INTERVISTA A GIORGIO BAIETTI

Giorgio Baietti - scrittore e grande esperto del mistero di Rennes le Chateau

Giorgio Baietti – scrittore e grande esperto del mistero di Rennes le Chateau

INTERVISTA A GIORGIO BAIETTI

autore dei libri “L’ENIGMA DI RENNES LE CHATEAU” & “LO SPECCHIO INVERSO”

1.Come nasce la tua passione verso il mistero di Rennes le Chateau ?
1.La mia passione, o amore, per Rennes le Chateau nasce nel lontano 1986 quando, in una stanza della Casa dello Studente di Genova, per puro caso ho trovato il manoscritto di uno studente greco-cipriota che descriveva il mistero di questo villaggio e gli enigmi del parroco Sauniere. Questo studente poi è morto in uno stranissimo incidente e, quindi, non ho potuto chiedergli ulteriori informazioni. Ho passato praticamente l’intera notte a leggere il manoscritto e una “febbre” di ricerca mi ha contagiato e…per fortuna non ne sono mai guarito!

2.Secondo te cosa si nasconde dietro la misteriosa ricchezza dell’abate Bèrenger Saunière ?
2.E’ davvero un grande enigma. Un semplice parroco di provincia che diventa improvvisamente ricchissimo e altrettanto strano. Si racconta di lingotti d’oro che la sua perpetua, Marie Denarnaud avesse nascosto nelle cantine di Villa Betania, una delle sue costruzioni e di frasi sibilline dette dalla stessa donna come: “La gente di qui cammina sull’oro e non lo sa”, e ancora, “Con quello che ha lasciato il parroco si potrebbe vivere per centinaia di anni ma io non lo posso toccare”…ecco, in questa frase a mio avviso, si nasconde il vero segreto e cioè, una ricchezza alchemica che solo i veri iniziati possono manipolare e gestire, gli altri no. In seguito mi sono occupato anche di un altro parroco miliardario, don Giuseppe Bertolotti di Altare (Savona), il quale, con analoghe modalità (estrazione poverissima e parroco di un piccolo villaggio privo di ricchezze significative), è divenuto miliardario in pochissimo tempo. Entrambi i personaggi hanno, inoltre, una caratteristica che li accomuna: i sacerdoti che li hanno preceduti e quelli che li hanno poi sostituiti alla guida delle parrocchie (Rennes le Chateau e Altare) sono morti poveri e hanno vissuto una vita modesta, priva di alcuna annotazione. Quindi, la grande ricchezza è stata scoperta e utilizzata solo da loro due e non ha lasciato tracce per altri.
3.perché delle quattro famose pergamene trovate dall’abate Saunière vengono mostrate solo due ? è possibile che siano solo dei falsi ?
3.Sulle pergamene è stato scritto tutto e il contrario di tutto, però, mi chiedo, come mai questo accanimento per dimostrare che sono dei falsi? Forse fa comodo a qualcuno? Ovviamente questo servirebbe come depistaggio. Comunque non ho prove per dimostrare la loro autenticità o falsità, ma nemmeno mi interessa più di tanto, sono solo un tassello del grande enigma, uno dei tanti punti di questo mistero che è sempre affascinante

4.E’ possibile che il segreto di Saunière sia legato all’ordine Templare ?
4.Sicuramente la presenza Templare in zona è molto forte e non dimentichiamo la fortezza di Bézu dove i Templari hanno continuato a professarsi tali anche dopo il 1307, anno dello scioglimento dell’ordine. Qui, nella metà del Trecento, alcuni monaci che si professano Templari a tutti gli effetti, sono arrestati perché emettevano monete d’oro senza autorizzazione. Dove prendevano tutto questo oro? io sono stato diverse volte a Bézu e devo dire che, oggi, ci sono soltanto rocce e ruderi; sicuramente i castellani sapevano dove trovarlo. Sarà un caso, ma Dan Brown nel Codice da Vinci, utilizza proprio questo nome, Bézu Fache, per il poliziotto impersonato da Jean Reno. Questa è una zona di Templari e Catari e la loro presenza è ben viva per diversi secoli dopo il loro annientamento da parte della Chiesa.

