Lavori-Truffa

Oggi LUMOS apre la sua sezione dedicata ai lavori truffa cercando di portare alla luce tutte le caratteristiche per evitare quei lavori che non sono lavori ma delle truffe in piena regola e dove addirittura invece di guadagnare è il lavoratore che deve pagare l’azienda o chiunque sia l’ente per cui lavora.

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LUMOS si impegna a riportare tutte le tecniche dei lavori truffa e inoltre offre a tutti coloro che dal 2011 seguono questo blog dedicato ai misteri di collaborare mandando le vostre esperienze in modo da smascherare sempre di più questo giro di truffe operate da approfittatori e ladri senza scrupoli.

email: davidlombardi82@gmail.com

PS: i resoconti dovranno essere dettagliati con zone, vie e colloquio in modo da poter riportare la storia in modo più completo possibile. Ovviamente chi non vuole può richiedere l’anonimato o usare un nome fittizio. Oltre a ciò è richiesta anche una foto del posto del colloquio inerente la via in modo da mettere in allarme altra gente.

LUMOS INIZIA UN ALTRA INDAGINE PER LA GENTE CHE VUOLE LAVORARE E NON VUOLE ESSERE INGANNATA…. LUMOS PORTERA’ LUCE DOVE FINO AD ORA VI ERA IL BUIO

 

 

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IL SEGRETO DELLA STELLA A OTTO PUNTE: Il codice quattro più quattro (Parte 1)

Il simbolo della stella a otto punte vuol dire semplicemente “stella” o come emerge dalla lingua sumera riporta il significato di “cieli” e “Dio” ? fino a qualche tempo fa questa spiegazione poteva essere sufficientemente idonea a farsi un idea del simbolo stesso ma dopo vari studi e ricerche è giunta l’ora di mostrare qualcosa di nuovo.

tavola sumera con i significati della stella a otto punte

tavola sumera con i significati della stella a otto punte

La tabella riportata in molti libri dedicati alla civiltà sumera mostra qualcosa di interessante per quanto riguarda il significato della parola “Cieli”. A differenza della parola “Stella” dove le otto stanghette sono tutte uguali nella parola “Cieli” la differenza sta nel fatto che su otto stanghette quattro sono simili e hanno la forma di semplici stanghette mentre le altre quattro hanno la forma di un cono o di un triangolo la cui punta converge verso il centro della stella.

Quindi abbiamo quattro trattini e quattro “triangoli rovesciati”. Il termine dato a quest’ultimi è stato scelto in vista di quello che verrà mostrato in altri due reperti: il disco di Dendera (civiltà egizia) e la Piedra del Sol (calendario azteco).

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disco di Dendera

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Piedra del Sol

La prima cosa da notare in entrambe le strutture è che vi è una sorta di struttura a otto raggi. Nel caso di Dendera tale struttura è composta da figure di una o due persone mentre nel caso della Piedra del Sol è composta da una serie di triangoli.

La cosa diventa più interessante se notiamo che vi è una particolarità in entrambi gli oggetti. Nel caso del disco di Denderà abbiamo quattro persone singole e quattro coppie e nella Piedra del Sol abbiamo quattro trinagoli piccoli a base liscia e quattro tiangoli più grandi la cui base termina in modo arrotondato.  Facendo un primo confronto appaiono evidenti tre caratteristiche fondamentali.

Disco di Dendera:

  • Otto raggi
  • Quattro individui singoli
  • Quattro coppie di individui

Piedra del Sol

  • Otto raggi
  • Qattro triangoli piccoli a base liscia
  • Quattro triangoli grandi a base arrontondata

Un altro elemento è la disposizione di tali simboli nei reperti. I quattro individui singoli come i quattro triangoli piccoli a base liscia sono disposti in diagonale come a formare la lettera “X” mentre le quattro coppie di individui e i quattro triangoli grandi a base arrotondata sono disposti a formare una sorta di “croce”. A questo punto aggiungiamo questa caratteristica alle altre.

Disco di Dendera:

  • Otto raggi
  • Quattro individui singoli
  • Quattro coppie di individui
  • I singoli sono disposti a X mentre i doppi a “croce”

Piedra del Sol

  • Otto raggi
  • Quattro triangoli piccoli a base liscia
  • Quattro triangoli grandi a base arrotondata
  • I quattro triangoli piccoli a base liscia sono disposti a “X” mentre quelli a base arrotondata a “croce”

Esaminiamo ora i quattro elementi mettendo a confronto i singoli individui di Dendera con i piccoli triangoli a base liscia della Piedra del Sol:

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confronto tra il singolo individuo del disco di Dendera e il triangolo a base liscia della Piedra del Sol

 

Dai seguenti dettagli si evince già la loro predisposizione in diagonale atte a formare una X. La seconda cosa che si nota è che l’individuo è con le braccia aperte rivolte al centro del disco e il piccolo triangolo ha la base rivolta verso il centro del cerchio. Una persona potrebbe obbiettare “per essere precisi anche il triangolo dovrebbe avere la punta in alto direzionata verso il centro del cerchio come l’individuo ha la testa direzionata verso il centro del disco”

Giusta osservazione ma se noi prendiamo come elementi di riferimento le due mani dell’individuo e ci riferiamo ai piedi come terzo punto di riferimento notiamo che è possibile tracciare delle linee e quello che emergerebbe dal nostro disegno di prova sarebbe un triangolo con la base rivolta verso il centro del cerchio e la punta rivolta verso l’esterno.

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immagine del triangolo estrapolato dall’immagine del singolo individuo

Prima di passare alle conclusioni passiamo alla coppia di individui del disco e al triangolo grande a base arrotondata.

Anche qui la questione è interessante perche in entrambi i casi i due elementi sono disposti in verticale e in orizzontale. La seconda cosa messa in evidenza è che non si tratta più di un individuo ma bensì di due, nel caso del disco, mentre nell’altro caso il triangolo ha una sorta di base arrotondata o meglio la base è composta da due arrotondamenti come due sono gli individui della coppia. La questione si complica quando si voglia trovare la forma del triangolo all’interno della coppia.

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confronto tra la coppia di individui del disco di Dendera e il triangolo a base arrotondata della Piedra del Sol

Come nel singolo individuo anche dalla coppia si vedono solo due piedi (uno di un membro e uno dell’altro) mentre le mani si vedono tutte e quattro. Questi elementi sono la chiave per trovare la figura del triangolo all’interno della coppia. Supponiamo che il punto presente tra le ginocchia della coppia sia la punta del triangolo: la base sarà composta da due mani o da tutte e quattro le mani ?

Nel caso del singolo individuo le mani aperte indicano la linea della base del triangolo, ma qui abbiamo due individui con le mani aperte quindi come se la base fosse doppia e questo potrebbe essere un primo indizio. Le mani aperte sembrano incrociate. Quest’ultimo dettaglio è paragonabile alla base arrotondata del triangolo o meglio al fatto che sulla sua base sono presenti due arrotondamenti.

Guarda caso la disposizione delle quattro braccia visibili mostra come se ci fossero due elementi posti in direzione del centro del disco come, guarda caso, i due arrotondamenti del triangolo.

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lo spazio presente tra le braccia della coppia 

L’immagine da me elaborata non è perfetta ma si vedono benissimo i due spazi. Se nel primo caso ossia del singolo individuo lo spazio era uno ciò potrebbe indicarci una base semplice senza cose aggiunte, nel secondo caso lo spazio creato dalle quattro braccia potrebbe indicare una base particolare.

Una base con degli arrotondamenti o con qualcosa di simile.

In entrambi i casi, coppia o triangolo con base arrotondata, questo elemento doppio è rivolto verso il centro del disco e del cerchio e ciò va ritenuto un elemento fondamentale.

A questo punto torniamo ad esaminare il simbolo sumero il cui significato indica la parola “Cieli” e li sorge una prima somiglianza ma anche una strana incongruenza.

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stella ad otto punte che significa “Cieli”

L’uguaglianza in questione di questo simbolo con il disco di Dendera e la Piedra del Sol è che possiede otto raggi dei quali quattro sono stanghette e quattro hanno la forma di un cono o, allargandoci, di una sorta di triangolo allungato.

