e che se volessero farci del male lo avrebbero già fatto. Tale concetto, si va ad applicare anche al discorso dei famosi Rapimenti UFO i quali vengono visti con paura in quanto circola la voce che gli alieni ci rapiscono per studiarci.

Dopo anni e anni di rapimenti penso che ormai sappiano come siamo fatti e quindi non ci rapiscono per capire come siamo fatti ma ci prelevano, termine più corretto, per vedere a che punto ci siamo evoluti visto che ci hanno creato loro come lo stesso Perego e molti altri affermano.

 

In conclusione questa CONGIURA DEL SILENZIO mira a nascondere la verità e mostrarcene una diversa per controllarci tramite la paura e tramite una serie di parametri che ci vengono costantemente applicati nel tempo attraverso una serie di sistemi.

Questo mio articolo è un proseguimento del già citato articolo “La Matrix Ufologica: tra Ignoranza e Disinformazione” e mira a mostrare chi è a capo di questo programma di controllo.

 

Lombardi David – Direttore del Centro Italiano Ricerche

 

Fonti:

Rapporto Perego sull’Aviazione di Altri Pianeti – A. Perego

Alberto Perego: Il console che svelò il mistero dei dischi volanti – I. Ceci

UFO I Dossier del Vaticano – A. Lissoni

Progetto Omega: I Dossier UFO del Santo Uffizio – A. Lissoni

Gli UFO ela CIA– A.Lissoni

https://lombardimistero.wordpress.com/2011/07/10/la-matrix-ufologica-tra-ignoranza-e-disinforamzione/

https://lombardimistero.wordpress.com/2011/04/27/nwo-nuove-ipotesi-sul-complotto-area-51-vaticano/

 

 

LA MATRIX UFOLOGICA: tra IGNORANZA e DISINFORAMZIONE

Più il tempo passa e più il fenomeno UFO diventa sempre più soggetto di ignoranza e disinformazione.

Guardiamoci intorno, osserviamo i punti di vista in modo globale e ci renderemo subito conto che la gente vede nel fenomeno UFO il classico disco volante con a bordo l’alieno cattivo che vuole rapirci per studiarci.

Questa è la realtà che si è andata a formare nel corso degli anni e ci sono persone che spesso ridendo mi chiedono:

“ma questi UFI cosa dicono ?”

Da quando in qua un disco parlante parla? Da quando in qua il termine UFO viene confuso con il termine ALIENO?

Se vogliamo essere pignoli per UFO si intende un oggetto volante non identificato e per ALIENO si intende l’essere che lo pilota.

Al di là di ciò vediamo cosa ha creato quest’onda di “ignoranza” e “disinformazione”.

Il primo passo è stato quello di far credere a tutti che la questione UFO fosse un fenomeno iniziato negli anni 40-50. Tale fattore è dimostrato dal fatto che la maggior parte delle persone vede nel famoso “Crash di Roswell” uno dei punti di partenza del fenomeno UFO.

Notizia del Crash di Roswell

Lo scopo, almeno cosi la vedo io, era di far credere che dallo spazio un veicolo con a bordo strani esseri si fosse per la prima volta schiantato sulla terra dando vita al fenomeno UFO e al suo studio. La gente doveva fermamente credere che negli anni 40-50 aveva avuto inizio il fenomeno UFO e che prima di esso non vi fosse nulla.

Quindi se volevano farci credere che prima non vi fosse nulla l’ovvia deduzione è che prima degli anni 40-50 il fenomeno in questione vi era sempre stato ?

E se cosi era perché nasconderlo ? Perché far credere a tutti che gli UFO per un puro caso erano giunti sulla terra ?

Prima di rispondere a queste domande procediamo con il secondo passo ossia la finzione televisiva.

I film di fantascienza che da anni hanno preso il dominio completo nella mente di molte persone hanno costruito in esse il prototipo dell’alieno mostruoso e cattivo.

Raramente si vedono film in cui gli alieni sono “buoni”. Quasi tutti i film di alieni mostrano esseri dall’aspetto mostruoso e in alcuni casi dotati di super poteri.

I documentari, hanno un meccanismo molto simile, mirando al novanta per cento sempre e comunque sui classici avvistamenti, cerchi nel grano e rapimenti visti o come strumenti di paura o come falsità.

“questo cerchio è falso” oppure “la persona X è stata portata sul veicolo Y e studiata da esseri Z”

Classico caso di Rapimento UFO

In sintesi è sempre la stessa minestra.

Perché dare alla gente queste impostazioni ?

Noi siamo, sotto un certo aspetto dei computer, che veniamo manovrati da qualcuno. Questo qualcuno ci impone una visione della realtà che con il passare degli anni abbiamo accettato. Ovviamente non tutti.

Quest’ultima affermazione, dimostra che ci sono state e ci sono tutt’ora persone che sono sfuggite a questo programma o a questa sorta di prigione mentale.

Chi sono queste persone ? e come sono sfuggite ?

Anche a queste domande risponderemo dopo

Ed ora passiamo al terzo passo il quale risiede nella costanza. Chiunque stia mirando a tenere solida questa “finta realtà” è costante nel suo programma.

Chiunque stia facendo tutto ciò non può permettersi di mollare la presa sapendo che nel mondo esistono persone che stanno lottando per la verità.

Diciamo che viviamo tutti in una sorte di Matrix Ufologica. Solo in pochi sanno veramente e combattono. Ovviamente, per vincere questa grande lotta, dobbiamo svegliare le menti altrove e mostrare cosa ci sia dietro la tela dell’inganno. Impresa ardua se si considera che l’inganno procede con il suo meccanismo costante e sempre più forte. Cosa bisogna fare e come farla ?

Iniziamo rispondendo alle domande poste sui tre punti di questo meccanismo:

Perché nascondere che gli UFO sono comparsi anche prima degli anni 40-50 ? io credo che la risposta sia in quella disciplina chiamata paleo astronautica o ufologia antica. In base ad essa, questi esseri che abbiamo chiamato Alieni, sarebbero le divinità di ogni religione. A questo punto io credo che entri in gioco il potere della Chiesa la quale in qualche modo sia legata a chi è dietro questo controllo.

In che modo ?

