LE PERGAMENE DI RENNES LE CHATEAU: La verità nell’inganno (Parte 4)

Nella terza parte eravamo rimasti ai tre gruppi i quali hanno messo in moto il mistero delle famose pergamene:

A: persone che conoscono il mistero e fatto di tutto affinché il mondo non ne conosca mai il segreto
B: persone curiose che dedicano la loro vita a risolverlo
C: persone che detengono la verità ma che per evitare di essere screditate e per questioni di sicurezza si fingono a tutti gli effetti membri del gruppo A. Quindi possiamo anche chiamarli A1.

Riprendiamo i testi delle due pergamene e vediamo di trovare quella verità nascosta nell’inganno dal gruppo C o A1:

Pergamena1
PASTORELLA NESSUNA TENTAZIONE CHE POUSSIN TENIERS HANNO LA CHIAVE PACE 681 SULLA CROCE E QUESTO CAVALLO DI DIO IO COMPLETO QUESTO DEMONE DEL GUARDIANO MEZZOGIORNO MELE BLU

Pergamena 2
A RE DAGOBERTO II E A SION APPARTIENE QUESTO TESORO ED EGLI E’ LA MORTO

grandparchment07.jpg

Una delle pergamene di Rennes le Chateau

Partiamo dal presupposto che questi due testi siano stati elaborati per mettere la gente fuori strada e di conseguenza sono falsi; ma allo stesso tempo cerchiamo di trovare in loro elementi che si legano con quelli reali e inerenti la chiesa di Rennes.

Nella prima abbiamo vari elementi:

• Pastorella
• Tentazione
• Poussin
• Teniers
• 681
• Demone
• Mele blu

Nella seconda invece abbiamo:

• Re Dagoberto II
• Sion
• Tesoro
• Morte

Io credo che questi siano gli elementi che possono aiutarci a capire lo schema eseguito dal gruppo C/A1.
La prima domanda da porci è: in questi elementi elencati quali sono reali e quindi “tangibili” ?

• Poussin = Pittore Nicolas Poussin
• Teniers = Pittore David Teniers
• Demone = Asmodeo (acquasantiera della chiesa)
• Mele blu = fenomeno del 17 gennaio
• Dagoberto II = Re Merovingio
• Sion = Monte Sion

Abbiamo quindi sei elementi reali tra i quali figurano due pittori, una statua, un fenomeno di luce, un Re e un monte.
Tali elementi sono stati inseriti nel contesto delle pergamene per dare a quest’ultime quel tocco di verità che non avrebbero mai potuto avere senza di essi.
Quindi è possibile che chi fosse a conoscenza della verità abbia elaborato dei falsi inserendoci argomenti veri come le mele blu, il demone Asmodeo, e Re Dagoberto II.
Questi tre elementi sono legati direttamente al mistero di Rennes le Chateau mentre per gli altri la questione è leggermente diversa e sono sicuro che li si trovi il nodo della questione.
I due pittori menzionati nella prima pergamena sono legati alla figura dell’abate Sauniere in quanto si dice che egli, quando si recò a Parigi, si procurò le copie di tre quadri, dei quali due di essi erano stati realizzati dai due pittori in questione.
Nonostante molti neghino la presenza di Sauniere a Parigi ci sono due dettagli molto importanti di cui uno è emerso nei dieci anni di ricerca e l’altro intervistando Giorgio Baietti grandissimo esperto del mistero di Rennes le Chateau:

• Dettaglio1: vicino Parigi vi è la cattedrale di Chartres legata alla vita della Maddalena e al mistero di Asmodeo
• Dettaglio 2: “Sul viaggio a Parigi ci si deve affidare a ciò che scrive Gerard de Sede, invece sulla presenza di Saunière a Lione vi è una ricevuta di locazione d’affitto di un appartamento che il parroco aveva pagato. Il documento mi è stato mostrato da un ricercatore francese a casa di Graham Simmans, scrittore e studioso dell’argomento che aveva una casa proprio di fronte alla chiesa di Rennes le Chateau e dove ho avuto la fortuna di soggiornare a lungo” risposta datami da Giorgio Baietti quando gli chiesi il suo punto di vista sulla presunto viaggio di Sauniere a Parigi

Tutto questo dove ci porta ?
Sauniere non è stato a Parigi ma è stato a Lione ?
Sauniere è stato anche a Chartres ?
Sauniere è stato in tutti e tre i posti ?
Si possono fare varie ipotesi intorno ai viaggi di Sauniere nelle vicinanze di Parigi e il dettaglio di Lione di certo non può essere messo da parte ma tornando alla questione di Parigi esaminiamo alcuni dettagli di importanza “fondamentale” :

• Parigi è molto vicina a Chartres
• Vi sono immagini della vita e della morte della Maddalena poste in alcune delle vetrate di Chartres
• Il pavimento della cattedrale di Chartres è grande 666 piedi
• 666 è il numero affibbiato al Diavolo/Lucifero
• Maria Maddela da quando giunse in Francia venne chiamata dai francesi con il nome di Maria Lucifera
• Il demone Asmodeo ha i colori della santa trinità quindi i colori del bene
• Il termine “Lucifero” significa “portatore di Luce”