Per quanto riguarda la differenza tra i due simboli potete notarla nei disegni riportati di seguito:

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confronto tra la stella sumera e una stella da me elaborata in base al disco di Dendera e alla Piedra del Sol

Ho posizionato solo i quattro coni nella stessa posizione in cui si trovano i singoli individui e i triangoli a base liscia. La differenza tra i due simboli è che nel primo a sinistra le forme triangolari, chiamiamoli cosi per semplificare, sono raggruppati alla nostra sinistra e le stanghette singole alla nostra destra. Nell’altra figura a destra la disposizione è alternata. Come mai ?

Il simbolo sumero non è collegato al simbolo egizio ed a quello azteco ? oppure i due popoli hanno attinto dal primo modificandone le caratteristiche di base ?

Esistono varie teorie che parlano del legame tra la civiltà sumera, egizia ed azteca. Forse una di queste potrà aiutarci ? o forse per capire bene questo mistero dobbiamo andare ancora più affondo nello studio della stella ad otto punte.

Per rispondere a queste domande dovete attendere la seconda parte dell’articolo.

 

Lombardi David – LUMOS

 

 

 

 

 

CONVEGNO UFOLOGIA: CASO AMICIZIA & CROP CIRCLE

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GRANDISSIMO EVENTO DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE

CONVEGNO DI UFOLOGIA INDETTO DAL CENTRO ITALIANO RICERCHE CHE AVRA’ TRA I SUOI RELATORI GASPARE DE LAMA UNO DEI TESTIMONI E PROTAGONISTI DEL CASO “AMICIZIA” UNO DEI CASI DI CONTATTISMO UFOLOGICO PIU’ IMPORTANTE DELLA STORIA DELL’UFOLOGIA

SBRIGATEVI A PRENOTARE IL VOSTRO POSTO IN SALA 🙂

 

IL CONTATTISMO E LE MALATTIE AMBIENTALI: Il messaggio ignorato

Il contattismo nel campo ufologico consiste in una sorta d’interazione diretta che noi umani abbiamo con esseri di altri pianeti e tale fattore si è verificato con diverse persone sulla terra tra cui il contattista George Adamski, il contattista Eugenio Siragusa ed infine il caso Amicizia il quale ha visto un gruppo di terrestri entrare in contatto con esseri fisicamente simili a loro ma extraterrestri.

Ho citato questi tre elementi in quanto sia per i due contattisti che per le persone coinvolte nel caso Amicizia il messaggio giunto da questi esseri spaziali è simile in tutti e tre i casi.

Iniziamo ad esaminare alcuni estratti dei quali il primo proviene dal libro “Contattismi di Massa” di Stefano Breccia nel quale l’argomento centrale è il caso Amicizia:

Noi amiamo la vostra terra, è meravigliosa; fra i nostri pianeti ce n’è qualcuno che le assomiglia. Purtroppo l’uomo la sta rovinando; dall’alto possiamo vedere tante chiazze, come sulla testa di un uomo che sta diventando calvo

La nostra civiltà sta correndo verso la follia: stiamo distruggendo l’ambiente, il verde, gli animali; quel poco che la nostra scienza è in grado di salvare può forse essere utile per risolvere alcuni dei nostri problemi, ma spesso è causa di nuovi problemi e di nuove malattie

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Immagine del caso Amicizia

A ciò andiamo a unire un estratto del libro di George Adamski dal titolo “A bordo dei dischi volanti”:

I vostri popoli possono accettare la conoscenza che speriamo di trasmettere per vostro mezzo o per mezzo di altri, oppure possono rifiutarsi di ascoltare e autodistruggersi. La scelta spetta agli abitanti della Terra: noi non possiamo imporre nulla

Benché la potenza e le radiazioni delle esplosioni sperimentali non abbiano ancora varcato la sfera d’influenza della Terra, tali radiazioni mettono in pericolo la vita dei terrestri. Avrà inizio una decomposizione che, con l’andare del tempo, saturerà la vostra atmosfera degli elementi letali che i vostri scienziati e i vostri militari hanno racchiuso in quelle che voi chiamate bombe

