ARCA DELL’ALLEANZA: La teoria clipeologica

Secondo la clipeologia (scienza che studia le presenze aliene in epoche remote) esiste una buona possibilità che l’arca dell’alleanza uno degli oggetti più misteriosi della storia cristiana possa essere un congegno di natura aliena.

Chi la portato sulla terra ?

Per quale motivo è stato creato ?

Parendo dalle ricerche fatte da tre esperti ossia il ricercatore Erich Van Daniken, esperto clipeologo, Alfredo Lissoni, noto ufologo e Giorgio Pastore capo del centro di ricerche operativo sul paranormale il misterioso oggetto sarebbe stato costruito sulla terra.

I presunti alieni che lo hanno ideato hanno a loro volta trasmesso le informazioni agli umani i quali si sono messi a lavoro dando vita a quella che noi conosciamo come Arca dell’Alleanza.

Stando alle descrizioni trovate nei capitoli 25, 26 e 27 dell’esodo l’arca dell’alleanza era fatta di legno di acacia e rivestita d’oro.

Non notate nulla di strano ?

Legno e oro cos’hanno di cosi strano ?

Apparentemente niente ma basta riflettere per vedere in essi un isolante, nel nostro caso il legno, ed un buon conduttore di elettricità, che nel nostro caso è l’oro.

Unire un isolante e un conduttore di elettricità è il sistema per creare un condensatore elettrico.

All’epoca di Mosè non vi erano queste conoscenze e chi avrebbe potuto averle per elaborare uno strumento simile ?

Dio oppure un entità simile ?

E se si fosse trattato di un qualche essere proveniente da un altro pianeta nel quale vi era già una tecnologia avanzata ?

Ma la questione dell’arca non termina qui in quanto altre ricerche hanno portato ad altri possibili elementi ufologici nascosti in quelli che nel capitolo 28 dell’esodo sono chiamati:

Urim e Tummin

Nonostante sia sconosciuta la loro origine e il loro funzionamento essi erano posti sul pettorale che indossava il sommo sacerdote. Stando ad ulteriori ricerche fatte dall’ufologo Roberto Pinotti il termine Urim significava “Luci”.

Partendo dal fatto che erano posti sul pettorale che indossava il sommo sacerdote potevano essere benissimo di piccole dimensioni e ciò non toglie che potessero essere quindi dei mini congegni.

Ma qual’era lo scopo ?

Forse erano i mezzi in base ai quali gli umani comunicavano con Dio e qui si subentra nella più incredibile ipotesi clipeologica ossia che Dio potrebbe essere un essere di un altro pianeta.

Al di là di ciò ecco un brano dell’esodo che espone l’intera questione sia sulla costruzione dell’arca sia sul possibile scopo dei due misteriosi oggetti chiamati Urim e Tummin:

Esodo 25-10,11

10 Faranno dunque un’arca di legno di acacia: avrà due cubiti e mezzo di lunghezza, un cubito e mezzo di larghezza, un cubito e mezzo di altezza. 11 La rivestirai d’oro puro: dentro e fuori la rivestirai e le farai intorno un bordo d’oro.

Esodo 25-20,21e22

20 I cherubini avranno le due ali stese di sopra, proteggendo con le ali il coperchio; saranno rivolti l’uno verso l’altro e le facce dei cherubini saranno rivolte verso il coperchio. 21 Porrai il coperchio sulla parte superiore dell’arca e collocherai nell’arca la Testimonianza che io ti darò. 22 Io ti darò convegno appunto in quel luogo: parlerò con te da sopra il propiziatorio, in mezzo ai due cherubini che saranno sull’arca della Testimonianza, ti darò i miei ordini riguardo agli Israeliti

Che quei due misteriosi oggetti fossero collegati al propiziatorio posto tra i due cherubini ?

Che il propiziatorio fosse una sorta di mezzo di comunicazione con gli esseri di un altro pianeta ?

Nei versetti 28, 29, 30 del capitolo 28 dell’esodo vi sono altri dettagli sui famosi Urim e Tummin:

28 Si legherà il pettorale con i suoi anelli agli anelli dell’efod mediante un cordone di porpora viola, perché stia al di sopra della cintura dell’efod e perché il pettorale non si distacchi dall’efod. 29 Così Aronne porterà i nomi degli Israeliti sul pettorale del giudizio, sopra il suo cuore, quando entrerà nel Santo, come memoriale davanti al Signore per sempre. 30 Unirai al pettorale del giudizio gli urim e i tummim. Saranno così sopra il cuore di Aronne quando entrerà alla presenza del Signore: Aronne porterà il giudizio degli Israeliti sopra il suo cuore alla presenza del Signore per sempre.

 

Stando a quanto è scritto nell’esodo e cercando di elaborare un ipotesi l’arca dell’alleanza e quei due oggetti misteriosi erano un mezzo di comunicazione tra gli umani e coloro (possibili alieni scambiati per divinità) che gli hanno trasmesso le istruzioni per costruire l’arca.

Ma se Mosè comunicava con Dio già prima di costruire l’arca quale altro motivo celava il misterioso oggetto ?

Forse l’arca era un sistema più sicuro in quanto solo certe persone potevano entrare nella tenda dove era custodita l’arca ?

I misteri dell’arca dell’alleanza a livello clipeologico sono tanti ma sono certo che con un passo alla volta la verità verrà alla luce.

Lombardi David – Direttore Centro Italiano Ricerche

Fonti dell’articolo:

Erich Von Daniken – gli dei erano astronauti

Alfredo Lissoni – UFO progetto genesi

Giorgio Pastore – dei del cielo, dei della terra

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Pubblicato il 30 aprile 2011 su paleoastronautica. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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