5.Quale segreto si nasconde dietro la lapide della marchesa Marie de Nègre d’Ables ? si dice che Saunière cancellò le iscrizioni di una delle due lapidi, quella orizzontale, ma stando a varie fonti non ci sono foto di quella lapide ma solo di quella verticale. Qual è la tua spiegazione in merito ? il disegno, che compare in alcuni libri, della lapide orizzontale è un falso ?
5.La lapide della marchesa è un punto fermo in parecchie pubblicazioni, soprattutto, francesi ma, anche su questo punto non è mai stata fatta chiarezza. Quello che è certo è il forte legame che lega la famiglia della nobildonna alla Massoneria e ai Templari per via dell’avo Bertrand de Blanchefort e poi a Marconis de Negre, creatore del rito di Narbonne della Massoneria. La data della morte della marchesa, 17 gennaio, è la ciliegina sulla torta, il punto fermo attorno a cui ruotano tanti enigmi.
6.si narra che Saunière andò a Parigi a far decodificare le pergamene ma molti ricercatori scartano questo elemento ritenendo che Saunière non sia mai stato a Parigi. Puoi fornirci un tuo parere ?
6.Sul viaggio a Parigi ci si deve affidare a ciò che scrive Gerard de Sede, invece sulla presenza di Saunière a Lione vi è una ricevuta di locazione d’affitto di un appartamento che il parroco aveva pagato. Il documento mi è stato mostrato da un ricercatore francese a casa di Graham Simmans, scrittore e studioso dell’argomento che aveva una casa proprio di fronte alla chiesa di Rennes le Chateau e dove ho avuto la fortuna di soggiornare a lungo

7.una tua opinione sul famoso “Serpente Rosso”, famoso libricino i cui versetti sono legati al mistero di Rennes. Pensi che i tre autori si siano realmente tolti la vita o si è trattata di un abile messa in scena ? pensi che il libro sia vero o anch’esso una sorta di finzione per creare più mistero attorno al mistero di Rennes ?
7.La morte dei tre scrittori è alquanto strana e si colloca nella scia delle “strane morti” collegate a Rennes le Chateau. Tre impiccagioni quasi in contemporanea sono piuttosto bizzarre; forse si doveva indagare più approfonditamente. Ricordo solo che non sono le uniche ma altre persone sono morte in modo misterioso, come la signora Georgette Roumens Talon, assassinata nella sua casa di Parigi nel 1974. Lei non era parigina…proveniva dalla zona di Rennes le Chateau ed era parente della perpetua del parroco Saunière. L’assassino apparteneva ad una setta e non ha mai rivelato il motivo di tale gesto! Proprio per questi motivi penso che Il Serpente Rosso nasconda tra le sue righe un enigma e che era pericoloso rivelare

8.In base a quanto emerge dal libro “Il Santo Graal” di Baigent, Leigh e Lincoln, in base al famoso romanzo “Il Codice da Vinci” e in base a tutti gli altri libri che scrivono teorie in merito ritieni possibile che il segreto di Saunière possa essere il Santo Graal inteso come Sang Real ossia il Sangue della stirpe di Gesù Cristo e Maria Maddalena ?
8.Sì, è un’ipotesi plausibile ma non è la strada che ho sempre seguito. Secondo me Rennes le Chateau è davvero un luogo magico, un luogo alchemico dove, chi ne ha e conoscenze, può manipolare la materia e trasmutarla a suo favore. Del resto basta andarci per rendersene immediatamente conto. Quella è davvero una zona bellissima e molto, molto particolare

