IL CASO MINTAKYS: Incidente o Omicidio ?

E’ la prima volta che parlo di Vaios Mintakys in un mio articolo e la decisione di rendere noto almeno una parte di quello che so e di quello che credo di aver scoperto è legato al fatto che la gente deve sapere come stanno le cose.

Anche se, a onor del vero, le cose da sapere fino ad ora sono poche, sono cose di estremo interesse che non vanno per nessun motivo al mondo lasciate nella cantina o sgabuzzino della mente come se fossero fatti del tutto irrilevanti.

A volte la gente mentre legge un libro dimentica le piccolezze e si concentra di più su quei fatti che lo scrittore avvolge totalmente in un aura ricca di mistero.

Io che ho iniziato leggendo i capolavori dei maestri del giallo e del mistero in generale, sono sempre stato dell’idea, che molto spesso quei dettagli insignificanti o quelle piccolezze che dopo averle lette si dimenticano non sono poi tanto insignificanti come sembrano.

Prima di esporre i fatti, vorrei precisare che questo articolo, mira a mostrare alcuni miei collegamenti e soprattutto mira a far riflettere la gente appassionata non solo di misteri in generale ma in particolar modo del mistero di Rennes le Chateau.

Cosa lega lo studente Vaios Mintakys al mistero di Rennes ?

Non so a quanti sia rimasto impresso il primo capitolo del libro “L’enigma di Rennes le Chateau” di Giorgio Baietti dal titolo “Il Misterioso Manoscritto di Cipro” ma io credo a pochi in quanto, di questo Mintakis, se ne perdono le tracce a partire dal capitolo seguente.

Ora io dico basta e mi faccio carico di dare a Vaios Mintakys l’importanza che merita.

Tutto ebbe inizio quando il dottor Giorgio Baietti perse un treno nel periodo in cui era studente universitario e si trovò a pernottare in una delle case dello studente.

La stanza in cui alloggiò, era stata occupata fino al giorno prima da uno studente greco-cipriota di nome Vaios Mintakys. Prima di andare a dormire il dottor Baietti si mise a cercare qualcosa da leggere nei giornali “ammucchiati alla rinfusa sul comodino del letto” (metto tra virgolette i dettagli essenziali).

Alcuni erano riviste greche e altri erano riviste italiane di qualche mese prima, ma l’attenzione di Baietti fu attratta da alcuni fogli sparsi i quali lo proiettarono nel mistero di Rennes.

Ed ora mi permetto di elencare gli elementi chiave su cosa contenessero quei fogli e sul suo scrivente:

 

1 – gli appunti parlavano, in prima persona, di ricerche condotte per diversi anni in un luogo a sud-ovest della Francia. Tra i vari nomi al dottor Baietti risultò familiare quello di Carcassonne.

 

2 – le pagine erano scritte in un italiano perfetto e un po’ datato.

 

3 – alcune parole e frequenti interiezioni facevano pensare al modo di scrivere tipico degli anni cinquanta del novecento.

 

4 – le caratteristiche sul modo di scrivere fanno escludere a Baietti che lo scrivente sia lo studente greco-cipriota.

 

Un altro dettaglio fondamentale che riporto fedelmente è:

“quei fogli stropicciati che la mattina dopo sarebbero sicuramente stati buttati dalla donna delle pulizie”

Tenete bene a mente questo dettaglio, insieme agli altri ovviamente, e procediamo con la storia.

Dopo un certo periodo di tempo Baietti incappa nel famoso libro di Gérard de Sède dal titolo Le trésor maudit e in questo frangente esce fuori una frase che riporto fedelmente:

 

“Adesso potevo contare su un documento ufficiale che spiegava nei dettagli quello che i fogli del greco-cipriota avevano appena accennato”

 

A questo punto, mentre Baeitti inizia a realizzare il suo sogno che lo porterà a diventare uno dei più grandi esperti nel mistero di Rennes-le-Chateau, riceve la lettera da un suo amico di nome Simos, nella quale ci sono vari e interessanti dettagli inerenti Vaios Mintakys e la sua misteriosa morte:

 

1- abitava in un paese sulla sponda orientale vicino al confine conla Turchiae dopo la laurea si è trasferito a Creta in Grecia dalla sua ragazza.

 

 

2 – era un tipo strano e faceva discorsi assurdi su misteri e complotti

 

3 – è stato investito da un’auto nel paese di Matala a Creta. Lui era da solo.

 

4 – l’autista forse era ubriaco ma comunque non si è fermato a soccorrerlo

 

Questi sono i dati di cui siamo in possesso e quindi possiamo rispondere alla domanda che ho posto prima:

Cosa lega lo studente Vaios Mintakys al mistero di Rennes ?

Come prima risposta consiglio di andare a leggere l’articolo “Il doppio segreto di Rennes le Chateau – parte prima” reperibile nel mio sito. In tale articolo mostro come il mistero di Rennes sia fortemente legato alla Grecia attraverso una serie di elementi.

Ed ecco il primo elemento che salta all’occhio:

Mintakys era anche greco e in Grecia è morto investito da un auto. La lettera di Simos dice che dopo la laurea si era trasferito in Grecia dalla ragazza. E se proprio in Grecia avesse scoperto qualcosa ? nella lettera emerge il dettaglio che nel suo periodo universitario parlava di complotti e misteri quindi era possibile che Mintakys già sapeva qualcosa. Ma non si sa bene cosa.

Dopo essersi laureato va in Grecia e ritengo possibile che lo stesso Mintakys avesse individuato nella Grecia uno dei punti chiave della questione.

Ovviamente non dobbiamo escludere che avesse letto gli appunti trovati da Baietti visto che lo stesso Baietti li ha trovati e letti di sera. Qui entra in scena il dettaglio della donna delle pulizie.

Baietti perde il treno di sera e si reca alla casa dello studente dove per puro caso legge i fogli. Se i fogli erano ancora li vuol dire che Mintakys potrebbe averli letti e che lo stesso Mintakys se ne è andato via il giorno stesso in cui Baietti occupò la sua stanza.

Perché tutto questo giro di ragionamenti vi starete chiedendo ?

Il nodo della questione è perché quei fogli cosi importanti che riguardavano anni di ricerche erano rimasti li ? Per quale motivo il proprietario non se li è portati con se ?

Erano scritti in italiano ed è anche possibile ipotizzare che appartenessero ad un’altra persona che nell’ipotesi più assurda li abbia dimenticati nella stanza.

Se cosi fosse però, e il sottoscritto si è ben documentato su questo, la donna delle pulizie come ha fatto notare anche Baietti li avrebbe buttati via oppure se vogliamo esagerare li avrebbe messi da parte. Fatto sta che se i fogli erano di una terza persona, quindi ne Mintakys e ne Baeitti, perché sono rimasti nella stanza fino all’arrivo di Mintakys ?

L’ipotesi principale è che non esiste alcuna terza persona o meglio che i fogli erano di Mintakys ma anche in questo caso torniamo sempre allo stesso scoglio:

Perché Mintakys li ha lasciati li ?

A questa domanda, per ora, non ho ancora trovato una risposta che si accordi con il resto della storia e con la mia ipotesi ma procediamo ugualmente.

Nonostante il mistero del manoscritto torniamo a Mintakys che nei suoi ultimi anni di vita, come dice Simos, era strano e parlava di misteri e complotti.

Cosa sapeva di cosi misterioso ? Mintakys non lo disse in quanto un auto lo investi senza soccorrerlo. Ma si è trattato veramente di un incidente oppure è stato tolto di mezzo perché sapeva qualcosa che non avrebbe dovuto sapere ?

Abbiamo due luoghi in cui è vissuto: Cipro ela Grecia.

