LE ARMI DEGLI DEI Un incredibile tecnologia (parte 5)

Torniamo un attimo alla terza parte dove abbiamo elencato le sette città distrutte dalle armi degli dei:

  • Mohenjo-Daro (odierno Pakistan)
  • Sodoma (pressi del Mar Morto)
  • Gomorra (pressi del Mar Morto)
  • Adama (Alcuni studiosi hanno cercato di identificarla con la città di Adam (o Adama) citata in Gs 3:16, nonché di localizzarla dove si trova attualmente Damieh, un guado del fiume Giordano)
  • Zoar (posta all’estremità meridionale del Mar Morto)
  • Zeboim (La locazione della città è sconosciuta, anche se certamente era nei pressi della valle di Siddim, presso l’estremità meridionale del Mar Morto. Il sito dove sorgeva potrebbe ad oggi essere sommerso)
  • Città X (???)
ipotetico scenario della distruzione di Mohenjo-Daro

ipotetico scenario della distruzione di Mohenjo-Daro

Nel deuteronomio 29,22-23 troviamo un interessante dettaglio:

22 tutto il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura, non sarà seminato e non germoglierà, né erba di sorta vi crescerà, come dopo lo sconvolgimento di Sòdoma, di Gomorra, di Adma e di Zeboim, distrutte dalla sua collera e dal suo furore, 23 diranno, dunque, tutte le nazioni: Perché il Signore ha trattato così questo paese? Perché l’ardore di questa grande collera?”

Di questi versi esiste una versione riveduta:

22 quando vedranno che tutto il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura e non vi sarà più sementa, né prodotto, né erba di sorta che vi cresca, come dopo la rovina di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Seboim che il SIGNORE distrusse nella sua ira e nel suo furore, diranno: 23 “Perché il SIGNORE ha trattato così questo paese? Perché l’ardore di questa grande ira?”

E una versione diodati:

22 Così la futura generazione dei vostri figli che sorgerà dopo di voi e lo straniero che verrà da un paese lontano, nel vedere le calamità e le infermità che l’Eterno gli ha inflitto, diranno: 23 “Tutto il suolo è zolfo, sale, arsura; non è seminato, non produce più nulla e non vi cresce più alcuna erba, come dopo la distruzione di Sodoma, di Gomorra, di Admah e di Tseboim, che l’Eterno distrusse nella sua ira e nel suo furore”.

Stranamente le tre versioni non riportano la città chiamata Zoar. Come mai quest’apparente omissione ?

Zoar non è stata colpita dalla punizione divina ?

Passiamo ora alle informazioni base sulle locazioni di Sodoma, Gomorra, Adma, Zeboir e Zoar:

Zeboim:

La locazione della città è sconosciuta, anche se certamente era nei pressi della valle di Siddim, presso l’estremità meridionale del Mar Morto. Il sito dove sorgeva potrebbe ad oggi essere sommerso. Potrebbe corrispondere a Talaa Sebaan, un vasto complesso di rovine fra il Mar Morto e Kerak. Recentemente è stato tentato di identificare la città nei testi delle tavole di Ebla, tuttavia la questione è molto dibattuta.

Zoar:

La locazione della città viene tradizionalmente posta all’estremità meridionale del Mar Morto. Flavio Giuseppe, in Guerra Giudaica, la chiama “Zoar d’Arabia”, mentre Eusebio, nell’Onomasticon, afferma che il Mar Morto si trova fra Gerico e Zoar, e Tolomeo la dice parte di Arabia Petrea. Zoar è presente nei lavori di alcuni geografi arabi, sotto il nome di Zughar o Sughar, che la localizzano in un’arida vallata a un grado a sud di Gerico, definendola un’importante città di passaggio fra Gerico e Akkabah. Viene citata anche dai  Crociati, che attestano come Segor fosse circondata da palme. Dal racconto biblico della Genesi, inoltre, si sa che Zoar era situata in una valle, e non su un’altura. La posizione più plausibile è quindi alle pendici dei monti di Moab, ad est di Wady Ghurundel, dove esiste a tutt’oggi una fertile oasi

Adma:

Alcuni studiosi hanno cercato di identificarla con la città di Adam (o Adama) citata in Gs  3:16 nonché di localizzarla dove si trova attualmente Damieh, un guado del fiume Giordano.

Sodoma:

Il geografo Strabone affermò che gli abitanti delle località vicino a Masada gli dissero che “una volta c’erano solo 13 città abitate nella regione in cui Sodoma faceva da metropoli. Lo storico Flavio Giuseppe  identificava geograficamente anche lui la città di Sodoma in una regione in prossimità del Mar Morto. Egli però si riferisce al lago salato con il nome di “Asfaltide”. L’archeologo Archibald Henry Sayce tradusse un poema accadico in cui venivano descritte delle città distrutte da una pioggia di fuoco, scritto da una persona che era riuscita a fuggire prima del disastro; i nomi delle città in questione purtroppo non ci sono pervenuti. Ad ogni modo, Sayce in seguito spiega che il poema ricorda più che altro la distruzione di Sennacherib. Sennacherib (in lingua accadica Śïn-ahhe-eriba “(il Dio della luna) Sin ha preso mio fratello al mio posto”) (705 a.C. circa – 681 a.C.) fu figlio di Sargon II, al quale succedette sul trono di Assiria il dodicesimo giorno di Ab (luglio-agosto) intorno al 705 a.C. 

Gomorra:

Secondo il testo biblico era situata nei pressi del Mar Morto e governata da un re di nome Birsa

A questo punto abbiamo un paio di elementi interessanti:

  • La misteriosa assenza della città di Zoar dalla lista delle città citate nel deuteronomio.
  • Tutte le città elencate sono nei pressi del Mar Morto
  • Un poema accadico parla di alcune città distrutte da una pioggia di fuoco (dettaglio descritto anche nella bibbia)
  • Tutte le città elencate sono scomparse nel nulla e non si trovano le presunte tracce della presunta esplosione

Ma prima di procedere oltre voglio riportare un dettaglio alquanto importante che mira a rafforzare il legame tra Mohenjo-Daro e Sodoma e Gomorra:

La spedizione americana diretta dal geologo americano W.F.Lynch nel 1848 scoprì l’inabissamento della valle di Siddim con Sodoma e Gomorra. La data di questa catastrofe si può stabilire geologicamente con sufficiente precisione poco dopo il 2000 a.C.

2000 a.C. ? Non vi dice nulla ?

Guarda caso un pezzo del titolo del libro di Davenport e Vincenti: “2000 a.C. Distruzione Atomica”.

Questo elemento potrebbe fornire la risposta alla seguente domanda:

perché Mohenjo-Daro è stata trovata a differenza di Sodoma e Gomorra ?

Entrambe le città si sono inabissate e quindi è impossibile, almeno con la strumentazione attuale tentare di riportarle alla luce.

Per quanto riguarda Mohenjo-Daro si trovava in una posizione geografica diversa la quale ha permesso alla città, o meglio ai suoi resti, di rimanere visibili al mondo.

Lo stesso potrebbe essere accaduto per le altre città e qui sorgerebbe una domanda alquanto particolare:

la nostra ricerca potrebbe concludersi qui ?

Io dico di no in quanto possiamo lavorare sui seguenti elementi e cercare di capire altri dettagli atti a fare chiarezza sulla distruzione di queste città:

  • Le tracce di esplosione nel Sinai
  • I vari elementi trovati a Mohenjo-Daro
  • La storia di Sodoma e Gomorra descritta nella Bibbia
  • I legami tra la valle dell’Indo, la valle del Nilo e la terra di Sumer

2000 DA

Il legame tra questi quattro punti verrà mostrato nella sesta parte dell’articolo in questione.

 

Lombardi David – LUMOS

 

Fonti:

2000 a.C. distruzione atomica – D.W. Davenport e E. Vincenti

 

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Pubblicato il 13 marzo 2015 su paleoastronautica. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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