Tutti questi dettagli ci mostrano il legame tra Rennes le Chateau e Chartres guarda caso situata molto vicino a Parigi.
Una pura casualità ?
Se il legame tra Rennes e Chartres è “molto possibile” perche mettere in evidenza un altro posto ossia Parigi ?
Come ormai molti sanno delle copie dei tre quadri che Sauniere si procurò presso il museo del Louvre una era del dipinto “I Pastori d’Arcadia” di Nicolas Poussin e su di esso voglio riportare un dettaglio di importanza fondamentale per poter rispondere alla domanda che ho posto pochissime righe fa.
Nel libro “Il Santo Graal” di Baigent, Leigh e Lincoln si fa cenno ad una lettera che l’abate Louis Forquet inviò a suo fratello Nicolas Forquet, sovrintendente alle finanze di Luigi XIV di Francia. L’abate aveva scritto tale lettera in seguito ad una visita di Nicolas Poussin. Ne riporto ora il testo preso dal libro:

“Egli e io discutemmo di certe cose, che con comodo potrò spiegarvi in dettagli – cose che vi daranno tramite monsieur Poussin vantaggi quali persino i re stenterebbero grandemente a ottenere da lui e che, secondo la sua opinion, forse nessun altro riscoprirà mai più nei secoli futuri. E ciò che più conta, sono cose tanto difficili da scoprire che null’altro ora esistente su questa terra può essere più avventurato o pari ad esse”

Se tale lettera è vera allora Poussin sapeva qualcosa ?
Forse si e qui subentra un’altra ipotesi:

“Supponiamo che Poussin fosse a conoscenza di un segreto, supponiamo che fosse la tomba da lui ritratta sia la stessa presente nelle vicinanze di Rennes le Chateau e supponiamo che il dipinto di Poussin celasse di veri indizi sul mistero di Rennes. Chi vuole nascondere la verità come procede ? Sa che prima o poi qualcosa potrebbe saltare fuori e quindi agisce nel seguente modo: elimina tutte le prove del legame tra Poussin e Sauniere affinché la gente e soprattutto i curiosi non giungano mai alla verità”

Questo è quello che farebbe il gruppo A ma se vogliamo vedere la faccenda dal punto di vista del gruppo A1 o C la nostra ipotesi subisce alcune modifiche:

“Supponiamo che Poussin fosse a conoscenza di un segreto, supponiamo che fosse la tomba da lui ritratta sia la stessa presente nelle vicinanze di Rennes le Chateau e supponiamo che il dipinto di Poussin celasse di veri indizi sul mistero di Rennes. Il gruppo A1/C come agisce ? deve creare una falsa pista lasciando una scia di verità. Inserisce la figura di Poussin nel mistero di Rennes richiamando cosi la nostra attenzione. Inserisce il nome di Poussin nelle pergamene, inserisce nella vita di Sauniere il famoso viaggio a Parigi e fa spargere la voce che la seconda versione de “I Pastori d’Arcadia” nasconda un codice”

Il famoso pittore Nicolas Poussin

Il famoso pittore Nicolas Poussin

Queste due ipotesi mostrano la mentalità dei due membri.
Quale delle due ipotesi è più vicina alla verità ? per capirlo torniamo alla questione su Parigi e sulla cattedrale di Chartres rimettendo in campo la famosa domanda:
Se il legame tra Rennes e Chartres è “molto possibile” perche mettere in evidenza un altro posto ossia Parigi ?
Parigi è stata scelta con particolare attenzione in quanto non solo serviva per attirare l’attenzione sul viaggio di Sauniere e sul quadro di Posussin ma serviva anche per un terzo scopo.
Il membro del gruppo A1/C sapeva che vi era un collegamento tra Rennes le Chateau e Chartres ma non potendo metterlo in evidenza ha scelto un punto vicino Chartres:
PARIGI
Ma come indirizzare la gente su Chartres ?
Non bastava usare Parigi come elemento chiave in quanto non ci sono, ovviamente, elementi che collegano Parigi a Chartres. Tale assenza è dovuta per eliminare tale collegamento.
L’unico modo di legare Parigi, Chatres e Rennes consisteva nel fare un collegamento che aveva come base il viaggio a Parigi di Sauniere e alcune caratteristiche di Rennes e Chartres:

• Il demone Asmodeo
• Il pavimento della cattedrale di Chartres misura 666 piedi
• Il numero 666 è associato al diavolo
• Diavolo = demone = Asmodeo
• Alcune vetrate della cattedrale di Chartres ritraggono le immagini della Maddalena quando venne in Francia
• La chiesa di Rennes le Chateau è dedicata alla Maria Maddalena
• La Maddalena in Francia era chiamata Lucifera
• Lucifero = Diavolo

Questi elementi andrebbero a collegare Rennes le Chateau a Chartres la quale, ecco il collegamento, è molto vicina a Parigi.
Sarà un caso ?
Io credo di no in quanto tutto ruota su questo meccanismo ossia un opera ben pianificata messa in atto dai membri del gruppo A e del gruppo A1/C. Nella quinta parte entreremo ancor più nel dettaglio della questione, in quanto, esamineremo alcune interviste e testimonianze inerenti la presunta scoperta delle pergamene e ci saranno dei colpi di scena sostanziosi.

Lombardi David – LUMOS

Fonti:
Il Santo Graal – M. Baigent, R. Leigh e H. Lincoln
La Storia Segreta di Lucifero – Lynn Picknett

Annunci

Pubblicato il 20 agosto 2014 su misteri della religione. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: