LA TERRA CAVA: Gli Extraterrestri non sono mai stati cosi vicini ?

Quando atterrano ?

Da dove vengono ?

Hanno delle basi segrete sul nostro pianeta ?

Alcuni sono sotto osservazione nell’area 51 ?

Queste e molte altre domande da anni perforano le menti dei curiosi che cercano di trovare delle risposte ad uno dei misteri più grandi che l’umanità abbia avuto.

A questo punto sorge la domanda:

Che cos’è la “Terra Cava” ?

Secondo alcune teorie l’interno della crosta terrestre non solo sarebbe cavo ma anche composto da varie superfici concentriche abitate da esseri molto più evoluti di noi.

Questi esseri secondo alcune fonti andrebbero dai 2 ai 5 metri di altezza e l’ingresso principale per accedere al loro mondo sarebbe un immenso cratere, della grandezza di 900-950 km, che si trova per la precisione nel Polo Nord.

Foto e ingrandimento del Polo Nord

Foto e ingrandimento del Polo Nord. Nell’ingrandimento si può notare il cratare.

Sembrerebbe una cosa facile in quanto è un punto che si può, con le dovute precauzioni, umanamente raggiungere, datosi che si parla sempre del nostro pianeta, e non di qualche pianeta presente chissà dove, ma le cose purtroppo non sono come sembrano.

Il cratere in questione, con altre entrate più piccole, è circondato da un elevato numero di basi militari i cui componenti hanno il compito di sparare a vista o abbattere aerei in volo.

terra cava

le presunte basi militari che circondano l’ingresso al cratere e quindi al presunto regno di Agharti

Per farla breve chi non fa parte dello staff di sicurezza delle basi non viene accolto con molto calore ma bensì il contrario.

Ma cosa si nasconde di preciso oltre l’ingresso di quel cratere ?

Antichissime credenze parlano di un mondo sotterraneo chiamato Agharti, dove abitano esseri sovrannaturali, conoscitori delle Verità Supreme, incontaminati dal Male. Lì risiederebbe anche il Re del Mondo ed i destini degli uomini e del pianeta sarebbero nelle sue mani.

Agharti, regno segreto e sotterraneo, che ha sede nelle più profonde cavità della Terra e si estende sotto tutto il mondo

agharta

Piccolo schema di come sarebbe composto il Regno di Agharti o Agharta

Ovviamente tale regno, secondo alcune indiscrezioni, non è sempre stato “sotterraneo” ma ci fu un’Età dell’Oro durante la quale esso viveva alla luce del sole ed era abitato dagli uomini, senza distinzione. All’epoca si sarebbe chiamato “Paradesha”, che potrebbe costituire la radice linguistica del termine “Paradiso” e che, in sanscrito, significa “Paese supremo”. Poi il Male si impadronì del mondo e gli abitanti di Paradesha, per non esserne contaminati, si rifugiarono sottoterra e chiamarono il loro regno: Agharti, l’Inaccessibile.

Per male, secondo le ipotesi in circolazione, si intende delle calamità naturali o una serie di eventi, soprattutto climatici, che portarono questi esseri a vivere in una sorta di SottoRegno.

La capitale di Agharti è Shambhalla, la “Città di Smeraldo”, spesso citata anche dai viaggiatori medievali e ricercata invano dall’esploratore svedese Sven Hedin.

A Shambhalla risiedono il Re del Mondo e il Consiglio formato dai Superiori Sconosciuti. Questo consiglio è formato da dodici Savi, che sono degli Iniziati ai gradi più alti della conoscenza i quali, insieme al Re del Mondo, governano gli esseri umani, segretamente ma efficacemente, in un eterno gioco di scacchi contro il Male. Per la maggior parte degli iniziati a Shambhalla risiedono anche i saggi Guru e gli spiriti Pandita

Al di là di questi dettagli sia storici, inerenti la struttura di Agharti, sia di complotti-segreti, inerenti le forze armate che custodiscono gelosamente gli ingressi ad essa, ci sono state delle persone che nel corso della storia hanno dato il loro contributo nel dimostrare l’esistenza della teoria della “Terra Cava”.

Il primo a ipotizzare tale questione fu l’astronomo e matematico inglese Edmond Halley (1656-1749). Secondo lui le aurore boreali erano il riflesso di un sole che illuminava il mondo sotterraneo.

Il secondo a sostenere ciò fu Jhon Cleves Symmes il quale il 10 aprile 1818 inviò al congresso americano, a dei direttori di università e a degli studiosi la seguente lettera:

…al mondo intero; io dichiaro che la terra è cava e abitabile internamente…”

Secondo Symmes la terra era composta internamente da molteplici sfere concentriche e ai due poli vi erano delle enormi aperture dove si riversavano l’atmosfera, le terre e i mari.

Oltre a loro ovviamente molti altri personaggi dissero la loro e tra le varie teorie vi è anche quella in base alla quale molti dei dischi volanti o UFO che sorvolano i nostri cieli siano pilotati dagli abitanti di Agharti e che quindi non provengono dal di fuori del pianeta, come tutti ipotizzano, ma bensì dal suo interno.

Il 6 gennaio 1967 il satellite dell’US Environmental Science Service Administration (ESSA-3) realizzò delle foto a dir poco impressionanti. Come sappiamo un satellite essendo a qualche centinaia di chilometri di distanza dal pianeta non può fotografarlo tutto nel suo insieme e quindi deve realizzare delle lastre.

Il satellite ESSA-3 ne realizzò un milione e mezzo e dai dati ottenuti si ipotizzò che la grandezza del cratere era sui 900-950 chilometri e quindi doveva essere situato a circa 86° di altitudine Nord.

foto prodotte dal satellite americano Essa 7, scattate il 23 novembre 1968, in cui si evidenzia l'apertura polare

foto prodotte dal satellite americano Essa 7, scattate il 23 novembre 1968, in cui si evidenzia l’apertura polare

Il 14 febbraio 1995 la NASA ricevette dei segnali radio provenienti dall’interno della terra e si pensò che tali segnali fossero opera di esseri molto più evoluti di noi.

Uno dei responsabili della NASA ha affermato che sottoterra vi sono degli esseri che vorrebbero entrare in contatto con noi e che i primi segnali sono arrivati il 30 ottobre 1994.

Quindi come possiamo vedere la storia che sotto i nostri piedi vi siano delle civiltà (l’ipotesi più accreditata parla di civiltà extraterrestri)  più evolute di noi non è totalmente frutto di fantasia ma ci sono una vasta gamma di elementi atti a dimostrarne la concretezza a discapito di quelle persone che da anni vietano non solo la conoscenza di questi fatti ma anche l’accesso al loro mondo.

Ovviamente le ricerche vanno avanti e un giorno ne sapremo molto di più

 

Lombardi David – LUMOS

FONTI:

http://www.menphis75.com/storia_terra_cava.htm

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Pubblicato il 24 gennaio 2013 su Il Pianeta Sconosciuto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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