Concludiamo con un estratto legato al contattista Eugenio Siragusa il quale nell’aprile del 1962 ebbe un contatto con due esseri provenienti da Venere i quali gli dissero:

Se volete che questo vostro pianeta non abbia a diventare il dolente bagno penale del remoto tempo, dovete nel modo più assoluto, smettere, e per sempre, questi ingiustificabili, pazzeschi e letali esperimenti nucleari

In questi estratti trovai due elementi chiave:

  • Espolosioni nucleari
  • Danni all’ambiente

Questi due elementi sono strettamente connessi in quanto le esplosioni nucleari emanano delle radiazioni le quali sono uno dei tanti elementi che recano danni non solo all’ambiente ma soprattutto a noi stessi in quanto vanno a danneggiare il DNA.

radicali liberi: sostanze che non ossidate sono tra le cause principali dell'MCS

Varie cause del danneggiamento al DNA tra le quali: inquinamento ambientale e radiazioni 

Il secondo estratto del caso amicizia ci dice come il mancato rispetto verso l’ambiente possa portare alla nascita di nuove malattie e se a ciò andiamo ad aggiungere i danni al DNA creati da radiazioni e inquinamento ambientale nasce un messaggio molto chiaro.

Le malattie o nuove malattie, citando l’estratto di Contattismi di Massa, sono dovute a mutazioni del DNA le quali sono causate dalle varie forme di inquinamento come inquinamento atmosferico e le radiazioni emesse dalle esplosioni nucleari.

Esistono malattie che nascono da questi meccanismi ?

Si e una in particolare viene affrontata in questo portale ed è la Sensibilità Chimica Multipla della quale esiste una sezione apposta dove vengono mostrati sintomi, meccanismi di innesco e una principale strategia di cura atta a bloccare i sintomi.

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Icona della Sensibilità Chimica Multipla

 

Lombardi David – LUMOS

 

ESOTERIKA 2017

VENERDI 15 SETTEMBRE IL SOTTOSCRITTO SI TROVERA’ PRESSO IL FESTIVAL ESOTERICO DELLA CAPITALE DEL QUALE SI SVOLGERA’ LA DECIMA EDIZIONE.

IL SOTTOSCRITTO RELAZIONERA’ TRA LE 19 E LE 20:30 ED IL TITOLO SARA’:

ESOTERISMO UFOLOGICO – LA CONOSCENZA DIMENTICA

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VI ASPETTO NUMEROSI 😉

CONVEGNO C.I.R. “ANGELI E DEMONI”

IL CENTRO ITALIANO RICERCHE VI ASPETTA SABATO 17 GIUGNO AL SUO NUOVO E IMPERDIBILE CONVEGNO “ANGELI E DEMONI”

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VI ASPETTIAMO NUMEROSI

TANTE NOVITA’ E NUOVISSIMI ELEMENTI SUL COMPLOTTISMO E SUL CONTATTISMO

 

IL PORTALE LUMOS IN COLLABORAZIONE CON L’A.L.Ma.Ra (Associazione per la Lotta contro le Malattie Rare) VI INVITA AL PRIMO CONVEGNO UFFICIALE DI QUEST’ULTIMA IN MERITO ALLE TEMATICA DELLE MALATTIE RARE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

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COLLABORAZIONE LEGALE A.L.MA.RA.

In data 29/11/2016 il sottoscritto signor David Lombardi, nella qualità di presidente dell’A.L.MA.R – Associazione  per la Lotta contro le Malattie Rare comunica al pubblico la collaborazione effettiva ed operativa con lo Studio Legale Fierimonte & Formiconi per la tutela legale nei casi MALASANITA’ E RESPONSABILITA’ MEDICA, attraverso un’attività di consulenza gratuita e di difesa in tutte le fasi del giudizio.

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COMUNICATO UFFICIALE A.L.MA.RA.- Associazione per la Lotta contro le Malattie Rare –

Dopo i continui studi e le continue ricerche!

Dopo le notti insonni e i casi approfonditi!

Dopo le testimonianze raccolte, i professionisti ascoltati e le lacrime versate!

Dopo tutto questo sono qui per comunicare a voi, persone, studenti, lavoratori, ballerini, amici o semplicemente conoscenti, che da oggi è attiva e perfettamente operativa l’Associazione A.L.MA.R. (Associazione per la Lotta contro le Malattie Rare) i cui scopi sono:

  • La sensibilizzazione del pubblico circa le problematiche di natura medica;
  • La raccolta e la divulgazione delle informazioni, casistiche, testimonianze e approfondimenti su questioni mediche risolte e/o non risolte;
  • L’organizzazione di convegni, seminari e interventi disciplinari su problematiche mediche e casistiche attuali;
  • La tutela legale in materia di danni derivanti da Malasanità e Responsabilità Medica.

Tutto questo attraverso una struttura solida, un team medico, un team legale e la nostra intenzione di aiutarvi.

Perché la vostra vita è sacra!

E le cure mediche sono un vostro diritto!

Il Presidente

David Lombardi

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LE PERGAMENE DI RENNES LE CHATEAU: la verità nell’inganno (parte quinta)

In questa quinta parte andiamo a sondare la questione delle pergamene attraverso alcune interviste e testimonianze che coinvolgono la figura di Philippe de Chérisey, Claire Corbu figlia di Noel Corbu, suo marito Antoine Captier e il padre di quest’ultimo nipote del campanaro della chiesa di Rennes ai tempi di Sauniére.

La prima testimonianza sulla scoperta delle pergamene viene riportata da Claire Corbu e suo marito Antoine Captier:

Il campanaro di Rennes, un anziano signore molto devoto, si inginocchiava ogni sera di fronte all’altare per dire una preghiera prima di andare a suonare l’Angelus della sera. Quel giorno, gli operai avevano demolito l’altare ed erano partiti lasciando un ammasso di macerie provenienti dai loro lavori. Meccanicamente, mormorando la sua preghiera, il campanaro raccolse un vecchio pezzo di legno, simile all’estremità di una capriata, che emergeva dal mucchio di macerie. Quando lo tirò a sé, il pezzo di legno si aprì in due. Si trattava in effetti di una sorta di scatola tarlata da cui uscirono dei piccoli frammenti di ossa e un pezzo di carta arrotolata. Si affrettò a portare l’oggetto della sua scoperta al curato che, dopo averlo esaminato, gli disse: non è niente, sono reliquie 

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Claire Corbu figlie di Noel Corbu

Esaminando però la versione che dà il padre di Antoine Captier, nipote del campanaro su citato, in essa vi sono elementi leggermente diversi:

Una sera, mentre scendeva per la scala del campanile, mio nonno scorse un riflesso brillante provenire dal capitello di un vecchio balaustro che i muratori avevano messo da parte perché ostacolava i loro lavori. Incuriosito, si avvicinò e scoprì che il riflesso proveniva da una fiala incastrata al fondo di un profondo intaglio del capitello. Il vecchio balaustro era stato probabilmente spostato senza troppa cura, e il pezzo di legno che normalmente chiudeva l’intaglio si era rotto, lasciando apparire la fiala. Mio nonno la estrasse e vide che conteneva all’interno un pezzo di pergamena arrotolata. La portò al curato e non ne sentì mai più parlare. Diceva che grazie a ciò il curato aveva trovato un tesoro 

In entrambi compare un concetto comune:

Claire Corbu e Antoine Captier: un pezzo di carta arrotolata

padre di Captier: un pezzo di pergamena arrotolata

In entrambi abbiamo a che fare con un pezzo di carta o con un pezzo di pergamena e che quindi non ci sono tracce delle quattro pergamene. Che le quattro pergamene effettivamente non siano mai esistite?

Nel libro “Il Tesoro Scomparso di Rennes le Chateau – B.Putnam e J.E.Wood” viene riportata un intervista fatta dallo scrittore Jean Markale al noto personaggio de Chérisey, sul quale circola la voce che egli insieme all’ormai famoso Pierre Plantard, sarebbe responsabile della falsificazione delle pergamene di Renne le Chateau:

trovandomi a Rennes-les-Bains e saputo che dopo la morte del curato il municipio di Rennes-le-Chateau aveva preso fuoco e tutto era andato distrutto, archivi compresi, pensai che sarebbe stato intrigante inventare una storia in cui il sindaco della città possedeva una copia delle pergamene realizzate da Sauniere. E cosi, dando corpo alla proposta di Blanche, mi sono messo a concepire una copia criptata, basata sui passi dei vangeli, per poi applicare da me stesso la chiave di decifrazione. A questo punto non ho fatto altro che innescare, per via indiretta, l’attivissimo Gérard de Séde ed il gioco si è realizzato, ben al di là delle mie aspettative più rosee”

Sempre nello stesso libro si parla di come Pierre Plantard e Philippe de Chérisey abbiamo coinvolto Gerard de Séde.

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Plantard e de Chérisey

I due una volta elaborato tutto il materiale lo hanno fornito a de Sedé indirizzandolo presso la Biblioteca Nazionale dove erano stati depositati dei documenti che de Sedé scambiò per autentici.

Poi gli avevano mostrato i manoscritti elaborati da de Chèrisey, consentendogli di riprodurli nel suo libro senza però rivelare le fonti. Infine gli avevano fornito solo una parte del sistema per decodificare i codici da loro stessi elaborati e su questo dettaglio si arriva al 1971 quando Henry Lincoln, uno dei tre autori del libro “Il Santo Graal”, intervistando Gerard de Sedé gli chiese per quale motivo non aveva pubblicato il messaggio celato nei codici.

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Gerard de Sedé

Come prima risposta de Sedé disse:

quale messaggio?

Dopo una buona insistenza basata sulle reticenze di de Sedé quest’ultimo diede una risposta diversa:

perche pensavo che qualcuno come lei avrebbe preferito scoprirlo da se

Questo potrebbe collimare non solo con la spiegazione fornita da B. Putnam e J. E. Wood ma anche con l’intervista che Jean Markale fece a de Chérisey. Quest’ultimo afferma di aver innescato per via indiretta, l’attivissimo Gérard de Séde e ciò proverebbe che dietro le famose “quattro pergamene di Rennes le Chateau” vi è un inganno ben elaborato al solo scopo di far credere a tutti i curiosi del mistero in questione che il segreto custodito dall’abate Saunière avesse come base quattro pergamene quando secondo alcune testimonianze esse sono state elaborate allo scopo di creare una falsa pista.

Il fatto che de Sedé non sapesse del messaggio e avesse fornito come risposta quella in cui la gente doveva scoprirlo da sola è alquanto strano. Non era meglio renderlo noto in modo da prendersi lui il merito. Chi scrive un libro su un mistero per cercare di risolverlo e invece di mostrare la soluzione al mondo vuole dare il merito a qualcun altro? Solo un idiota secondo me.

Quindi de Sedé ha dato per buono tutto quello che gli è stato fornito per via indiretta e ne ha fatto un libro. Un altro dettaglio ipotizzato dal punto di vista di B. Putnam e J. E. Wood fu che secondo loro de Chèrisey e Plantard non volevano comparire negli studi di de Sedé. Anche questa cosa ammesso che sia vera è alquanto curiosa.

Alla fine però il collegamento de Sedé-Plantard-de Chèrisey è emerso. Perché ? Per quale motivo hanno elaborato questa farsa ? Perché far credere che il mistero di Rennes avesse al vertice quattro pergamene quando aumentano le prove che non siano mai esistite ? Ed infine tutto questo imbroglio è veramente uno scherzo ?

Ovviamente non sono elementi certi a fornire delle risposte e quindi non ci resta che riflettere su questi e attendere la sesta parte dove verrà affrontati altri dettagli.

 

Lombardi David – LUMOS

 

Fonti:

Il Santo Graal – M. Baigent, R. Leigh e H. Lincoln

Il Tesoro Scomparso di Rennes le Chateau – B. Putnam e J. E. Wood

http://www.renneslechateau.it/index.php?sezione=guida&id=36