Sulla Grecia vi sono molti legami con Rennes le Chateau ma su Cipro cosa sappiamo ?

Nel libro di M. Barber “La Storiadei Templari” c’è una cronologia la quale riporta un arco di tempo curioso:

 

1191-1192 I Templari occupano Cipro

 

Cipro

Questo dettaglio capitato casualmente sotto il mio naso mi fece riflettere e andai a cercare altri riferimenti che non tardarono a farsi vedere. Sulla questione di Cipro seppi dopo un paio di giorni la seguente e interessante informazione:

 

“L’archivio templare di Cipro sarebbe stato distrutto nel 1571, dagli Ottomani, cancellando la memoria diretta dei molti eventi che avevano coinvolto i Cavalieri” – http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_templari

 

E se l’archivio non fosse andato distrutto totalmente ? e se Mintakys avesse fatto ricerche sui templari scoprendo che qualche documento si era salvato ?

Chiunque conosce la storia di Rennes, sa benissimo il legame che questa ha con l’ordine Templare, quindi è possibile che Mintakys stesse studiando le tracce dell’ordine, e abitando in un posto in cui moltissimi anni prima vi era un archivio dell’ordine avesse deciso di fare delle ricerche più approfondite.

Forse, in quanto siamo sempre nel campo delle ipotesi, Mintakys ha trovato le tracce di qualche documento sopravvissuto o qualcosa di simile. In breve ha scoperto qualcosa che non doveva in nessun modo essere scoperta e tale scoperta ha fatto nascere lo strano atteggiamento notato di Simos.

Ovviamente se qualcuno aveva interesse affinché le ipotetiche scoperte effettuate a Cipro non venissero divulgate ha pensato bene di mettere a tacere Mintakys simulando un incidente stradale.

Tale ipotesi che la morte sia stato un omicidio camuffato da incidente risiede non solo nella stranezza del comportamento di Mintakys ma anche nel fatto che la persona che lo ha investito è fuggita via senza nemmeno soccorrerlo.

E per quanto riguarda il trasferimento di Mintakys a Creta in Grecia ? Anchela Greciatra l’Arcadia e l’isola di Kythira vi sono molti elementi a cui è legato il mistero di Rennes.

Creta

I fatti inoltre ci portano a pensare che Mintakys sia venuto a conoscenza di certe cose mentre era ancora studente, e la lettera di Simos è una prova, quindi perché ucciderlo in Grecia ?

Sarà forse un ipotesi un po’ affrettata ma io penso che esista una buona possibilità in base alla quale Mintakys sia stato ucciso in Grecia in quanto li aveva fatto la sua scoperta oppure aveva avuto la conferma di qualcosa di grosso che ha poi determinato il suo destino.

Quindi in conclusione vi sono elementi per credere che lo studente greco-cipriota, Vaios Mintakys, non solo potrebbe essere stato a conoscenza di elementi chiave nel mistero di Rennes, ma che potrebbe aver localizzato, o in Grecia o a Cipro, alcuni dei documenti sopravvissuti alla distruzione dell’archivio Templare di Cipro e che qualcuno, il quale mirava a mantenere segrete tali informazioni, abbia deciso di togliere di mezzo Mintakys il quale, forse, sapeva anche troppo.

Ovviamente queste sono solamente ipotesi le quali però non vanno messe nel dimenticatoio anzi vanno esaminate maggiormente in quanto potrebbero portarci molto avanti…forse potremmo riprendere la strada da dove Mintkys l’ha lasciata.

 

Lombardi David – Direttore Centro Italiano Ricerche

 

Fonti:

 

L’enigma di Rennes le Chateau – Giorgio Baietti

http://it.wikipedia.org/wiki/Cavalieri_templari

https://lombardimistero.wordpress.com/2011/04/27/il-doppio-segreto-di-rennes-le-chateau-prima-parte/

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Pubblicato il 8 luglio 2011 su misteri della religione. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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