OZ1 CONTRO HIV: Un nuovo sviluppo della terapia genica

Per anni si è studiato e tentato di debellare il virus HIV responsabile della malattia conosciuta con il nome di AIDS ma senza risultati.

Ora forse grazie alla terapia genica che mira a migliorare la vita e curare molte delle malattie incurabili ci può essere una soluzione.

A tale scopo ho raggruppato i due articoli sparsi nel web che vanno a costituire il quadro iniziale di questa nuova speranza contro questo pericolosissimo virus:

Hiv: terapia genica e cellule staminali – nuova via contro l’Aids (articolo1):

L`Aids combattuto con le staminali? Potrebbe essere questa la rivoluzione che, da qui a pochi anni, promette di “piegare” la sindrome da immunodeficienza acquisita. La terapia genica è la nuova frontiera per i 33 milioni di persone contagiate nel mondo (fonte: Oms 2007) e le 60 mila in Italia. Infatti, nonostante le terapie antiretrovirali ad alta attività, un mix di farmaci molto efficaci, abbiano notevolmente migliorato la prognosi per molti pazienti, in qualche caso il virus continua a mostrare i muscoli diventando via via più resistente alle molecole.
“Cavalli di Troia” – Combinando farmaceutica e genetica, i ricercatori hanno introdotto nel sangue dei pazienti cellule staminali utilizzate come “cavallo di troia”, in grado da fare da locomotiva per trainare una molecola, chiamata Oz1, che si era già dimostrata efficace nel colpire due proteine chiave nella riproduzione del virus. La sperimentazione è stata eseguita su due gruppi, uno dei quali ha ricevuto un “placebo genetico”: soltanto un trattamento di controllo per verificare i miglioramenti effettivi nell`altro gruppo. Circa due anni dopo le analisi hanno rivelato il miglioramento nel primo gruppo di 74 persone: chi aveva ricevuto la terapia genica conservava livelli più elevati di cellule Cd4+, ovvero proprio di quelle cellule del sistema immunitario che sono il bersaglio preferito del virus. Un sintomo che la terapia funzionava a dovere.
Via alternativa – L`équipe dell`Università della California diretta dal professore Ronald Mitsuyasu è cauta. Non esistono ancora dati sufficienti a dimostrare l`assoluta efficacia della terapia, ha detto il virologo alla Bbc, e l`uso dei farmaci antiretrovirali si dimostra ancora il modo migliore per frenare l`avanzata del male e preservare il sistema immunitario dall`azione demolitrice del virus, che rende l`organismo sensibile ad ogni infezione, anche la più banale. La via intrapresa, però, sembra essere quella giusta. Diversamente dai farmaci, infatti, che devono essere assunti quotidianamente, l`introduzione di staminali curative nel sangue del paziente viene eseguita una volta per tutte o con poche successive “riprese”.
Altre strade: vaccini e trapianti Gli sforzi per contenere l`espansione della “peste del XX secolo” non si fermano però qui. L`annuncio, poche settimane fa, del premio Nobel Luc Montagnier sulla possibilità di avere presto un vaccino terapeuticosta suscitando speranze. Ci vorranno 3 o 4 anni secondo l`epidemiologo francesem che per primo ne 1982 isolò il morbo, per arrivare ad un siero attivo ed efficace non per immunizzare tutta la popolazione, ma per arrestare la replicazione nei soggetti già contagiati. E speranze arrivano anche da un altro fronte. Una cura del tutto nuova sperimentata nella clinica universitaria Charité di Berlino ha portato alla guarigione di un americano quarantaduenne. In terapia per una leucemia, il paziente ha ricevuto un trapianto di midollo osseo da un donatore con un patrimonio genetico “a prova” di Aids: una variante genetica in grado di fornire uno scudo nei confronti della malattia. 16-02-2009 Autore: Cosimo Colasanto

Terapia genica contro HIV: La molecola OZ1 blocca la replicazione del virus ed eleva le cellule CD4+ circolanti (Articolo2):

I risultati promettenti, ottenuti dai primi tentativi di terapia genica per trattare l’Hiv condotti da specialisti dell’università della California, sono stati pubblicati dalla rivista scientifica “Nature”.

La terapia genica consiste nella somministrazione di cellule staminali del sangue, modificate in modo da risultare portatrici della molecola OZ1 disegnata per bloccare la riproduzione del virus Hiv agendo su due proteine chiave.

La terapia, testata su 74 pazienti, si è dimostrata sicura ed efficace nel ridurre gli effetti del virus dell’Aids sul sistema immunitario.
A metà dei pazienti è stato somministrato un placebo, e dopo 48 settimane non c’era alcuna differenza fra i due gruppi di pazienti per quanto riguarda la quantità di Hiv circolante nel sangue, ma dopo 100 settimane quelli in cura con terapia genica avevano più alti livelli di “CD4+” nel sangue, cellule chiave per il mantenimento delle difese immunitarie e che vengono specificamente colpite dal virus Hiv.

L’autore principale della ricerca, Ronald Mitsuyasu, sottolinea che lo studio “è il primo nel suo genere. La terapia genica ha un grande potenziale e molti aspetti positivi, fra cui quello di un’unica seduta necessaria per avviare il processo terapeutico. In questo modo i pazienti potrebbero non aver più bisogno di assumere farmaci tutti i giorni. Ma il trattamento deve essere ancora ben perfezionato e attualmente non è ancora efficace come la terapia antiretrovirale”.

La speranza è che in futuro il trattamento possa sostituire o coadiuvare le cure con farmaci antiretrovirali. Anche se questi prodotti hanno migliorato di gran lunga la prognosi dei pazienti sieropositivi si tratta di medicinali da prendere ogni giorno, con il rischio di eventi avversi. In più il virus dell’Hiv sta iniziando a sviluppare resistenza verso alcuni di questi farmaci. Redazione MolecularLab.it (27/02/2009)

David Lombardi – Direttore Centro Italiano Ricerche

Fonti:

articolo1:

http://salute24.ilsole24ore.com/farmaceutica/sperimentazioni/1644_Hiv:_terapia_genicae_cellule_staminalinuova_via_contro_l_Aids.php

articolo2:

http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6490

Annunci

Pubblicato il 19 novembre 2011 su Genetica. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: