ALIENI GRIGI NELLE TOMBE EGIZIANE

di Derrel Sims

Questo articolo è stato inviato a Derrel Sims da 2 diversi ricercatori. La nostra collaboratrice Paola Harris ce l’ha spedito poco tempo fa. Le immagini allegate dimostrano inequivocabilmente la presenza di “GRIGI” nell’antico Egitto. A voi le deduzioni.

La “Cospirazione Cosmica” ha recentemente ricercato in Internet foto di antichi Egizi per la realizzazione di magliette per pubblicizzare il sito. Mentre visitavamo molti siti sull’Egittologia, abbiamo notato questa foto scattata all’interno della tomba di Ptah-Hotep, a Saqqara in Egitto, risalente alla 5° dinastia.

La foto raffigura servi che offrono cibo al saggio e filosofo egizio Ptah-Hotep (seduto a tavola a sinistra della foto). Ptah-Hotep ha servito durante il regno di Izevi in veste di saggio.

Le sue massime sono scritte nel papiro Prisse, che si trova al museo del Louvre. Izevi è stato l’ottavo re della 5° dinastia ed ha governato l’Egitto dal 2388 al 2356 a. C.

Siamo rimasti sbalorditi quando, guardando attentamente l’immagine, abbiamo scorto un “alieno grigio” nella parte bassa della foto! Questo prova che la costruzione e posizionamento delle Piramidi sono avvenuti con l’aiuto di un’intelligenza aliena?

Siamo stati in grado di trovare solo 3 immagini di codesta foto e abbiamo scoperto che questo particolare non appare in nessuna guida ufficiale. Mi chiedo perché? Comunque, ho scoperto che una foto mostra lo stesso murale in un vecchio libro intitolato “All’ombra delle Piramidi” – L’Egitto dutante l’Antico regno”.

Il risvolto della scoperta di questa antica pittura sulla pietra, che include un alieno, è stata assolutamente grandiosa! E potrebbe essere uno dei più importanti indizi mai scoperti sull’intervento degli alieni nella nostra storia antica!

Nel riquadro a sinistra notiamo un ingrandimento del “Grigio”. Questa foto può spiegare perché gli antichi Egizi erano così tecnologicamente avanzati e come siano stati capaci di costruire le Piramidi con una ineguagliabile precisione. Ad esempio. il sarcofago nella Grande Piramide è stato tagliato così accuratamente che non potremmo ricrearne una copia oggi neanche con la tecnologia laser!

Inoltre, questo riconduce all’infatuazione degli antichi Egizi per Orione. E’ stato appurato che le tre Piramidi di Giza sono allineate esattamente con la cintura della costellazione di Orione. Dobbiamo anche ricordarci che Betelgeuse, una stella della costellazione di Orione, è stata indicata nella storia antica come il pianeta degli alieni che hanno visitato la Terra.

                    (clicca sull’immagine)

Le immagini di quest’altra foto sono state trovate sulle travi del soffitto di un tempio di 3000 anni fa, nel tempio del Nuovo Regno, dedicato al dio maggiore del pantheon egizio, Osiride, collocato a parecchie centinaia di miglia a sud del Cairo e la Piana di Giza, a Abydos. Come si può notare, si scorgono le immagini di un elicottero, di un sottomarino, di un aereo e di un aliscafo! Ancora una volta sembra che gli Antichi Egizi fossero a conoscenza della tecnologia che usiamo oggi. Si è anche vociferato che fossero stati trovati 6 alianti di legno in una delle piramidi di Saqqara. Anche se 5 di essi sono andati distrutti, uno si trova ancora nell’Ultima Stanza Dinastica al museo egizio del Cairo, nella collezione degli uccelli di legno.

La pubblicazione delle immagini di Marte di poco tempo fa, del tutto coincidenti con l’immagine di Nefertiti, la principessa egiziana, rafforza il legame tra l’antico Egitto e le civiltà aliene.

Non dimentichiamoci anche di Cydonia, delle piramidi di Marte (che sono anch’esse allineate alla cintura di Orione) ed altre anomalie marziane che sono in relazione con l’Egittologia!

Sembra che l’Egitto non sia l’unico posto visitato dagli alieni in tempi antichi. La lastra di sopra, chiamata “La lastra Lolladoff” è un disco di pietra di 12.000 anni trovata in Nepal. Mostra chiaramente un disco volante (in alto). C’è una figura sul bordo del disco, molto simile ad un “Grigio”.

Altre foto riguardanti l’articolo su citato sono state inviate da un altro gruppo interessato.

Al momento sto cercando di scaricare una foto fatta nel Tempio alle miniere d’oro di Kush, in Egitto, dove si scorge una pietra spaziale. Quando andai al museo del Louvre anni fa, non ho visto queste immagini (il Louvre è immenso e ci vogliono giorni per visitarlo tutto). Ho cercato lavori simili ma non li ho trovati. Sono contento che altri ci siano riusciti. Avevo sospettato che queste ed altre entità fossero raffigurate in antiche immagini. Penso che siano ancora una piccola parte di ciò che si può trovare.

Possiedo altre foto che mostrano un altro PHAROAH egizio con un possibile aspetto genetico. Queste foto che ho da anni mostrano una mummia che assomiglia ad un alieno “Grigio”. La mummia è stata trovata quest’anno da un brillante egittologo.

* Derrel Sims è un anestesista ipnologo, iscritto all’Albo, certificato come ipnoterapista, pratico di Neurolinguistica, oratore internazionale, investigatore e ricercatore di Incontri con alieni/umanoidi. Il lavoro principale di Mr. Sims è quello di trovare evidenze fisiche di contatti con umanoidi/alieni. Queste informazioni vengono poi riviste da professionisti in vari campi. Alcuni lavori di Mr. Sims vengono analizzati dalla Royal Society of Chemical Engineers o altri media.

 FONTE   http://www.usac.it/alieni_grigi_nelle_tombe_egizian.htm

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Pubblicato il 24 marzo 2012 su Il Pianeta Sconosciuto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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