MCS: ANALISI E MECCANISMI D’AZIONE

La patologia conosciuta come MCS sigla inglese di Sensibilità Chimica Multipla si sviluppa in seguito a meccanismi genetici complessi e qui sotto tendo a riportare i metodi, i risultati e le conclusioni di studio fatte tempo fa sulla patologia in questione in modo da mostrare i meccanismi basiliari: METODI: eseguita la genotipizzazione dei pazienti con diagnosi di MCS, di sospetta MCS e italiani controlli per le varianti degli alleli delle isoforme del citocromo P450 (CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6 e CYP3A5), della UDP-glucuronosil-trasferasi (UGT1A1), e del glutatione superossidodismutasi (GSTP1, GSTM1 e GSTT1). Sono stati analizzati nel sangue gli eritrociti degli acidi grassi della membrana, gli agenti antiossidanti (catalasi, superossidismutasi o SOD), gli enzimi del metabolismo del glutatione (GST, glutatione per ossidasi o Gpx), la chemiluminescenza del sangue intero, la capacità antiossidante totale, i levelli di nitriti/nitrati, glutatione, gli addotti HNE-proteine e un’ampio spettro di citochine. RISULTATI: Le frequenze degli alleli e dei genotipi del CYP, UGT, GSTM, GSTT e del GSTP erano simili nei pazienti italiani di MCS e nella popolazione di controllo. Le attività degli eritrociti della catalasi e del GST erano più bassi, mentre quella del Gpx era più alta. Sia il glutatione ridotto che quello ossidato erano più bassi, mentre i nitriti/nitrati erano più alti nel gruppo dei pazienti con MCS. Il profilo degli acidi grassi nei pazienti con MCS tendeva verso i saturi e risultavano aumentate le citochine IFNgamma, IL-8, IL-10, MCP-1, PDGFbb e VEGF. CONCLUSIONI: L’alterato quadro ossido riduttivo e delle citochine suggerisce una inibizione dell’espressione/attività del metabolismo e degli enzimi antiossidanti nei pazienti con MCS. I parametri metabolici che indicano un’accelerata ossidazione dei lipidi, un aumento della produzione di ossido nitrico e una carenza del glutatione insieme ad un aumento delle citochine infiammatorie nel sangue dovrebbero essere considerati come una definizione biologica e diagnostica della MCS.

radicali liberi: sostanze che non ossidate sono tra le cause principali dell'MCS

radicali liberi: sostanze che non ossidate sono tra le cause principali dell’MCS

UN PICCOLO CENNO SUL GLUTATIONE

Il glutatione o GSH è un tripeptide con proprietà antiossidanti, costituito da cisteina e glicina, legate da un normale legame peptidico, e glutammato, che invece è legato alla cisteina con un legame peptidico atipico tra il gruppo carbossilico della catena laterale del glutammato e il gruppo amminico della cisteina. Il glutatione è un forte antiossidante, sicuramente uno dei più importanti tra quelli che l’organismo è in grado di produrre. Rilevante è la sua azione sia contro i radicali liberi o molecole come perossido di idrogenonitritinitrati,benzoati e altre. Svolge un’importante azione nel globulo rosso, proteggendo tali cellule da pericoli ossidativi che causerebbero l’emolisi. Elemento importante per il suo funzionamento è il NADPH. Tale molecola è un derivato della vitamina PP (acido nicotinico) e funziona da cofattore ossido-riduttivo dell’enzima glutatione reduttasi (o GSR). L’enzima rigenera il glutatione ridotto (GSH) a partire da glutatione ossidato (o GSSG) attraverso gli elettroni ceduti dal NADPH al GSSG.

molecola del glutatione

molecola del glutatione

Lombardi David – LUMOS

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Pubblicato il 22 giugno 2015 su Sensibilità Chimica Multipla. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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