Il concetto di divinità risiede in esseri divini o esseri incorporei fatti di puro spirito. Supponiamo che gli angeli della Bibbia non siano esseri incorporei come abbiamo sempre creduto ma esseri in carne ed ossa i quali vivono su un altro pianeta. Supponiamo anche che in un futuro potremmo andare sul loro pianeta e conoscerli:

La cosa potrebbe andare a danno della chiesa visto ci ha sempre fatto credere di essere il tramite tra noi e loro. Inoltre vi è anche la questione della fede, in quanto devi credere senza porti tante domande, ossia “credere senza sapere la verità”.

Ovviamente questa è una prima ipotesi. Una seconda potrebbe essere legata alla genesi umana. Le ricerche condotte da vari esperti quali Zecharia Sitchin, Erich Von Daniken, Peter Kolosimo e molti altri dimostrano come noi possiamo essere la creazione di una razza più evoluta.

Tale informazione potrebbe essere per molte persone scioccante e quindi si cerca di non farla pervenire al mondo, cancellandola in modo da far credere che gli UFO giunsero sulla terra negli anni 40-50.

Passando alle domande del secondo passo le persone che sono sfuggite a questo programma di controllo indagando sulla vera realtà sono molte. Ecco alcune delle più importanti:

il console Alberto Perego, il sumerologo Zecharia Sitchin, Erich Von Daniken e Peter Kolosimo.

Come sono sfuggiti a questo controllo ? io credo che sia dipeso sia da una grande forza di volontà e da una grande voglia di uscire fuori dai schemi prestabiliti di questa falsa realtà che ci circonda.

Come quando Morpheus in Matrix dice a Neo:

“sei qui perche intuisci qualcosa che non riesci a spiegarti. Sai solo che c’è. È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo. Non sai bene di cosa si tratta ma l’avverti”

Queste persone hanno avvertito che qualcosa nel mondo non quadrava, che c’era un qualcosa di strano e hanno deciso di capire cosa fosse.

La loro determinazione e voglia di capire ha fatto il resto portandoli a vedere quello che la maggior parte della gente non vedeva e che era stata portata a non vedere.

Ovviamente questo programma di falsità rimase sempre costante cercando di contrastare queste persone facendole apparire come ciarlatani o visionari.

Tutt’oggi noto che spesso i libri di queste persone vengono buttati via o messi nel dimenticatoio. Perché ? per il semplicissimo fatto che il programma di falsità aumenta costantemente inculcandoci sempre di più la falsa realtà.

Noi dobbiamo sfilarci i tubicini, come nel film Matrix, che ci collegano a questa finzione, aprire gli occhi e vedere la realtà nella sua completezza.

Ovviamente non ci sono pillole rosse e pillole azzurre come nel film ma possiamo farcela con la forza di volontà che sta in ognuno di noi e diffondere la verità con un enorme “passaparola”.

È giunta l’ora di dire “BASTA” a tutta questa disinformazione che crea tanta ignoranza nel mondo. E come dice Alfredo Lissoni:

“L’UOMO NELL’IGNORANZA SI DOMINA MEGLIO”

Quindi quello che bisogna fare senza perdersi in chiacchiere è uscire fuori da questo programma, staccando i fili che ci controllano e aprire una volta per tutti gli occhi…

…quello che vedremo per quanto inizialmente difficile da accettare sarà la realtà

 

Lombardi David – Direttore Centro Italiano Ricerche

IL PRIORATO DI SION

Il Priorato di Sion (in francese Prieuré de Sion) è una organizzazione segreta protagonista di diverse opere, di fantasia e non. Anche se è stato rappresentato in modi tra loro molto diversi, che vanno dalla più potente tra le società segrete della storia occidentale ad una farsa dei Rosacroce, l’unico Priorato di Sion di cui si hanno notizie storiche certe è un’associazione fondata il 7 maggio 1956 ad Annemasse da Pierre Plantard. La presunta antica istituzione, è, secondo la storiografia, solo una elaborata invenzione da parte di questa più recente associazione. Un’«Abbazia di Nostra Signora del Monte Sion», effettivamente fondata nel 1099 a Gerusalemme da Goffredo di Buglione, ovviamente non ha nulla a che vedere con il moderno “priorato” di Pierre Plantard.

Pierre Plantard

La storia

Il cosiddetto “Priorato di Sion – C.I.R.C.U.I.T. (Cavalleria di Istituzione e Regola Cattolica e di Unione Indipendente Tradizionalista)” è stato fondato il 7 maggio 1956 ad Annemasse da Pierre Plantard (19202000), un disegnatore francese. In base all’articolo III.c dello statuto originale del Priorato di Sion, l’associazione prendeva il nome da una vicina montagna, chiamata Sion, nei pressi della cittadina francese di Annemasse (niente a che vedere dunque con il più noto monte Sion in Palestina). Questa associazione si dedicava, tramite un suo giornale intitolato Circuit, ad opporsi alla borghesizzazione della regione. Il Priorato del 1956 aveva sede nell’abitazione di Plantard medesimo ad Annemasse, ed era stato registrato ufficialmente alla sotto-prefettura di Saint-Julien-en-Genevois il 7 maggio 1956 da André Bonhomme e Pierre Plantard, come prevedeva la legge francese. Venne sciolto in un periodo successivo all’ottobre 1956, ma rivitalizzato in modo intermittente da Plantard tra il 1962 e il 1993, come loggia iniziatica, con la speranza che sarebbe diventato un’avanguardia dedicata alla restaurazione della cavalleria e della monarchia in Francia, per portare avanti le sue false pretese al trono di Francia. Il Priorato iniziò a produrre in questo periodo tutta una serie di documenti, spesso di distribuzione limitata e pubblicati in edizione privata. Gli argomenti erano i più generici, ma in tutti v’erano inseriti riferimenti, più o meno espliciti, a un presunto passato millenario del Priorato; molti di questi documenti inoltre ricollegavano questo misterioso passato al mistero del curato Bérenger Saunière. I documenti furono depositati alla Bibliothèque Nationale di Parigi sotto vari pseudonimi. È più o meno dello stesso periodo la pubblicazione de Le trèsor maudit, un romanzo best-seller francese scritto da Gérard de Sède in cui si afferma che Saunière avesse trovato delle misteriose pergamene da cui sarebbero provenute le sue misteriose ricchezze tanto a lungo discusse. L’apparente coincidenza fa pensare che vi sia stato qualche legame tra lo scrittore Sedè e Pierre Plantard, su cui però i due personaggi si tengono molto vaghi. Il mistero attirò l’attenzione dei media e un produttore televisivo della BBC, Henry Lincoln, dopo varie ricerche assieme allo storico amatoriale Richard Leigh e a Michael Baigent, riscoprì i vari documenti relativi al Priorato. Prendendoli come autentici i tre, basandosi in particolare su un manoscritto, Les Dossiers secrets de Henri Lobineau (scritto in realtà dallo stesso Pierre Plantard), pubblicarono i loro risultati in un libro, Il Santo Graal (The Holy Blood and The Holy Grail) in cui furono rese di pubblico dominio le pretese del Priorato, suscitando un forte interesse mediatico. Il libro Il Santo Graal e Les Dossiers secrets de Henri Lobineau presentano il Priorato come se fosse una società vecchia di un millennio, con il compito della sopravvivenza di una linea Merovingia di re Franchi, che sarebbe sopravvissuta nell’ombra. Tra il 1961 e il 1984 Plantard inventò un pedigree mitico per il Priorato di Sion, sostenendo che era stato fondato a Gerusalemme, durante la prima crociata, da Goffredo di Buglione. Le ricerche condotte sui misteri di Rennes-le-Château hanno portato Michael Baigent, Richard Leigh, e Henry Lincoln a trovare lo pseudostorico Archivio segreto di Henri Lobineau, compilato da “Philippe Toscan du Plantier”, che divenne la fonte per il loro libro, nel quale riportavano delle dichiarazioni secondo cui:

I Dossier Segreti

  • con una lista di illustri grandi maestri, il Priorato di Sion aveva una lunga storia che iniziava con la creazione dei Cavalieri templari come suo fronte militare e finanziario;
  • ebbe un grande ruolo nel promuovere e partecipare al “fiume sotterraneo dell’esoterismo“, l’Alph, nell’Europa medioevale;
  • giurò di riportare la dinastia merovingia, che governò il Regno dei Franchi dal 447 al 751, sui troni d’Europa e Gerusalemme;
  • l’ordine proteggeva questi pretendenti reali in quanto discendenti diretti di Gesù e di sua moglie Maria Maddalena.

Questi autori sostennero che gli scopi ultimi del Priorato di Sion sono:

Baigent, Leigh e Lincoln giunsero ad una propria interpretazione dei Protocolli dei Savi di Sion, che vedevano come una delle prove più evidenti dell’esistenza e delle attività del Priorato di Sion:

  • La versione originale emanata da un’organizzazione massonica irregolare che usava il nome “Sion” non aveva niente a che fare con una cospirazione giudaica internazionale.
  • La versione originale non era intesa per infiammare l’opinione pubblica o essere pubblicata, ma era un programma per ottenere il controllo della massoneria.
  • La persona responsabile di avere alterato il testo attorno al 1903 fu Sergei Nilus, nel corso del suo tentativo di guadagnarsi influenza alla corte di Nicola II di Russia. La presenza di una cricca esoterica all’interno della corte reale portò ad un considerevole intrigo. La pubblicazione del testo da parte di Nilus fu dovuta al fallimento nello strappare l’influenza a Papus e a un non meglio identificato “Monsieur Philippe”.
  • Poiché Nilus non riconobbe una serie di riferimenti all’interno del testo che riflettevano un contesto culturale cristiano, non li cambiò. Questo fatto dimostrava che la versione originale non poteva provenire dal primo Congresso Sionista di Basilea (1897).

Accettando queste ipotesi come fatti, alcuni escatologi cristiani marginali videro il Priorato di Sion come il compimento delle profezie che si trovano nell’Apocalisse e come un ulteriore prova di una cospirazione anticristiana di proporzioni epiche. Comunque, poiché gli storici moderni non accettano Holy Blood, Holy Grail come un serio contributo agli studi storici, tutte queste pretese sono considerate parte di una dubbia teoria della cospirazione. Gli autori francesi come Franck Marie (1978), Jean-Luc Chaumeil (1979, 1984, 1992) e Pierre Jarnac (1985, 1988) non hanno mai preso sul serio Pierre Plantard e il Priorato di Sion, al contrario di Baigent, Lincoln e Leigh. Essi conclusero rapidamente che si trattava di una bufala, delineando i motivi del loro verdetto, e fornendo prove dettagliate che gli autori di Holy Blood non avevano riportato per esteso. Implicano inoltre che queste prove sono state ignorate da Baigent, Lincoln e Leigh allo scopo di sostenere la versione mitica della storia del Priorato. Nel 1989 Pierre Plantard cercò senza successo di salvare la proprio reputazione e il proprio programma sostenendo che il Priorato di Sion era stato in realtà fondato nel 1681 a Rennes-le-Chateau. Nel settembre 1993, egli sostenne che lo scomparso Roger-Patrice Pelat era stato Grande Maestro del Priorato di Sion. Pelat, morto quattro anni prima, era un amico dell’allora presidente francese François Mitterrand ed era al centro di uno scandalo che coinvolgeva il primo ministro francese Pierre Bérégovoy. Un tribunale francese ordinò una perquisizione nell’abitazione di Plantard, in cui furono rinvenuti molti documenti, inclusi alcuni che proclamavano Plantard come vero re di Francia. Sotto giuramento, Plantard ammise che aveva fabbricato tutto, compreso il coinvolgimento di Pelat con il Priorato di Sion. A Plantard venne ordinato di cessare e desistere da tutte le attività legate alla promozione del Priorato di Sion ed egli visse lontano dai riflettori fino alla propria morte, avvenuta a Parigi il 3 febbraio 2000.

Motto criptico

Et in Arcadia ego è il presunto motto della famiglia Plantard e del Priorato di Sion, secondo una rivendicazione apparsa per la prima volta nel 1964. Et in Arcadia ego è una frase latina nota perché appare come iscrizione tombale sul dipinto classico Pastori in Arcadia (1640 circa) del pittore francese Nicolas Poussin. La frase significa letteralmente, “E io nell’Arcadia“. L’aggiunta dell’ellissi (non presente nel dipinto di Poussin), suggerisce una parola mancante. Anche se non richesta dalla grammatica latina, sum è una delle parole suggerite per completare la frase, che diventa: “Anche nell’Arcadia sono io”. Inoltre, è stato teorizzato da Richard Andrews e Paul Schellenberger che la frase completa Et in Arcadia ego sum sia un anagramma di Arcam Dei Tango Iesu, che significa “Io tocco la tomba di Dio – Gesù”. L’implicazione è che la tomba contenga l’ossario di Gesù, figura centrale nella teologia cristiana, o che la scritta incompleta “Et in Arcadia ego” sia l’anagramma di un’altra frase: “I Tego Arcana Dei”, “Vattene! Io celo i misteri di Dio”. Indipendentemente dall’accuratezza di questa straordinaria pretesa, essa non è considerata parte della storia del dipinto di Poussin contenente la frase, che è ben documentata.

Influenza culturale

Il Priorato di Sion ha avuto diverse influenze sulla cultura popolare, non tutte completamente accurate o serie. Il Priorato funse da modello per l’Ordine del Grail nella collana di fumetti Preacher, e più alla lontana per il Millennium Group della serie televisiva Millennium. Il Priorato gioca un ruolo importante nel romanzo di Dan Brown Il codice da Vinci del 2003, dove è presentato come una organizzazione segreta avente lo scopo di proteggere la verità e la discendenza di Cristo, che rispetta e valorizza il Femminino Sacro. Secondo tale versione (che differisce da quella di Baigent, Leigh e Lincoln), il Priorato sarebbe stato fondato da Goffredo di Buglione dopo la conquista di Gerusalemme, tra i suoi maestri vi sarebbero stati tra i più grandi intellettuali ed artisti (Da Vinci, Botticelli, Hugo, Newton). Il Priorato avrebbe avuto anche un braccio militare: i famosi e misteriosi Templari. Tuttavia, non avrebbe nulla a che vedere con tentativi di fondare un Sacro Impero Europeo, di abbattere e sostituire la Chiesa Cattolica Romana o con l’istituzione di un grande re di Israele, idee ispirate dall’idea dell’esistenza di un complotto internazionale giudaico, che trovò voce su un testo scritto all’inizio del secolo e noto come Protocolli dei savi di Sion. I reali scopi di quest’ordine sarebbero quelli di conservare la verità sulla mortalità di Cristo e del suo matrimonio con la Maddalena – ipotesi che troverebbero conferme nei vangeli apocrifi – e di proteggere il Santo Graal, ovvero l’ipotetica discendenza di Cristo e di Maria Maddalena.

Presunti Gran Maestri

Il mitico Priorato di Sion si suppone fosse retto da un “Nautonnier”, un termine in francese antico per navigatore, che significa “Gran Maestro” nella loro nomenclatura esoterica interna. La lista seguente di Gran Maestri deriva dai Dossiers Secrets d’Henri Lobineau compilati da Pierre Plantard sotto il nom de plume di “Philippe Toscan du Plantier” nel 1967. Tutte le persone nominate in questa lista erano morte prima di quella data. Tutti i nomi tranne due si possono ritrovare anche in elenchi di presunti “Imperatori” (capi supremi) e “membri distinti” dell’Antico Ordine Mistico Rosae Crucis che circolava in Francia al tempo in cui Plantard era in contatto con ambienti rosacrociani. La maggior parte di coloro che sono nominati hanno in comune la fama di avere nutrito interesse per l’occulto o per le dottrine eretiche.I Dossiers Secrets asserivano che i Cavalieri templari condivisero sempre i medesimi Gran Maestri fino ad uno scisma occorso durante l’incidente diplomatico del “Taglio dell’olmo” nel 1188. In seguito a tale evento i Gran Maestri del Priorato di Sion sono indicati come segue:

  1. Jean de Gisors (1188–1220)
  2. Marie de Saint-Clair (1220–1266)
  3. Guillaume de Gisors (1266–1307)
  4. Edouard de Bar (1307–1336)
  5. Jeanne de Bar (1336–1351)
  6. Jean de Saint-Clair (1351–1366)
  7. Blanche d’Evreux (1366–1398)
  8. Nicolas Flamel (1398–1418)
  9. René d’Anjou (1418–1480)
  10. Iolande de Bar (1480–1483)
  11. Sandro Filipepi (1483–1510)
  12. Léonard de Vinci (1510–1519)
  13. Connétable de Bourbon (1519–1527)
  14. Ferdinand de Gonzague (1527–1575)
  15. Louis de Nevers (1575–1595)
  16. Robert Fludd (1595–1637)
  17. J. Valentin Andrea (1637–1654)
  18. Robert Boyle (1654–1691)
  19. Isaac Newton (1691–1727)
  20. Charles Radclyffe (1727–1746)
  21. Charles de Lorraine (1746–1780)
  22. Maximilian de Lorraine (1780–1801)
  23. Charles Nodier (1801–1844)
  24. Victor Hugo (1844–1885)
  25. Claude Debussy (1885–1918)
  26. Jean Cocteau (1918–1963)

Un documento posteriore, Le Cercle d’Ulysse, identifica François Ducaud-Bourget, un prete cattolico tradizionalista in vista per cui Plantard aveva lavorato come sacrestano durante la seconda guerra mondiale, come il Gran Maestro succeduto alla morte di Cocteau. Lo stesso Plantard è in seguito identificato come il successivo Gran Maestro. Quando i Dossiers Secrets furono svelati come frode dai ricercatori francesi, Plantard si tranquillizzò. Nel corso del suo tentativo del 1989 di fare ritorno e far rivivere il Priorato di Sion, Plantard cercò di prendere le distanze dalla prima lista, ormai screditata, pubblicando una seconda lista di Gran Maestri del Priorato, che comprendeva i nomi del defunto Roger-Patrice Pelat e del proprio figlio Thomas Plantard de Saint-Clair:

  1. Jean-Tim Negri d’Albes (1681–1703)
  2. François d’Hautpoul (1703–1726)
  3. André-Hercule de Fleury (1726–1766)
  4. Charles de Lorraine (1766–1780)
  5. Maximilian de Lorraine (1780–1801)
  6. Charles Nodier (1801–1844)
  7. Victor Hugo (1844–1885)
  8. Claude Debussy (1885–1918)
  9. Jean Cocteau (1918–1963)
  10. François Balphangon (1963–1969)
  11. John Drick (1969–1981)
  12. Pierre Plantard de Saint-Clair (1981)
  13. Philippe de Chérisey (1984–1985)
  14. Roger-Patrice Pelat (1985–1989)
  15. Pierre Plantard de Saint-Clair (1989)
  16. Thomas Plantard de Saint-Clair (1989)

Nel 1993 Plantard ammise che entrambe le liste erano fraudolente quando fu indagato da un giudice durante il caso Pelat. Lo scrittore Dan Brown ha riutilizzato la lista di Plantard per il già citato romanzo Il codice Da Vinci, modificandola e sostituendo agli ultimi due nomi quello di un personaggio della storia del romanzo, Jacques Saunière, curatore del Museo del Louvre.

La presunta struttura del priorato – (il brano che segue è tratto dal Santo Graal di Baigent, Leigh e Lincoln)

Il Santo Graal di Michael Baigent, Richard Leigh e Henry Lincoln

Secondo una pagina riprodotta nei Dossìers segreti e stampata prima del 1956, Sion aveva in totale 1093 membri, ripartiti in sette gradi. La struttura era tradizionale, a piramide. Alla sommità c’era il Gran maestro o « Nautonnier ». C’erano tre persone nel grado a lui inferiore (« Prince Noachite de Notre Dame »), nove in quello successivo (« Croisé de Saint-Jean »). Ogni grado, in ordine discendente, contava un numero di persone tre volte superiore a quello precedente: 27,81,243,729.1 tre gradi più alti – il Gran maestro e i dodici subordinati immediati – costituivano i tredici « Rose-croix ». Naturalmente, questo nu­mero poteva alludere simbolicamente a qualunque cosa, da una congrega satanica a Gesù e i suoi dodici discepoli.

Secondo la statuto post-1956, Sion aveva un totale di 9841 membri, suddivisi non già in sette gradi, bensì in nove. Sembra che la struttura fosse rimasta sostanzialmente la stessa, anche se appa­riva più chiara, e due nuovi gradi erano stati introdotti alla base della gerarchla, isolando ancora di più la leadership dietro una più vasta rete di novizi. Il Gran maestro conservava il titolo di « Nau­tonnier ». I tre « Princes Noachites de Notre Dame » erano sem­plicemente « Siniscalchi ». I nove « Croisés de Saint-Jean » veni­vano chiamati « Connestabili ». L’organizzazione dell’Ordine, nel gergo enigmatico e altisonante dello statuto, era la seguente:

L’assemblea generale è composta da tutti i membri dell’associazione. Consiste di 729 province, 27 commanderies e un’Arca designata come « Kyria ». Ognuna delle commanderies, come pure l’Arca, deve consistere di quaranta membri, ogni provincia di tredici membri. I membri sono divisi in due gruppi effettivi:

a) La Légion, incaricata dell’apostolato.

b) La Phalange, custode della Tradizione.

I membri formano una gerarchia di nove gradi. La gerarchia di nove gradi consiste di:

a)  nelle 729 province

1.  Novices:                                       6561 membri

2.  Croisés:                                        2187 membri

b)  nelle 27 commanderies

3.  Preux:                                              729 membri

4.  Ecuyers:                                           243 membri

5.  Chevaliers:                                         81 membri

6.  Commandeurs:                             27  membri e) nell’Arca « Kyria »

7.  Connétables:                                  9  membri

8.  Sénéchaux:                                    3  membri

9.  Nautonnier:                                   1   membro

 

Lombardi David – Direttore Centro Italiano Ricerche

Fonti:

http://it.wikipedia.org/wiki/Priorato_di_Sion

Il Santo Graal di Michael Baigent, Richard Leigh e Henry Lincoln

NEPHILIM, VATT e AREA51 Nuovi Collegamenti ?

NB: L’ARTICOLO IN QUESTIONE E’ STATO SVILUPPATO DA ME 4 ANNI FA QUANDO INIZIAI A FARE RICERCHE SUL LEGAME UFO-RELIGIONE.  L’ARTICOLO STESSO PONE UN INTERESSANTE IPOTESI SULLA REALTA MA NON E’ DETTO CHE SIA TOTALMENTE CORRETTA QUINDI VI CHIEDO DI RITENERLA TALE. GRAZIE

Corpi di alcuni Giganti o Nephilim

 

Cosa lega i giganti o Nephilim di cui si parla in vari testi religiosi alla famosa base segreta presente nel Nevada e alla struttura del Vaticano presente in Arizona ?

Un collegamento c’è ma facciamo un passo alla volta e partiamo con alcuni interessanti elementi sui Nephilim stessi.

L’appellativo Nefilim presente nell’ Antico Testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’ incrocio tra i “figli di Dio” e le “figlie degli uomini” (Vedi Genesi 6:1-8). Nella Bibbia la parola nefilim viene spesso tradotta come giganti o titani, mentre in altre traduzioni si preferisce mantenere il termine nefilim. Alcune versioni parlano di eroi famosi, guerrieri caduti o ancora angeli caduti e un’ennesima traduzione potrebbe essere quelli che sono precipitati giacché il nome deriva dalla radice semitica nafal, che significa cadere.

Zecharia Sitchin ed Erich Von Daniken hanno scritto vari libri sostenendo che i Nephilim siano i nostri antenati e che noi siamo stati creati (con l’ingegneria genetica) da una razza aliena (per i sumeri gli Annunaki, per l’ufologia contemporanea i nordici o gli abitanti di Nibiru). Nei voluminosi libri di Sitchin si impiega l’etimologia della lingua semitica e traduzione delle tavolette in scritta cuneiforme dei Sumeri per identificare gli antichi dei mesopotamici con gli angeli caduti (i “figli di Elohim” della Genesi). Osservando che tutti gli angeli vennero creati prima della Terra, lui constata che non possono essere della Terra… e dunque, potrebbero tutti essere considerati semanticamente come dei puri “extraterrestri“.

Nei suoi libri David Icke presenta una teoria simile, nella quale esseri interdimensionali rettiliani servendosi dell’ingegneria genetica danno luogo ad una progenie con tratti fisici di alta statura, pelle chiara, e suscettibilità a qualsiasi forma di suggestione ipnotica (che a suo parere, avviene quando i “demoni” posseggono la loro progenie e pretendono fedeltà), ed afferma che questa linea di sangue è rimasta in controllo del mondo dai giorni dei Sumeri fino ad oggi. Va detto, per completezza, che le teorie di David Icke sono considerate da alcune comunità di ufologi come vero e proprio debunking.

il corpo di un altro Nephilim

A sostegno di ciò il dottor Pastore capo del Centro di Ricerca Operativo sul Paranormale (CROP) fa un interessante affermazione nel suo libro “Dei del cielo, dei della terra” in riferimento al fatto che noi potremmo essere stati creati da una razza aliena:

“alieni giunti in un remoto passato sul nostro pianeta avrebbero cosi deciso di effettuare un esperimento, unendosi geneticamente ai primi abitanti della terra. I due DNA (terrestre e extraterrestre) sarebbero stati fusi tra loro, dando vita al primo vero uomo ad immagine e somiglianza di Dio. Nacquero Adamo ed Eva, ovvero, uomini e donne muniti di intelletto, un dono divino. Probabilmente scuri di pelle, in quanto diretti discendenti degli ominidi terrestri”

Ed oltre a ciò il dottor Pastore nel suo libro fa dei chiari ed interessanti riferimenti ad alcuni brani della Bibbia:

c’erano sulla terra i giganti a quei tempi – e anche dopo –, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro altri figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi” (Genesi, 6, 4). Come si può vedere chiaramente, c’è una netta distinzione tra i “figli di Dio” e “le figlie degli uomini”. Questo ci porta a credere che, per “figli di Dio”, il testo potrebbe riferirsi a esseri superiori, alieni, angeli che “inseminarono” le “figlie degli uomini” creando quelli che nelle leggende vengono definiti “semidei”, per metà uomini, per metà dei; I Nephilim, esseri dotati di poteri inimmaginabili. Infatti con “figli di Dio” il testo si riferisce ad angeli del cielo, anche se l’originale ebraico parla bene di ha-elohim, che andrebbe tradotto come “figli degli dei”.

A questo punto torniamo alla domanda cruciale: cosa lega i giganti o nephilim all’Area 51 e al VATT ?

In un mio articolo intitolato “AREA 51 e VATICANO: un misterioso complotto” ho mostrato alcuni elementi inerenti un intervista che il giornalista Cristoforo Barbato aveva fatto ad un membro del SIV (servizio informazioni vaticano). Da tale intervista era saltato fuori che il VATT ossia il radiotelescopio elettronico del vaticano di istanza a Tucson – Arizona non era l’unica struttura del Vaticano ma vi era un altro VATT in Alaska. Quest’ultimo studiava attraverso varie sonde, tra cui una di nome SILOE, il pianeta Nibiru ed era stata assemblata nell’area 51. Riporto la frase dell’articolo e anche dell’intervista:

“una sonda chiamata SILOE aveva lo scopo di trasmettere dati e immagini del pianeta Nibiru al radiotelescopio segreto presente in Alaska. Per tale scopo la sonda venne assemblata nell’area 51”

 

Guarda caso all’inzio dell’articolo si accenna al fatto che la razza aliena che ci potrebbe aver creato risiede sul pianeta Nibiru.

Che questo elemento unito a quello dell’intervista e tutti gli altri da me elencati ci fornisca una nuova versione dei fatti e della realtà ?

I nostri dei e i nostri angeli vivono sul pianeta Nibiru ?

La chiesa lo ha sempre saputo e con la tecnologia del governo americano li sta studiando per stabilire un contatto ?

Io credo che la cosa sia molto possibile e che in un futuro spero molto vicino sarà possibile parlare con i nostri possibili creatori.

 

Lombardi David – Direttore del Centro Italiano Ricerche

 

Fonti:

Giorgio Pastore – Dei del cielo, dei della terra

http://it.wikipedia.org/wiki/Nefilim

http://www.majuro.it/area51vaticano.php

 

 

 

 

 

 

 

ILLUMINATI IERI E UFOLOGI OGGI: Una duello senza fine

In uno dei suoi romanzi più famosi dal titolo “Angeli e Demoni” Dan Brown parla di una famosa setta del passato nota con il nome degli “illuminati” i quali si servivano della scienza per dimostrare quello che la chiesa definiva semplicemente “la fede”.

Nel libro si parla di tecnologie avanzate le quali sono in grado di sviluppare l’antimateria e riprodurre il fenomeno del “Big Bang” ossia  il modello cosmologico riguardante lo sviluppo e l’espansione dell’universo. Tale tecnologia verrà usata da alcune persone che sostengono di essere gli ultimi membri della setta degli illuminati, tolta di mezzo dalla chiesa moltissimi anni prima, per la loro rivincita.

Per quale motivo gli illuminati, restando nel tema del libro, volevano vendicarsi sulla chiesa ?

La chiesa non voleva che la scienza sostituisse la fede in quanto quest’ultima era il pilastro cardine della religione ?

la piramide dell'NWO con l'occhio che controlla tutto

Io credo che un ipotesi valida possa essere la seguente:

supponiamo che la chiesa sia sempre stata a conoscenza della verità che si celava dietro i fatti misteriosi i quali nel corso dei secoli sono stati descritti come eventi miracolosi legati alla fede e supponiamo che abbia usato il suo grande potere persuasivo per far credere al mondo che tutti quei misteri erano opera di Dio. Cosa accade se all’improvviso compaiono delle persone pronte a dimostrare che dietro tali fatti non ci sia niente di Divino ma dei processi scientifici che il mondo può sapere ? il potere della chiesa andrebbe distrutto all’istante. Quindi ecco perche la chiesa si vede costretta a togliere di mezzo gli illuminati.

Nonostante sia un ipotesi non possiamo negare che in essa vi sia una logica molto solida. Tutto gioca su una grande fonte di potere e di conoscenza. Chi ha la conoscenza ha il potere e chi ha il potere domina. Ma chi vuole distruggere il potere mette in pericolo chi lo detiene e questo è quello che è successo.

Come dice il Dottor Alfredo Lissoni nel suo libro “Ufo I Codici Proibiti” :

“L’UOMO NELL’IGNORANZA SI DOMINA MEGLIO”

Piramide NWO con alla base la prigione dell'Ignoranza

E io credo che la chiave della questione in anni e anni di fatti storici e di misteri sia sempre stata questa:

“IL POTERE”

Il potere è conoscenza e la conoscenza è potere

Nonostante “Angeli e Demoni” sia soltanto un romanzo io sono del parere che in esso Dan Brown abbia voluto mostrarci una realtà incredibile che molte persone ignorano.

Quale ? per capire bene la questione iniziamo dal mese luglio del 1947 fino ai nostri gironi.

Tra il 1947 e il 1969 saltano fuori due termini che sono “l’ufologia” e la “clipeologia” i quali ci fanno capire che se in passato vi erano persone pronte a svelare con i pochi mezzi di cui erano a disposizione cosa si nascondesse dietro i misteri religiosi ora ve ne sono di più e con in mano una tecnologia più avanzata che potrà far luce su molte cose oscure ma procediamo con ordine.

Nel luglio del 1947 con il Crash di Roswell ha inizio la scienza ufologica anche se da altre fonti si sospetta che essa sia iniziata molto tempo prima. Tralasciando ciò e dando per buona tale data da essa in poi iniziano a nascere termini come UFO, disco volante, oggetto volante non identificato, alieni, extraterrestri, ecc….

Lo studio del fenomeno UFO e dei presunti esseri che pilotavano quegli strani oggetti nei cieli aumenta sempre di più fino a quando negli anni 50-60 due scrittori Erich Von Daniken e Peter Kolosimo iniziano a sviluppare una nuova teoria in proposito.

Nacque “la teoria degli antichi astronauti” la quale cercava di dimostrare, servendosi principalmente dei vari testi antichi di tutte le religioni, che gli esseri che pilotavano quegli oggetti volanti noti come Ufo non erano altro che le divinità di tutte le religioni.

Tale teoria che assunse il nome di “clipeologia” o anche “paleoufologia” venne poi sviluppata ancora di più grazie ad altre due scrittori di nome Zecharia Sitchin e Edgar Cayce.

In modo particolare Sitchin diede una svolta a questa nuova teoria e citò una sua importante affermazione:

« — Crede che l’avvistamento di UFO sia in relazione con il ritorno degli Annunaki?
— Si, ma devo prima ricordare che il cosiddetto fenomeno UFO è conosciuto fin dai tempi più antichi. Perfino nella Bibbia si parla di oggetti che oggi definiremmo come UFO. Mi riferisco alle descrizioni del profeta Ezechiele, alla scala ascendente dal cielo del sogno di Giacobbe, al carro di fuoco di Elia, per fare solo alcuni esempi. »

Ovviamente Sitchin fa degli esempi ma anche Von Daniken nel suo libro “Gli Dei Erano Astronauti” mostra molti esempi di come la maggior parte degli eventi chiave e misteriosi della Bibbia possono essere visti in chiave ufologica.

Anche se basta il titolo del libro a farci capire la questione:

“Gli Dei Erano Astronauti” il che equivale a dire “Gli dei del passato sono gli extraterrestri di oggi”.

Tutta questa storia di Ufo legati alla religione cosa centra con la questione degli illuminati di Dan Brown ?

Il fulcro del collegamento è legato alla questione dell’eterna lotta tra fede e scienza ossia la scienza attraverso l’ufologia cerca di fornire spiegazioni razionali a tutti quei fatti del passato avvolti nel mistero mentre la chiesa cerca di evitare che ciò accada. Se la clipeologia arrivasse a mettere le mani su delle prove decisive il potere della chiesa andrebbe a sparire di colpo lasciando spazio ad una nuova realtà.

Il mondo intero non si troverebbe più di fronte divinità intangibili ma esseri in carne ed ossa i quali vivono su altri pianeti e con l’aiuto della tecnologia potrebbe addirittura raggiungerli.

Tale ipotesi degli dei in carne ed ossa viene molto approfondita da Alan F. Alford nel suo libro “Il Mistero della Genesi delle Antiche Civiltà” e guarda caso lo scrittore si basa molto sul lavoro di Erich Von Daniken e di Zecharia Sitchin.

Tornando alla domanda inerente la realtà che Dan Brown voleva mostrarci secondo me era proprio questa. Nonostante in “Angeli e Demoni” non si parli di Ufo ci fa capire che c’è sempre stata una lotta tra fede e scienza in cui la prima mira a camuffare la verità definendo fatti misteriosi come “miracoli” o “opere divine” mentre la seconda cerca di togliere quel velo di finzione e mostrarci cosa vi si nasconde dietro attraverso lo sviluppo della tecnologia

Lombardi David – Direttore Centro Italiano Ricerche

Angeli e Deomoni – Dan Brown

Gli dei Erano Astronauti – Erich Von Daniken

Ufo i Dossier del Vaticano – Alfredo Lissoni

Ufo i Codici Proibiti – Alfredo Lissoni

Il Mistero della Genesi delle Antiche Civiltà – Alan F. Alford

NWO: Nuove ipotesi sul complotto Area 51-Vaticano

Secondo le fonti più attendibili il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale (o in inglese New World Order) sarebbe alla base di una teoria del complotto, secondo la quale un gruppo di potere oligarchico e segreto si starebbe adoperando per prendere il controllo di ogni organizzazione statale del mondo, al fine di conquistare il dominio su tutta la Terra.
Tale teoria però non è mai stata dimostrata o meglio non sono mai state fornite prove “schiaccianti” a sostegno della sua esistenza. Nonostante ciò esistono delle persone che nel corso degli anni anno accennato alla questione:

Nicholas Murray Butler famoso diplomatico, filosofo e politico che nel 1931 vinse insieme a Jane Addams il premio Nobel per la pace, disse:

“Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fa produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’ più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto”.

Il dottor Giorgio Pastore dell’Associazione culturale CROP scrive in un suo articolo: “Se vi sta a cuore la vita dei vostri figli e dei futuri nipoti, continuate a leggere. Sapete chi governa realmente il mondo? Voi direte: “siamo noi cittadini”, visto che viviamo in un’era democratica. Invece, no.
Noi siamo solo la base della piramide…”

E concludo con l’affermazione del banchiere Paul Warburg al Senato americano nel 1950 il quale disse:

“Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. Si tratta di sapere se verrà creato con la conquista o con il consenso”.

Tutta questa serie di affermazioni sviluppatesi in periodi diversi puntano su un’unica ed inequivocabile questione, ossia quella che un nuovo e potente ordine stia nascendo, ma io credo esista anche la possibilità che sia già nato. Metto ovviamente le mani avanti nel dire che si tratta solo di ipotesi ma credo che valga la pena prenderle in esame come tutte le altre che stanno circolando in merito a questo famoso nuovo ordine.
Cosa mi ha portato a ipotizzare che tale organizzazione esista già da un bel po’ di tempo e soprattutto chi è alla guida di questo potente e segreto potere? Le parole di Butler e di Warburg, da cui si capisce chiaramente che i due possano sapere qualcosa. Ma cosa, di preciso?

Il primo fa un affermazione sulle tre categorie che vi sono nel mondo mentre il secondo fa un affermazione verso il futuro, come se basandosi su alcuni elementi che ha evidentemente notato ha capito che qualcosa si stava sviluppando. Ma chi, riferendoci all’articolo presente nel sito del CROP, sta in cima alla piramide e quali elementi aveva notato Warburg? Dopo alcuni mesi di un’indagine iniziata leggendo il libro “UFO, i Dossier del Vaticano” di Alfredo Lissoni, noto ufologo, ho iniziato a trovare quegli elementi in base ai quali mi sono fatto un’idea su chi potrebbe stare in cima alla piramide. Nel libro si parlava del VATT (Vatican Advanced Technology Telescope) ossia il radiotelescopio elettronico del Vaticano che ha lo scopo di studiare i messaggi alieni e che si trova a Tucson in Arizona. Guarda caso una struttura che studia fenomeni di alieni e anche ufologici si trova in una zona che confina con il Nevada, dove si trova l’ormai famosa Area 51, anch’essa legata al mistero degli UFO.
È una coincidenza oppure no? Nell’approfondire la questione incappai in un articolo scritto dal giornalista Cristoforo Barbato, in cui quest’ultimo, intervistando un anonimo membro del Vaticano, viene a conoscenza di informazioni interessantissime. Ma a mio parere ritengo solo tre quelle di maggiore interesse:

1. Per SIV si intende Servizio Informazioni del Vaticano. Esso venne costituito per acquisire e gestire tutte quelle informazioni riservatissime che riguardavano soprattutto la tematica extraterrestre, coordinandosi con le altre strutture d’intelligence di altri paesi. La neonata struttura si proponeva fondamentalmente di gestire gli aspetti dal punto di vista morale, filosofico, etico e religioso.

2. esiste un altro radiotelescopio con le stesse attività del VATT sito nello stato americano dell’Alaska. Gestito solo da gesuiti, si trova in un impianto per il recupero del petrolio apparentemente dimesso.


3. una sonda chiamata SILOE aveva lo scopo di trasmettere dati e immagini del pianeta Nibiru al radiotelescopio segreto presente in Alaska. Per tale scopo la sonda venne assemblata nell’area 51.


Oltre a questa intervista ne trovai un’altra la quale rafforzò ulteriormente i miei sospetti. Fu quella che venne fatta al fisico Bob Lazar (nella foto) nel 1989 dal giornalista televisivo George knapp e, come per l’intervista che fece Cristoforo Barbato, anche in questo caso abbiamo tre elementi estremamente interessanti. Prima di tutto è doveroso fare una precisazione, ossia che i presunti dischi volanti non erano custoditi nell’Area 51 ma in un suo distaccamento posto sotto il lato di Papoose, chiamato Area S4; fu li che Lazar venne mandato a fare il suo lavoro.

La prima testimonianza di Lazar riguarda cosa ha visto nell’hangar ed è la seguente:
“Quando sono entrato nell’hangar ho visto con i miei occhi una nave spaziale aliena che il servizio segreto della marina americana stava analizzando”.
Nella seconda testimonianza, Lazar afferma che l’astronave da lui esaminata era di natura extraterrestre:

“Assolutamente sì. Alieno. Non c’è dubbio. Prima di tutto, lo scopo del progetto era analizzarlo. Se si fosse trattato di un mezzo degli Stati Uniti, non avremmo perso tempo a cercare di capire come lo avevamo costruito. In secondo luogo per le dimensioni delle attrezzature interne, per le dimensioni dei sedili e dei materiali utilizzati, a noi totalmente estranei. E poi per il carburante. L’elemento 115 è virtualmente inesistente”.

Nella terza viene chiesto a Robert Lazar cosa contenessero i rapporti da lui letti ed esaminati nell’S4: “I rapporti erano sugli alieni e perfino sulla religione”.

Tutti questi elementi provenienti da alcune interviste dimostrano che esiste un collegamento tra il Vaticano e l’Area 51. Molti però si chiederanno cosa c’entra tutto ciò con il Nuovo Ordine Mondiale? Supponiamo che quest’alleanza tra Area 51 e Vaticano risieda proprio alla base della scienza cliepologica e cioè alla base di quella disciplina che studia le presenze UFO nel passato ricorrendo principalmente ai testi religiosi: il collegamento diventa evidente. Immaginiamo che la Chiesa cristiana sia a conoscenza che tutti i misteri della sua religione possano essere legati ad elementi presenti in altri pianeti o, per meglio dire, che tutti i misteri raccontati nella Bibbia possano avere reali radici “ufologiche”, e nello stesso tempo, che negli Stati Uniti, nella famosa Area 51, vengono studiati gli aspetti tecnologici dei veicoli alieni e fisiologici dei loro guidatori. In breve, la Chiesa potrebbe studiare la filosofia di quelli che potremmo chiamare dèi o angeli, mentre la scienza americana studia la loro tecnologia e fisiologia, classificando queste entità, per alcuni religiose, come alieni o anche extraterrestri. Perché tutto ciò? Semplice. Se veramente gli alieni di oggi sono gli angeli del passato e della religione e se veramente esiste un sistema per mettere le mani sui loro segreti e poteri, come quello utile a scatenare il famoso diluvio universale o fare cose simili (vedi l’articolo ufologico sull’arca dell’alleanza -http://www.majuro.it/arca_alleanza_ufo.php – e anche i capitoli presenti nel libro del dottor Pastore – Dei del cielo dei della terra – e nel libro di Erich Von Daniken – Gli dei erano astronauti) chiunque ci riuscirà avrà nelle mani il dominio mondiale. Quindi la domanda che dobbiamo porci è: “e se in cima alla piramide avessimo un vertice composto sia da membri del Vaticano che degli Stati Uniti pronti a ricostruire con la retroingegneria o ingegneria inversa tutti quegli elementi che un tempo vennero usati dagli dèi per controllare il mondo in modo da essere essi stessi i nuovi padroni e istaurare così un Nuovo Ordine Mondiale?” Credo che questa ipotesi non debba essere scartata.

David Lombardi – Direttore Centro Italiano Ricerche

Fonti:

UFO i dossier del Vaticano – Alfredo Lissoni

Dischi volanti e altri UFO – Alfredo Lissoni

Gli UFO e la CIA – Alfredo Lissoni

Dei del Cielo, dei della terra – Giorgio Pastore

Gli dei erano astronauti – Erich Von Daniken

http://www.croponline.org/nuovordinemondiale.htm
http://www.croponline.org/gesu_alieno.htm
http://www.majuro.it/arca_alleanza_ufo.php