9.parlando di coincidenze come spieghi il fatto che il fenomeno delle mele blu e la pubblicazione del Serpente Rosso siano legati alla data 17 gennaio guarda caso data di morte della marchesa de Nègre ?
9.La data del 17 gennaio è altamente simbolica. Il fenomeno ottico delle “mele blu” avviene non solo a Rennes le Chateau ma anche a Brenac, paese non molto distante e che ho scoperto proprio in questa data, grazie alla collaborazione di due amici ricercatori, Gian Claudio Aranzulla e Carlo Stagliano. Quindi, volutamente, due sacerdoti (Saunière e Courtade) realizzano delle vetrate affinché il sole proprio in quella giornata, e solo in quella, crei la figura luminosa delle mele.

10.cosa lega la questione di Rennes, ai catari, ai templari ed ai rosacroce ? entrambi i tre gruppi erano a conoscenza del segreto scoperto da Saunière ?
10.Catari, Templari e Rosacroce, non a caso è il sottotitolo del mio primo libro su Rennes le Chateau! Sì, come già detto prima, questa è una zona imbevuta di Catarismo e Templarismo e la Rosa Croce alchemica non può che inserirsi nel disegno misterioso. Rimando alla lettura dei miei libri per i dovuti approfondimenti

11.Secondo alcune fonti il mistero della ricchezza di Saunière deriverebbe da un consistente traffico di messe. Secondo te in ciò si nasconde il segreto dell’abate Saunière ?
11. Io personalmente non credo che Bérenger Saunière abbia accumulato le sue grandi ricchezze vendendo messe. Avrà sicuramente incrementato i propri guadagni ma non da raggiungere le cifre che conosciamo. E poi, per quale motivo ci si sarebbe dovuti rivolgere per delle celebrazioni proprio al sacerdote di una sperduta parrocchia di collina? Il mistero è ben altro e si annida nel territorio e nelle strane gite pomeridiane che il curato faceva scendendo a valle, lungo il torrente de Couleurs da cui ritornava con sacchi pieni di…pietre. Forse non erano tutti sassi quelli che raccoglieva ma ben altro! Anche monsignor Bertolotti ad Altare e un altro parroco di un paese vicino su cui sto svolgendo proprio adesso delle indagini che pubblicherò presto in un mio libro hanno fatto i miliardi ma a nessuno è venuto in mente di dire che guadagnavano celebrando messe dalla mattina alla sera. L’enigma, lo ripeto, è insito nella zona, una terra ricca di fascino e di misteri ancora irrisolti. Ricchezza o non ricchezza di Saunière nulla cambia.
12.ultima domanda: guardando il mistero di Rennes le Chateau da un punto di vista giallo-complottistico pensi che esista un gruppo di persone che mirino a gettare, su di esso, un alone di falsità per evitare che il mondo riesca a vedere quello che vi si nasconde realmente dietro ?
12.Sicuramente. Rennes le Chateau, villaggio di 70 abitanti appollaiato sulla cima di una collina fa paura; spaventa per il suo messaggio e per i suoi enigmi che affondano le radici nella storia più antica. E’ un luogo magico e mistico e proprio per questo scombussola l’ordine precostituito che saccenti prezzolati e organizzazioni molto influenti vogliono mantenere tale. Guai a parlare di enigmi; la parola “mistero” non deve mai comparire, tutto deve essere chiaro, codificato e… banalizzato. Queste persone non hanno capito una cosa fondamentale: Rennes le Chateau è un sogno, un’ipotesi di magia dai mille colori e pulsante in un mondo che si vuole vedere piatto, freddo e con solo due colori, bianco e nero e l’unica eccezione consentita da queste “autorità” è il grigio!

Giorgio Baietti e Marco Berry del programma mistero

Giorgio Baietti e Marco Berry del programma mistero

Un grazie di cuore al mio amico Giorgio Baietti per aver partecipato a questa intervista
Lombardi David – LUMOS

Annunci

Pubblicato il 2 luglio 2014 su Interviste. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: